Purtroppo non è una rarità vedere qualche auto che passa con dentro un bambino seduto in braccio ad un adulto, nel sedile anteriore senza nessuna protezione. Sbagliamo se pensiamo che se facciamo pochi chilometri con la macchina non succede niente.  Anche se si va piano le conseguenze possono essere tragiche.

La forza d’urto
Nel caso di impatto a 56 Km/h un bambino del peso di 15 kg produce una forza d’urto pari a 225 kg: è impossibile trattenerlo con le braccia!
Con cinture e seggiolini si riduce del 90% il rischio di lesioni gravi o mortali.

 

Nel 2017 sono previste delle modifiche alla normativa sui seggiolini auto per fare in modo che i viaggi in macchina diventino ancora più sicuri.

COSA PREVEDE LA LEGGE ATTUALE

La legge prevede l’obbligo dell’uso del seggiolino per bambini fino ai 150 centimetri d’altezza. Ma per i bambini che si avvicinano al limite di 150 cm altezza si può utilizzare la cosiddetta alzatina o rialzo che ha la funzione di tenere il bambino ben posizionato con la cintura allacciata.

DA GENNAIO 2017 I RIALZI AVRANNO LO SCHIENALE 

I nuovi criteri di omologazione prevede che per i bambini fino a 125 centimetri d’altezza saranno prodotti, in base alla normativa R129, rialzi con schienale. I modelli di rialzi senza schienale per bambini sotto i 125 cm già sul mercato resteranno ancora in vendita» spiega l’ingegnere dell’area tecnica dell’Aci, Luigi Di Matteo.

Ciò implica che in futuro tutti i bambini sotto i 125 cm dovranno utilizzare un seggiolino con schienale per una maggiore protezione e sicurezza.

ESTATE 2017 – FASE 2 DELLA NUOVA NORMATIVA R 129

«Questa seconda fase della normativa riguarderà i seggiolini auto per bambini dai 100 cm di altezza. Rispetto alla fase 1 della R129, che prevedeva seggiolini dotati unicamente di connettori ISOFIX per i bambini di altezza fino a 105 cm, la fase 2 della R129 prevede anche il fissaggio con le cinture per i seggiolini auto per bambini da 100 a 150 cm.

Quando la fase 2 R129 (R129-02) entrerà in vigore (estate 2017), non sostituirà la normativa R44/04, ma entrambe le legislazioni continueranno a coesistere. Di conseguenza, i consumatori potranno scegliere se acquistare o meno seggiolini auto omologati secondo la più recente normativa».

CLASSIFICAZIONE DEI SEGGIOLINI

La classificazione dei seggiolini auto inoltre è cambiata, passando da chilogrammi a centimetri. Spesso i genitori conoscono meglio l’altezza del bambino piuttosto che il peso e questo ora può aiutarli nella scelta del giusto seggiolino auto.

Con la normativa R129, rispetto alla R44/04,  è stata anche migliorata la facilità d’installazione del seggiolino in auto, grazie ad accordi tra produttori di seggiolini auto e costruttori di veicoli.

A seconda del Paese, la legislazione nazionale definisce se l’obbligo di utilizzo del seggiolino auto è fino a 135 o 150 cm – questo aspetto non è destinato a cambiare. In Italia i bambini devono utilizzare un seggiolino auto fino al raggiungimento dei 150 cm di altezza.

I seggiolini con schienale garantiscono un miglior posizionamento della cintura sulle spalle e una maggiore protezione in caso d’impatto laterale. Questo è un punto fondamentale: molto spesso i dispositivi di sicurezza nelle auto (come le cinture o gli airbag a tendina) non sono sviluppati per bambini sotto i 125 cm di altezza.

Se viaggiate in auto assicuratevi che il seggiolino del bambino sia perfettamente ancorato e abituatelo fin da piccolo a rimanere al suo posto. Non cedete alla tentazione di farlo sedere nel sedile anteriore.

 

MULTE PIÙ CARE

Chi fa viaggiare i bambini senza un seggiolino adeguato rischia una multa da 80 a 323 euro  In caso di recidiva, dopo due multe nell’arco di due anni verrà sospesa la patente per un periodo tra 15 giorni e 2 mesi.

Per convincere i genitori ad adottare tutte le precauzioni necessarie per la sicurezza dei bambini, crediamo che forse le immagini valgano piú di mille parole per cui abbiamo inserito questo video.