Sirmione, borgo medievale incastonato su una penisola del lago di Garda è una tappa imperdibile per una vacanza in famiglia.
Il suo fascino intramontabile cattura l’immaginazione con il maestoso castello scaligero, perfettamente conservato dal XIII secolo, che si staglia sulle acque cristalline. Un vero castello da fiaba, con torri merlate e darsena, che trasporta in un’epoca lontana.

Un tuffo nella storia e nelle acque termali
La storia di Sirmione è stata ricchissima anche prima che questo castello venisse costruito, infatti giĂ i Romani avevano scoperto, non distante dalla costa, una fonte di acqua termale, acqua che da un bacino situato sul monte Baldo percorre, nell’arco di 20 anni, un cammino fino a oltre 2 km di profonditĂ nella terra per poi tornare in superficie, alla temperatura di 69 gradi, ricca di minerali con meravigliose proprietĂ curative.
Avevano perciò costruito in questo luogo ville e stabilimenti termali, il famoso poeta Catullo aveva qui una residenza e ha dedicato a Sirmione diversi versi, che si possono leggere passeggiando tra le vie del borgo.
Cosa visitare a Sirmione
Un itinerario perfetto per la famiglia per visitare Sirmione potrebbe includere:
- Visita al castello
- Passeggiata tra le vie del borgo, alternando la via centrale con la panoramica
- Passeggiata fino alle terme, costeggiando un parco di ulivi secolari
- Relax in spiaggia e parco
- Rientro in trenino o, per i piĂš motivati, a piedi
Consigli per visitare Sirmione con i bambini
Ma torniamo a noi: il primo consiglio per visitare Sirmione con i bambini è di evitare i fine settimana, e i mesi centrali dell’estate…altrimenti metĂ della magia del luogo rischia di perdersi nella folla.
Il secondo è di fare una mini crociera in barca attorno alla penisola prima di avventurarsi a piedi, idea super entusiasmante per i piccoli che permette ai grandi di avere una panoramica generale del luogo, prima di selezionare a cosa dedicare piÚ tempo.
Il terzo è di portare con sĂŠ telo e costumi e conservare le forze e il tempo per una sosta e un bagno alla spiaggia che si trova all’estremitĂ della penisola, chiamata “Jamaica beach”, proprio perchĂŠ i colori sono quelli caraibici, e un po’ anche l’atmosfera. Per i piccoli meglio avere scarpette da scogli, perchĂŠ il fondale, essendo costituito da lastre di roccia, può essere a tratti un pochino scivoloso.
L’idea di un percorso possibile con i bambini è, sĂŠ si ha voglia, una visita al castello, una passeggiata tra le vie, magari andata dal centro e ritorno dalla via panoramica (o viceversa), poi dalle terme in trenino fino alla punta, costeggiando un bellissimo parco di ulivi secolari.
Qui in famiglia il consiglio è una sosta relax tra spiaggia e parco (il percorso è una discesa decisa…che al ritorno fa un pochino sudare..ma i piccoli possono essere motivati a risalire dal viaggio di ritorno in trenino, oppure dalla merenda in una delle strepitose gelaterie del borgo).Â
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C’è poi un’altra chicca, e sono le grotte di Catullo, il cui nome inganna perchĂŠ non sono nĂŠ grotte e neppure furono abitate da Catullo..si tratta di un complesso archeologico di due ettari in cui si trovano i resti di una villa di epoca romana tra il I sec. a.c. e il I sec. d.c., con annesso museo. A mio avviso difficile visitarla sotto il sole con i bambini, nella stagione calda…ma vedendola dalla spiaggia e dal drone mi sono assolutamente ripromessa di tornare a visitarla, prima o poi.
Le Grotte di Catullo, pur essendo un sito archeologico di grande valore, potrebbero risultare impegnative per i bambini sotto il sole cocente. Se decidete di visitarle, optate per le prime ore del mattino o per il tardo pomeriggio.
Ma dopo tante parole meglio lasciare spazio alle immagini, che in questo caso rendono meglio di qualsiasi descrizione, perchĂŠ se dovessi racchiudere tutte le mie visite a Sirmione in un singolo ricordo, questo è sicuramente l’azzurro intenso delle sue acque…




























