Se Shenzhen o Guangzhou sono il volto del futuro, Yangshuo è il luogo dove la Cina ti ruba il cuore con la sua bellezza ancestrale. Immaginate migliaia di colline carsiche che si stagliano contro il cielo, fiumi che scorrono lenti e una natura così scenografica da sembrare un dipinto a inchiostro.
Yangshuo è una meta turistica e una delle tappe più iconiche di un viaggio nel sud della Cina, ma è anche il posto perfetto per rallentare, esplorare la natura e vivere una Cina più rurale e autentica.

Arrivo a Yangshuo: come raggiungere il centro
Da Shenzhen siamo arrivati alla stazione ferroviaria di Yangshuo con il treno ad alta velocità prenotato su Trip.com. La stazione non si trova in centro, ma a circa una ventina di chilometri di distanza. Non appena usciti, abbiamo preso un bus locale diretto verso il centro: economico, semplice e molto utilizzato anche dai viaggiatori.
In alternativa ci sono taxi e Didi, ma il bus è stata la soluzione più pratica e veloce, oltre che decisamente più economica.
Dove dormire a Yangshuo

Abbiamo soggiornato al Yangshuo Percent Hotel, una scelta che ci ha soddisfatti.
L’hotel è curato, tranquillo e immerso in un contesto naturale spettacolare, perfetto per rilassarsi dopo le giornate passate all’aperto.
Yangshuo offre moltissime sistemazioni, dagli hotel boutique alle guesthouse immerse nel verde: il consiglio è scegliere una struttura appena defilata dal caos del centro, soprattutto se vi fermate più di una notte.
Muoversi a Yangshuo: noleggio motorino

Uno dei modi migliori per esplorare Yangshuo e i suoi dintorni è affittare un motorino elettrico, proprio come abbiamo fatto noi per un giorno.
Guidare tra risaie, villaggi e stradine di campagna, con le montagne carsiche sullo sfondo, è stata una delle esperienze più belle dell’intero viaggio. Le distanze sono brevi e le strade generalmente in buone condizioni.
Muoverci in motorino ci ha permesso di raggiungere angoli nascosti, fermarci a scattare foto tra i campi e respirare la vera atmosfera del Guangxi, lontano dai flussi turistici principali.
Gita in zattera sullo Yulong River

TUn’ altra esperienza che abbiamo amato è stata la gita in zattera sul fiume Yulong.
A differenza del più famoso fiume Li, lo Yulong River è più tranquillo, meno affollato e perfetto per godersi il paesaggio in silenzio.
La navigazione avviene su zattere di bambù, spinte lentamente lungo il fiume con una lunga pertica, mentre intorno scorrono risaie, ponticelli in pietra e montagne che sembrano dipinte.
È un’esperienza rilassante che consigliamo soprattutto se avete pochi giorni a disposizione e volete assaporare l’anima più poetica di Yangshuo.
Cosa ci ha colpito di più di Yangshuo
Yangshuo è uno di quei luoghi che non colpiscono per una singola attrazione, ma per l’insieme:
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la natura spettacolare
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la facilità con cui ci si muove
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l’atmosfera rilassata e internazionale
Non a caso, anche qui – come avevamo già notato a Shenzhen nella Gankeng Ancient Town e in altri luoghi della Cina – abbiamo visto moltissime ragazze farsi fotografare in abiti tradizionali, immerse in scenari naturali incredibili. Un mix affascinante tra tradizione, estetica e modernità.
Quanto tempo dedicare a Yangshuo

Noi abbiamo trascorso 3 giorni a Yangshuo e li abbiamo trovati perfetti:
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un giorno per esplorare i dintorni in motorino
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un giorno per la zattera sullo Yulong River
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un giorno per esplorare la città e in particolare West Street (Xi Jie), la via più antica di Yangshuo. Di sera si accende di luci, negozi e locali dove provare la cucina locale.
Con meno tempo si rischia di correre troppo, mentre con più giorni si può esplorare ancora più a fondo la campagna circostante.
Scheda tecnica: Yangshuo in pillole
| Voce di spesa | Costo Medio (a persona) | Note |
| Hotel (Yangshuo Percent) | €40 – €60 / notte | Camera con vista picchi carsici |
| Noleggio motorino | €6 – €10 / giorno | Elettrico, ricarica facile ovunque |
| Gita in zattera | €15 – €25 | Il prezzo varia in base alla tratta |
| Bus stazione-centro | €2 – €3 | Frequenti e facili da trovare |
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Dopo Yangshuo ci siamo spostati a Guilin, per poi proseguire verso la costa e l’isola di Hainan, ma questa parentesi immersa nel verde resta uno dei ricordi più belli del viaggio.
Copyright: testi e foto Quantomanca























