Leggende di Santi e tradizioni natalizie
La nascita del Natale
Il Natale è una festività cristiana che celebra la nascita di Gesù Cristo. Nessuno sa esattamente quale sia la data esatta della nascita di Gesù, ma i cristiani la celebrano il 25 dicembre.
La prima menzione che si ha che Gesù sia nato il 25 dicembre risale al 336 A.D.. Questa data è stata influenzata presumibilmente dai festival pagani che si tenevano in quel periodo. A fine anno infatti gli antichi romani facevano dei festeggiamenti in onore di Saturno e nel Nord Europa varie popolazioni celebravano verso la metà di dicembre delle feste per la fine della stagione del raccolto. Come parte di questi festeggiamenti, si preparavano delle pietanze particolari e si decoravano le case con delle piante sempreverdi.
Intorno al 300 il cristianesimo divenne la religione ufficiale dell' impero romano. Nel 1100 il Natale era diventata la festa religiosa più importante dell' Europa. La popolarità del Natale crebbe fino alla Riforma, un movimento religioso del 1500. Questo movimento diede origine al Protestantesimo. Durante la Riforma, molti cristiani cominciarono a considerare il Natale una festa pagana perchè raccoglieva molte usanze non cristiane. Nel 1600 questa festa religiosa venne considerata in Inghilterra e in alcune colonie americane fuorilegge proprio a causa di questi aspetti pagani. Tuttavia ben presto la nascita di Gesù venne di nuovo festeggiata considerando maggiormente l' aspetto cristiano della festa.
San Martino

Per ricompensarli sa Martino trasformò in dolci lo sterco del suo asino.
San Martino viene festeggiato soprattutto nel Nord della Francia, in alcune zone della Germania, del Belgio e dell' Olanda.
Per la sua ricorrenza, l' 11 novembre, i bambini di queste nazioni fabbricano delle lanterne e e vanno alla ricerca di san martino e del suo asino.
San Nicola

La leggenda dice che per sfamare di bambini di una città, lui fece caricare su una barca del grano, della frutta e della verdura e che poi salpò alla volta di questa città. Una volta arrivato bussò alle porte delle case dove abitavano i bambini poveri e lasciano i dono il cibo.
Da allora san Nicola ritorna ogni anno sulla Terra per lasciare un dono ai bambini.
In nessun posto del mondo la festa di San Nicola viene festeggiata come in Olanda da bambini e adulti di ogni età. San Nicola è il patrono degli scolari, dei bambini, dei carcerati, dei panettieri, dei marinai, dei farmacisti, dei mercanti, degli avvocati, ma anche di alcuni paesi (la Russia per esempio) e di alcune città, tra cui Amsterdam.
Da evento prettamente riservato ai bambini divenne poi una festa familiare in occasione della quale ci si scambia regali ma soprattutto si compongono canzoni e poesie, si mangiano “speculaas”, “taai-taai” e “pepernoten”
Per ricevere regali e dolci non basta esprimere un desiderio: bisogna guadagnarseli cantando, preparando la propria scarpa davanti al camino e naturalmente con una buona dose di bontà!
Santa Lucia

La seconda leggenda racconta che un giovane si innamorò di Lucia e in particolare dei suoi occhi. Lei rifiutò il suo amore ma in cambio gli diede i suoi occhi. Allora accade un miracolo: Lucia riebbe di nuovo gli occhi, ma questa volta ancora più belli. Il giovane le chiese nuovamente di darle gli occhi, ma Lei questa volta si rifiutò e allora il giovane la uccise infilandole un coltello nel cuore
Babbo Natale

Durante gli anni l' aspetto di Babbo Natale cambiò e dai primi dell' 800 questo personaggio venne ripreso anche da alcuni scrittori che aggiunsero a Santa Claus anche una slitta trainata da renne.
Nel 1860 un caricaturista americano Thomas Nast ridisegnò Babbo Natale dandogli quello che pressapoco è il suo aspetto attuale, lo vestì cioè con un mantello rosso bordato di pelliccia bianca e con una grossa cintura nera e indicò quella che tutti credono sia la sua residenza ufficiale: il Polo Nord.
Ma l' aspetto attuale deriva da una pubblicità della Coca Cola che prese questo personaggio e lo fece diventare lo sponsor di questa bevanda nel lontano 1931, rendendolo così famoso in tutto il mondo.
I Krampus

Christkindel

Il Bambino Gesù si immagina che abbia circa 10 anni e che sia tutto vestito di bianco con un velo in testa. Sul capo ha poi una corona d'oro. Lo accompagna un altro personaggio che si chiama Hans Trapp (il castigamatti,) che porta una gerla colma di giocattoli per i bambini che sono stati bravi e in mano tiene un fascio di ramoscelli per castigare i bambini che sono stati disubbidienti.
Juleman

Anzi, per precisare è il "piccolo uomo di Natale". In origine questo personaggio era un folletto a cui venivano lasciati dei regali davanti alla porta perchè proteggesse la casa.
Albero di Natale

Tra le molte leggende legate all' albero di Natale una delle più belle, racconta che nell' 8° secolo in Germania, un missionario di nome Bonifacio raccolse a se alcune persone battezzate di recente perchè queste rinunciassero al paganesimo. Per fare questa rinuncia avrebbero dovuto abbattere una vecchia quercia che veniva usata per i sacrifici. La quercia cadde e si divise in quattro e al suo centro spuntò un pino. San Bonifacio propose allora di prendere il pino e di erigerlo a simbolo della fede ritrovata poichè la sua cima puntava verso il cielo e il suo fogliame sempreverde ricordava la vita eterna.
La befana
