Sole
L' utilità del sole è risaputa, soprattutto per la calcificazione delle ossa, ma l' esposizione al sole deve essere controllata.
Per il lattante, tra i 6 mesi e l' anno, l'esposizione al sole deve avvenire in maniera graduale incominciando dai piedini e dalle manine, per poi finire con il petto e il dorso. Ma fai molto attenzione! La sua pelle è delicata e i raggi solari molto penetranti, per cui sono sempre necessarie le creme solari con un fattore di protezione molto alto.
• Ricordate !! Anche se usate dei filtri solari a "schermo totale" in realtà anche questi filtri non sono veramente in grado di schermare completamente le radiazioni solari.
Scegliete le ore del mattino presto o del tardo pomeriggio e copritegli sempre la testa. L' esposizione di un lattante deve durare solo qualche minuto.
Anche per i bambini più grandi si devono prendere delle precauzioni.
Se in vacanza vi recate al mare, magari a Luglio o Agosto il bambino deve essere spogliato in modo progressivo e sarà lasciato a torso nudo solo dopo qualche giorno di adattamento (5-8 giorni, a seconda del clima).
Non deve restare fermo al sole nudo o a torso nudo; deve muoversi, giocare, camminare, alternando il sole all'ombra muovendosi infatti, l’angolo delle radiazioni cambia continuamente in rapporto alla pelle e si allontana il rischio di ustioni.
Mai far distendere un bambino al sole per «abbronzarsi».
Non deve mai restare a capo scoperto al sole del mezzogiorno: i suoi capelli sono ancora sottili e scarsi e non lo proteggono affatto dai raggi solari.

I bambini biondi o rossi, o dalla carnagione chiara sono particolarmente sensibili al sole. Inoltre certe pelli non sopportano assolutamente il sole.
Oli e creme comuni non offrono alcuna protezione.È necessario utilizzare le «creme solari» specifiche, che esplicano una vera e propria funzione di schermo.
Contro il caldo eccessivo.
Per il lattante:
biberon di acqua fresca offerti con frequenza. Se non ne ha bisogno, bebè rifiuterà di bere.
Durante la stagione calda è consigliabile non cambiare il tipo di latte, salvo prescrizioni del pediatra. Cambiare il pannolone più di sovente in modo che la pelle del bambino possa respirare meglio.
Per il bambino più grande:
docce tiepide e bevande non gelide e non molto gassate in abbondanza, ricordando che le sue riserve idriche sono piuttosto scarse.
Evitare le pietanze troppo caloriche e indigeste: salse, salumi.
Il pesce, soprattutto se fresco, e il formaggio sono da preferirsi alla carne. Sono ottime anche le verdure crude e la frutta visto che in estate ce ne sono in abbondanza.
Evitare calze e indumenti di tessuti sintetici; preferire il cotone, che assorbe il sudore.
Alla fine della giornata è importante reidratare la pelle con un doposole.
Attenzione: Il contenuto di questi articoli è di carattere puramente informativo. Queste informazioni non potranno sostituire in nessun modo i consigli del pediatra









