Grazie alle sue infrastrutture e le molte attrazioni che la città offre, Vienna è adatta ad essere visitata sia con bambini piccoli che grandi. A differenza di molte altre metropoli, Vienna dispone di enormi aree verdi, in cui i bambini possono scatenarsi. E questo non è tutto. C’è forse una principessina che vuole ballare il minuetto con tanto di corsetto e crinolina? C’è un superscienziato che ha voglia di scrutare al microscopio esserini monocellulari, di viaggiare per il cielo stellato o di reinventare la corrente elettrica? Non sarà un problema!

1. Visita al Castello di Schönbrunn

Il castello di Schönbrunn è stato costruto circa 300 anni fa. Gli imperatori abitavano qui solo d’ estate. E’ qui che l’ imperatrice elisabetta, meglio conosciuta come “Sissi” passo i suoi primi anni di vita coniugale e che, un secolo prima, i 16 figli dell’ imperatrice Maria Tersa facevano le loro scorribande attraverso le ampie sale del castello.

Una visita al Museo per Bambini “Schloss Schönbrunn Experience”  permetterà di avvicinarsi alla vita quotidiana della famiglia Asburgo. Bambini a partire da un’età di quattro anni sono attivamente coinvolti e possono così conoscere giocando la vita dei bambini della stirpe imperiale. Alla fine i piccoli visitatori potranno anche indossare costumi d’epoca e trasformarsi in piccole principesse e principi.

 

2. Il giardino zoologico di Schönbrunn

Il luogo perfetto per una gita nel favoloso mondo degli animali è il Giardino zoologico di Schönbrunn, che in un ambiente imperiale ospita più di 600 specie animali dalla A di antilope alla Z di zebra (www.zoovienna.at). Pelliccia bianca e nera, zampotte ed occhioni tondi: lo zoo di Schönbrunn è tra i pochissimi al mondo a cui la Repubblica Popolare Cinese ha affidato una coppia di panda.

Un appuntamento fisso per i piccoli visitatori del Giardino zoologico sono i pasti delle foche. Infatti quando le foche si tuffano in acqua per accaparrarsi i pesci, a divertirsi non sono solo le foche ma anche gli spettatori.

Il Giardino zoologico di Schönbrunn però non ospita solo animali ma è dotato anche di campi giochi con diverse attrezzature. Accanto al parco degli animali domestici, dove i bambini possono apprendere le esigenze di coniglietti, porcellini d’India & Co, si trova ad esempio un esteso e coinvolgente campo giochi. Una novità sono la casa dei ratti ed il coinvolgente sentiero nel bosco. La nuova attrazione è la casa delle scimmie, che è stata completamente ristrutturata e dove si possono osservare le sei piccole scimmie mentre si divertono a giocare.

 

3. Stupirsi nella casa delle farfalle nei giardini del Burggarten

Qui i bambini possono ammirare centinaia di lepidotteri esotici che volano in libertà. La specie morpho blu con le ali metalliche e cangianti, è forse la più bella: si tratta della più grande farfalla della specie atlante, in realtà una falena  (www.schmetterlinghaus.at).

 

4. Sotto il mare o nella giungla

Si può esplorare l’eccitante mondo subacqueo anche alla Casa del Mare – Aqua Terra Zoo, all’interno dell’ex-torre della contraerea nell’Esterházypark ( www.haus-des-meeres.at). Nei sette piani dell’edificio e nelle due strutture aggiuntive, il Tropenhaus, la casa dedicata ai tropici, ed il Krokipark, vivono più di 10.000 animali. Oltre ad abitanti di tutti i sette mari (tra cui naturalmente anche i pesci, divenuti ormai celebri grazie al film “Nemo”) il Tropenhaus permette di avventurarsi nella giungla: 500 animali, tra cui anche scimmie e pappagalli, si muovono liberamente tra i visitatori! In altri reparti i due coccodrilli, tartarughe, piranha e naturalmente gli squali esercitano sui bambini un’attrazione magica. Le visite culminano però ogni mercoledì alle ore 14 quando inizia il programma “Natur BEGREIFEN” (comprendere la natura), alla fine del quale si può seguire il pasto dei pescecani e dei piranha (mer e dom alle 15, rettili dom alle 10 e gio alle 19). Venerdì alle ore 14 ha luogo lo show del microscopio, una novità è anche la grotta dove si possono osservare le abitudini talvolta bizzarre dei suoi misteriosi abitanti, il cui ritmo giorno/notte è invertito.

5. Ammirare gli scheletri di dinosauri

Scheletri di dinosauri, minerali affascinanti ed animali interessanti: al Museo di Storia naturale non si finisce mai di stupirsi, specialmente durante le visite guidate per bambini “NHM Kids & Co” (a partire dai 6 anni, sab ore 14, dom e festivi ore 10 e 14, biglietto per visita guidata per tutte le età: 2,50 euro, 3-6 anni: ogni ultima domenica del mese ore 16, non è richiesta la prenotazione).

 

6. le buste-sorpresa del Kunst Haus

Anche il Kunst HausWien colpisce per la sua fantasia pressoché inesauribile. Il fantasioso, vivace e colorato museo progettato dall’artista Friedensreich Hundertwasser incanta grandi e piccini. I bambini forse un po’ di più perché si sentono trasportati improvvisamente in un mondo che è proprio il loro. Alla cassa viene loro regalata anche una “Kiddy Bag” con la quale possono progettare il loro Kunst Haus personale.

 

7. Museo per Bambini Zoom

Fra gli oltre 150 musei viennesi ce ne sono molti che divertono anche i bambini. Il Museo per Bambini Zoom nel MuseumsQuartier è strutturato in modo interattivo: le mostre invitano a sperimentare ed a vivere da vicino i fenomeni della fisica ad esempio, o aiutano anche a scoprire consapevolmente le caratteristiche degli organi sensoriali (aperto ogni giorno tranne il lunedì, orari d’apertura variabili;  è richiesta la prenotazione, www.kindermuseum.at). I più piccini (da 0 a 6 anni) potranno divertirsi alla sezione “Ozean”. Di fronte al museo è stato inoltre istituito un centro di informazioni per bambini, il wienXtra Kinderinfo, dove si potranno ricevere informazioni gratuite sull’offerta ricreativa della città per bambini dai 3 ai 13 anni e i bambini potranno giocare su uno spazio tutto dedicato ai più piccoli.

 

9. la tecnica a portata di bambini

Il Museo della Tecnica è un mondo a parte, in cui si dà modo ai bambini di avvicinarsi giocando ai fenomeni tecnici e scientifico-naturali del mondo. Nella sala centrale, inondata di luce, oltre alle conquiste tecniche del 19esimo e del 20esimo secolo si possono anche ammirare rarità del mondo ferroviario. Ad affascinare i piccoli sono anche il famoso bolide degli anni Cinquanta Silberpfeil (freccia d’argento), la prima carrozza ferroviaria trainata da cavalli Hannibal, rotori, velocipedi ed un enorme crogiolo per colare l’acciaio. Nella sezione dedicata all’energia i piccoli possono apprendere cos’è l’energia nelle sue forme più svariate, dall’energia dei muscoli a quella del vapore e del sole, fino all’energia atomica. L’attrazione più popolare però è data dalle dimostrazioni con l’alta tensione, nell’area dedicata all’energia. La sezione interattiva suddivisa in due sale, per bambini dai 2 ai 6 anni, dà anche ai più piccini l’opportunità di conoscere la tecnica giocando.

 

10. scatenarsi al parco divertimenti

Il Prater, l’enorme parco dei divertimenti di Vienna, attende i suoi visitatori con circa 250 attrazioni, dalle più tradizionali, come la galleria degli specchi dove la mamma all’improvviso diventa magra come un chiodo e il papà sembra una botte, i pony su cui cavalcare, le minimontagne russe dove anche i più piccoli strillano dal divertimento, fino all’Eisberg, un’avventura unica, che conduce i visitatori attraverso il mondo dei ghiacci, facendo loro fare un’esperienza per tutti i sensi. Ci sono inoltre l’eccitante mondo dei dinosauri ed un castello gonfiabile su cui spiccare grandi salti, che è un vero paradiso. I più coraggiosi potranno essere 117 metri più vicini al cielo sul Praterturm che si è anche conquistato un posto nel Guinness dei primati come la più alta giostra al mondo. ). Il Museo del Prater permette di fare un viaggio nel passato. Oltre ai numerosi pezzi che facevano parte del parco dei divertimenti prima della Seconda Guerra Mondiale, si può qui ammirare anche una raccolta di lanterne magiche.

E alla fine di tutte queste attrazioni i bambini non diranno sicuramente “Mamma, mi annoio!”.

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