Il Carnevale di Madonna di Campiglio vanta una lunga tradizione che risalirebbe al 1876, dopo che l’Arciduca Alberto d’Asburgo, zio dell’Imperatore Francesco Giuseppe, si fu stabilito nel paese di Arco, in provincia di Trento.

Vedere il Carnevale asburgico è come fare un salto indietro nella storia dove i sontuosi vestiti catturano gli sguardi di chi assiste: le signore vestono i panni delle dame dell’alta società asburgica, mentre gli uomini indossano la storica divisa degli ussari, tra i simboli più conosciuti del periodo asburgico.  Non manca, ovviamente, anche il Gran Ballo dell’Imperatore, dove si assisterà a balli e danze rigorosamente scanditi al suono di commoventi ed eleganti valzer viennesi, e al quale i partecipanti dovranno giungere percorrendo con antiche carrozze la “Strada dell’Imperatore” con gli ussari che accompagnano le loro dame nelle passeggiate in troika.

Per rivivere questa epoca gloriosa, Madonna di Campiglio propone una suggestiva cornice storica con antichi mestieri e carri allegorici. L’usanza del Carnevale Asburgico è stata ripristinata negli anni Sessanta, dopo essere stata vietata dalle autorità austriache nel 1912.