Se state organizzando un viaggio in Cina nel 2026, la domanda non è se prenderete un treno ad alta velocità, ma come riuscirete a prenotarlo.
Durante il nostro ultimo viaggio di 28 giorni nel Sud della Cina, ci siamo spostati quasi esclusivamente in treno ed è stato molto più semplice di quello che pensavamo. E’ stata un’esperienza incredibile, che ci ha portato dai treni “proiettile” ai regionali più lenti, fino all’incredibile avventura del treno imbarcato su un traghetto per raggiungere l’isola di Hainan.
Per far funzionare tutto senza intoppi abbiamo utilizzato sempre Trip.com che avendo l’ interfaccia anche in italiano è stato essenziale per prenotare i treni cinesi. Certo, esiste il sito ufficiale delle ferrovie cinesi, ma a meno che non amiate le sfide burocratiche estreme, Trip.com è lo strumento che vi salverà il viaggio. Ecco perché.
1. la comodità: La “Pre-prenotazione”
In Cina i biglietti del treno vengono messi in vendita ufficialmente solo 15 giorni prima della partenza. Su tratte popolari come Pechino-Shanghai o durante i weekend, i posti spariscono in pochi minuti.
Il vantaggio di Trip.com: Potete selezionare il vostro treno anche mesi prima. L’app prenderà in carico la vostra richiesta e, non appena scatterà il fatidico quindicesimo giorno, i loro sistemi invieranno la prenotazione in automatico prima di chiunque altro. Non dovete svegliarvi alle 5 del mattino sperando che il sito cinese non vada in crash: Trip.com lo fa per voi.
2. Quanto costa? Le commissioni
Nulla è gratis, e Trip.com applica una commissione di servizio.
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Il costo: Generalmente si aggira intorno ai €4 – €10 a biglietto (circa 30-70 CNY), a seconda della tratta e della velocità con cui desiderate che il sistema “lotti” per voi (esistono vari livelli di priorità).
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Ne vale la pena? Assolutamente sì. Se considerate che accetta carte di credito internazionali (che il sito ufficiale spesso rifiuta) e ha un’interfaccia in italiano perfetta, sono i soldi meglio spesi di tutto il viaggio.
3. Modifica orario o giorno
Su Trip.com puoi modificare l’orario o la data del tuo treno con una semplicità disarmante. Anche in questo caso avete una commissione per il cambio, ma è irrisoria: solitamente si parla di meno di 2 euro a biglietto. È una funzione vitale se volete rimanere un giorno in più in una città. Dovete solo controllare se per il giorno scelto il biglietto del treno è disponibile e potete cambiare direttamente nell’ App di trip.com.
4. Cancellazioni
Se decidete di saltare completamente una tappa, potete cancellare il biglietto direttamente dall’app. Anche in questo caso viene trattenuta solo una piccola commissione di servizio. Il rimborso della differenza avviene solitamente in tempi brevi direttamente sulla carta di credito utilizzata per l’acquisto.
4. Niente più biglietti cartacei
Dimenticate le file chilometriche alle biglietterie della stazione per ritirare i “pezzetti di carta”.
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Una volta prenotato su Trip.com, il biglietto è digitale e collegato al vostro passaporto.
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In stazione dovrete solo dirigervi ai varchi, appoggiare il passaporto sullo scanner (il mio consiglio è di andare sempre nella fila dove trovate l’ addetto) e il tornello si aprirà magicamente.
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ASSICURAZIONE VIAGGIO: per un viaggio senza stress, è essenziale avere un’assicurazione di viaggio. Gli imprevisti possono sempre capitare, ed è meglio essere preparati piuttosto che trovarsi in difficoltà. Un’assicurazione di viaggio ti protegge in caso di emergenze sanitarie, furti, smarrimento del bagaglio, cancellazione del viaggio e molto altro. Per questo consigliamo Heymondo, che offre un ottimo rapporto qualità-prezzo e un servizio completamente online, facile e veloce da utilizzare. 📌 Esclusivo per i lettori di Quantomanca: approfitta di uno sconto del 10% e per le famiglie del 15% prenotando tramite questo link con sconto già attivato. |
Conoscere i treni cinesi: G, D o K?
Non tutti i treni sono uguali ed è fondamentale imparare a distinguere le sigle per capire che tipo di viaggio vi aspetta, soprattutto se le tratte sono lunghe.
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G (Gaotie): Il fiore all’occhiello. Viaggiano fino a 350 km/h e collegano le grandi metropoli. Sono l’equivalente dei nostri Frecciarossa, ma con una puntualità che rasenta la perfezione.
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D e C: Treni ad alta velocità ma “leggeri”, che viaggiano tra i 200 e i 250 km/h. Ottimi per le medie distanze o per spostarsi tra città vicine.
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Z, T e K: Rappresentano la Cina di una volta. Sono treni classici, spesso notturni. Sebbene siano molto più economici, i tempi di percorrenza si dilatano enormemente e gli standard di pulizia possono essere messi a dura prova (soprattutto nei bagni dopo diverse ore di viaggio).
La nostra scelta: la seconda classe (2+3)
Nonostante le recensioni spesso suggeriscano la Prima Classe (con sedili 2+2, più larghi e morbidi), noi per il nostro itinerario di 28 giorni abbiamo scelto di viaggiare quasi sempre in Seconda Classe.
È la scelta più comune e decisamente economica, ma bisogna sapere a cosa si va incontro:
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La configurazione: I sedili sono disposti in file da 3+2. Se vi capita il posto centrale nella fila da tre, preparatevi a un viaggio un po’ sacrificato.
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Comfort e Spazio: I sedili sono tendenzialmente più rigidi rispetto agli standard europei. Per chi è più alto di 1,80m, lo spazio per le gambe può risultare al limite e la larghezza della seduta non è generosa. Tuttavia, per tratte di 3 o 4 ore è una soluzione assolutamente fattibile che permette di risparmiare budget per altre esperienze.
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L’atmosfera: È qui che si vive la vera Cina. È una classe rumorosa, viva, dove le persone mangiano noodles istantanei (grazie ai distributori di acqua calda sempre presenti) e chiacchierano. Se cercate il silenzio assoluto, forse non è il posto per voi, ma se volete immergetevi nella realtà locale, è il posto giusto.
Il consiglio pro: Anche in Seconda Classe, i treni G e D sono dotati di prese elettriche (spesso sotto il sedile o tra le sedute) e di aria condizionata molto potente. Portatevi sempre una felpa nello zaino, anche in piena estate!
Guida rapida ai binari: come non perdersi

Le stazioni cinesi sono enormi come aeroporti. Per trovare il tuo treno sui monitor giganti, non serve saper leggere il cinese. Senza sapere una sola parola di mandarino, non ci è mai capitato di avere difficoltà.
- Sulla App di Trip.com c’è già indicato il tornello dove devi dirigerti
- Cerca il codice: Trova il codice del tuo treno (es. G1102) sul monitor.
- Il numero del Gate: Accanto al codice vedrai un numero e una lettera (es. 14A o 14B). Quello è il tuo gate.
- A o B? L’ingresso A solitamente porta alle carrozze in testa (1-8), il B a quelle in coda (9-16). Controlla la tua carrozza per camminare meno!
- I colori: Se vedi che nel monito la scritta è in Verde (imbarco aperto), Gialla (treno in arrivo), Rossa (treno partito, sei in ritardo!).
Il consiglio pro: L’imbarco chiude tassativamente 3-5 minuti prima della partenza. Non aspettate l’ultimo secondo, ma appena vedete che i passeggeri si dirigono ai tornelli mettetevi in fila anche voi!
Lo rifaremmo?
Sì, assolutamente. Spostarsi via terra ci ha permesso di vedere la Cina cambiare fuori dal finestrino, dalla giungla urbana di Shenzhen alle coste di Hainan. Con la giusta preparazione tecnologica e un rotolo di carta igienica nello zaino (se volete sapere perchè, ve ne parlo qui), è un viaggio che ti cambia.
Copyright: testi e foto Quantomanca
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