Che cosa sia un albergo io l’ho scoperto a Bormio, quando sono stato con la mia mamma e il mio papà all’Hotel Funivia. Ora ve lo posso spiegare: un albergo è come una casa, con tante stanze e una sola cucina. Perché in albergo ognuno dorme nella propria stanza, ma si mangia tutto insieme in una grande sala.

Ma la cosa strana è che nella tua, di stanza, ti sembra di essere a casa, perché ci sono tutte le cose che ti servono: nella mia, ho trovato un letto grande grande su cui rotolare da una parte all’altra e un letto piccolino con le lenzuola con gli animali in cui dormire. Una doccia per mamma e papà e una vaschetta, azzurra, per il bagnetto: io e le mie paperelle ci siamo stati benissimo. E poi c’era anche una strana cosa, che io non avevo mai visto: mi hanno detto che si chiama vasino, e che imparerò a conoscerlo. Per il momento però no, non l’ho usato.

Nella sala dove si mangia, invece, c’erano molte più cose che a casa: torte a colazione e formaggi la sera, yoghurt e pizzoccheri, brioches e arrosti. Io ho trovato tutto quello che mi piaceva, e se c’erano cose che non potevo ancora mangiare – ecco, i pizzoccheri non li ho assaggiati, ma so che erano molto buoni – hanno aiutato la mamma a preparare delle cose speciali per me.

E poi, c’era la piscina, per fare i tuffi e per inseguire le paperelle con il mio papà. Cose da maschi, per noi, mentre la mia mamma se ne andava nell’area benessere a fare le cose da femmine, con le altre mamme. Sì, perché ce n’erano tanti di bambini, all’Hotel Funivia di Bormio, e tanti mi hanno raccontato che ci sono stati anche d’estate, e che hanno giocato nel giardino.

In effetti, ora che ci penso, le avevo viste anche io dal mio balcone le altalene in giardino, ma mi sono dimenticato di andarci. Mi devo ricordare la prossima volta!

Se volere sapere altro, guardate su www.hotelfunivia.it

Filippo di Mammachestorie