Dopo aver trascorso i primi 4 giorni del nostro viaggio in Australia a Perth, prendiamo l’ aereo per Adelaide e da qui poi in auto fare un viaggio On the road fino a raggiungere prima Melbourne ed infine Sydney.

La prima tappa é Glenelg North alle porte di Adelaide.

La cittá si trova sul mare ed é decisamente molto accogliente soprattutto la parte della Marina dove si trova il piccolo porto con diversi negozi e ristoranti.  C’ é anche un lungo molo da dove potete scrutare se in lontananza nuota qualche balena.

Nel centro della cittá ci sono ancora diversi edifici storici che ci riportano al recente passato in cui la cittá é stata fondata (1936)

Pernottamento Comfort Inn Haven Marina 

L’hotel si trova praticamente di fronte al mare. Molto pratico per visitare il paese.

Glenelg North – Victor Harbor – Stratalbyn Km. 126

A sud di Adelaide si estende la Penisola Fleurieu, dove si trova la nostra prossima destinazione: Victor Habor. Percorriamo una strada che scorre tra dolci colline, dove vediamo estesi vigneti e piante di olivo. Victor Harbour é una localitá di villeggiatura estiva  e si capisce che da queste parti lo sport preferito é il surf  dai tanti negozi che vendono queste tavole, insieme a mute e a tutto l’occorrente per il divertimento in acqua. 

Di fronte alla cittá, sul mare, a soli 600 m. di distanza,  si trova Granite Island, un’ isola dove si é insediata anche una colonia di pinguini, oltre che altre specie di uccelli selvatici. Per andare sull’ isola passiamo su un suggestivo ponte pedonale dove veniamo quasi trascinati via dalla brezza dell’oceano, ma che in altrnativa si puó percorrere con un tram molto particolare… trainato da un cavallo. 

Pernottamento Strat Motel – Stratalbyn

Il motel é uno dei migliori dove siamo stati. In camera c’é anche un forno a microonde utile se si compra qualcosa da mangiare e lo si vuole riscaldare. Si trova un pó in periferia.

Stratalbyn – Murray River -Meningie –  Coorong – Robe  km 320

Oggi visitiamo un paesaggio molto particolare di questa zona: Il Coorong.

Lungo la strada ci fermiamo prima a Murray River. Sinceramente questa é una tappa che si può benissimo evitare. La città non offre molto, a parte un ufficio informazioni ben fornito. L’unica attrazione (che non ci ha neanche entusiasmato più di tanto) é il ponte sul fiume River che é stato il primo ponte costruito per attraversare questo fiume. 

A sud il fiume incontra il mare nella zona dei laghi e Coorong. Qui ci sono moltissime specie di piante e uccelli e in estate il posto é molto popolare per andare a pesca o in canoa o per il birdwatching. 

Partendo da  Meningie, che é una piccolissima cittadina dove ci fermiamo per una sosta e fare qualche bella foto attraversiamo per circa 130 km il Coorong lungo la Princes Highway fino a Kingstone dove inizia la Limestone Coast e poi proseguiamo per Robe. Per più di 25 milioni di anni questa zona era sotto il livello dell’oceano del sud e il risultato é che ora si possono vedere una miriade di cave, laghi interni e sprofondamenti del terreno.

Lungo la strada ci sono alcuni punti per osservare più da vicino la fauna come ad esempio i pellicani.

Robe é un paesino sulla costa famoso come località balneare. Ci sono ampie spiagge di sabbia bianca fine, un porto sia per i pescherecci d’ altura che per le imbarcazioni da diporto, un bel parco giochi che si affaccia direttamente sul mare e diverse abitazioni che risalgono all’ epoca dei primi colonizzatori. 

C’ é anche un monumento a ricordo di 60.500 cinesi che sono sbarcati qui per poi recarsi a piedi verso le miniere d’oro che si trovano a circa 300 km.

Pernottamento Robetown  MotorInn

Il Motel si trova all’inizio del paese e da qui si puó facilmente andare a piedi in centro. C’ é anche una piscina che però non abbiamo utilizzato.

Robe – Mount Gambier – Portland 245 km

Da Robe prendiamo la Hayway verso Mount Gambier. Ai lati della strada lo sguardo si perde cercando i confini delle enormi fattorie dove pascolano pecore o mucche. Si vede proprio che qui questa é l’ attivitá principale. La prima cittadina dove ci fermiamo per una sosta all’ ufficio del turismo é Millicent. La grande pala eolica che si trova fuori dall’ufficio serve per pubblicizzare che qui c’ é il più grande parco eolico dell’ Australia del sud.

Proseguiamo verso Mount Gambier, dove vale la pena di fare una lunga sosta. Il paese é famoso per il Blu Lake. il lago cambia colore da grigio scuro in inverno fino ad un vibrante turchese in estate. Noi che l’ abbiamo visto in primavera l’ abbiamo trovato di un blu intenso. Il lago insieme al Valley Lake che si trova poco vicino é formato nel cratere di un vulcano.

Accanto al Valley Lake si trova un piccolo parco naturale con la fauna e la flora della zona. É un posto di assoluta pace in cui gli unici rumori che si sentono sono i versi degli animali. Noi siamo riusciti a scrutare dei canguri, un riccio e diversi tipi di uccelli. Subito fuori il parco c’é una zona dove ci si puó rilassare ammirando il lago con  i cigni che nuotano.

Il centro informazioni di Mount Gambier é anche un centro didattico. Qui si può fare un percorso molto adatto per i bambini che fa fare un salto indietro nel tempo. Passando sopra un pavimento trasparente si vedono sotto di noi antichi fossili,  ossa di canguri e di altri animali che rappresentano una tipica grotta di questa zona. Lungo il percorso ci sono continue scoperte fino ad arrivare alla replica del veliero “Lady Nelson” che nel 1.800 partì dall’ Inghilterra verso l’ Australia e dalla quale fu avvistato e dato il nome a Mount Gambier.

Un’ altra attrazione della città che merita una visita é l’ Umpherston Sinkhole. Per capire meglio cosa sia si chiama anche giardino sprofondato. Da un collasso del terreno é stato creato nel 1884 un giardino dove trovare un pò di fresco nei caldi mesi estivi. Tra fiori e piante é possibile sedersi ed ammirare questo luogo particolare. In una nicchia nella roccia é stato posizionato addirittura un barbeque per chi voglia fare un picnic.

Proseguiamo verso Portland, ma la città, nonostante alcune case abbiano mantenuto l’ architettura coloniale, non offre molto da vedere a parte il porto. L’ unica sorpresa é stato il negozio Portland Disposal dove si trova proprio di tutto, dalle posate, ai giacconi, ai quadri e…a  tutto quello che riuscite ad immaginare. 

La città è il più antico insediamento europeo nella provincia di Victoria e soprattutto venne sfruttato il porto per il  mare profondo tra Adelaide e Melbourne. Anche oggi è molto attivo ed è frequentato da grandi navi. 

Pernottamento Econo Lodge Portland.

Il motel non é un gran che. Poiché fa parte di un albergo, quando si fa il check in la prima impressione é positiva, ma poi si viene indirizzati un un altro edificio dove c’é il motel e si rimane un pó delusi. Comunque la zona non é male visto che si trova vicino al mare.

Da Portland procediamo verso Port Fairy e da qui comincia la Great Ocean Road, una delle strade più spettacolari del mondo.

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