![]()
Italia - Germania in treno con un bambino al seguito
Protagonisti: Angelika e Patrick (3 anni)
Questo viaggio in treno ci ha portato dalle Marche a Milano, Basilea, Francoforte per finire a Wiesbaden.
16 ore di treno con un bambino di 3 anni.
Da pazzi, vero?
Puntuali alle 7.11 della mattina siamo partiti da Porto San Giorgio, nelle Marche con un InterCity. Il biglietto l' avevamo già acquistato da qualche giorno e Patrick non ha dovuto pagare, ma ha avuto comunque il diritto ad un posto a sedere. Il treno era abbastanza pieno visto che era di prima mattina, ma noi comunque avevamo i posti riservati e quindi la partenza è iniziata bene. Patrick sedeva al suo posto, guardava la gente e sgranellava qualcosa. Non potevo immaginare niente di meglio! Il tempo passò abbastanza velocemente, ma eravamo comunque contenti che a Milano ci saremmo fermati per due ore per aspettare la coincidenza. Patrick avrebbe potuto correre un pò, avremmo potuto mangiare comodamente e cambiare il pannolone. Poco prima di arrivare a Milano il treno si è però fermato per 3/4 d' ora a causa di alcuni lavori alla ferrovia e così gran parte di ciò che volevo fare una volta arrivata alla stazione è andato in fumo ed è a questo punto che è iniziato lo stess.

Una volta a terra ho subito cercato il bagno che si trovava proprio dall' altra parte della stazione e ci ho messo un quarto d'ora per raggiungerlo, tenendo Patrick ben stretto per mano. Poi abbiamo comprato dei panini da mangiare, che non erano proprio la fine del mondo, ma che comunque in fretta e furia abbiamo mangiato lo stesso.
Poi di corsa a prendere l' altro treno. Anche questo è pieno, ma questa volta siamo stati fortunati perchè siamo capitati vicino ad una famiglia canadese con tre bambini. I piccoli si sono messi subito a giocare senza problemi linguistici per fortuna perchè io nel tratto ferroviario svizzero non mi sono sentita molto bene a causa di tutte quelle curve. Patrick però ad un certo punto a iniziato ad avere fame e le riserve di biscotti erano finite. Per fortuna Basilea non era molto lontana. Scesi a terra è arrivata la più grande delusione di tutto il viaggio. Alla stazione i negozi erano già tutti chiusi. Solo uno un chioschetto era aperto e vendeva frutta, panini oramai già induriti e alcolici. L'ultima chance che ci rimaneva per trovare qualcosa da mangiare era il treno per Francoforte.
Beh ... che altro si può trovare in un treno tedesco se non i wurstel? Finalmente qualcosa da mettere sotto i denti.
Purtroppo però anche in questo treno non mi sono sentita molto bene perche l' ICE va così veloce che ci si può davvero sentire male.
Dopo 16 ore finalmente a Francoforte.
Che dire per concludere?
Questo viaggio, che tutti mi sconsigliavano di fare è andato abbastanza bene. Patrick ha visto tante cose nuove e ha incontrato tanti bambini con cui giocare.
Anche il cambio dei pannolini non ha rappresentato nessun problema, solo il mangiare mi ha messo qualche volta in crisi, quindi consiglio a chi intraprende un viaggio come il mio di portare panini e merendine e acqua in quantità. Il nostro bagagliaio era naturalmente ridotto al minimo, solo uno zaino per me e uno zainetto pieno di giocattoli per Patrick.
Ciao a tutti Angelika e Patrick