Valencia con i bambini: musei e collezioni

Valencia è  diventata negli ultimi anni una delle città spagnole più amate dalle famiglie. Qui si possono trovare attrazioni, eventi, musei ed iniziative per tutti i gusti.

La città dispone anche di una metropolitana e di un' efficiente servizio di autobus, per cui anche spostarsi diventa semplice, soprattutto se si hanno dei bambini al seguito


Musei e collezioni

Una visita a Valencia non può che iniziare dalla Città della Scienza e delle Arti.
Si rimane sicuramente sorpresi da questi edifici all'avanguardia  (opera di Calatrava e Candela) che raccolgono il più grande complesso ludico-culturale d' Europa per divertirsi con l' arte, la scienza e la natura.

Della città delle Arti e della Scienza fanno parte:
L' Emisfero è un edificio spettacolare di forma tale che rappresenta un enorme occhio umano. Al suo interno vi è una sala proiezioni che è la più grande della Spagna.

Il museo della Scienza è uno spazio interattivo dove la scienza viene incontro al pubblico: é uno di quei musei detti anche "Hands On", dove tutto si può toccare e provare. Un vero divertimento per tutti. Potete mettere alla prova i vostri 5 sensi, scoprire tutto sul legno, dal seme al prodotto fabbricato, scoprire il DNA e vedere i vostri supereroi a dimensione naturale.

Usciti dal museo della scienza un' altra visita consigliata è l' Oceanografico.

Per accedere ai musei é possibile acquistare  diversi tipi di biglietto che comprendono la visita sia al solo Museo della Scienza, che cumulativi insieme all' Oceanografico e all' Emisfero.

Terminata la visita alla Città della Scienza e delle Arti i bambini, ma anche i ragazzi,  possono continuare a divertirsi cercando di scalare il gigantesco Gulliver . Si tratta di un' enorme figura formata anche da diversi scivoli e corde per arrampicarsi.

Il Museo Fallero
Se non si viene durante il periodo de Las Fallas, un altro museo che può interessare i bambini e che li porterà a scoprire  tutti i segreti di questa festa è il Museo Fallaro. Nel museo  si possono ammirare i ninots (pupazzi) che tutti gli anni, sin dal 1934, vengono risparmiati dalle fiamme per votazione popolare.