Volendo fare un viaggio un po’ diverso dal solito, che esca un pochino da quelli che di solito siamo abituati a fare con i nostri figli, oggi suggerisco una visita tra i monti della Garfagnana, nella Provincia di Lucca.

Il tour che propongo ha come riferimento il Parco dell’Orecchiella, un luogo estremamente affascinante, che per coloro che amano l’aria fresca e le passeggiate immersi nella natura incontaminata, resterà impresso nella memoria per molto tempo.

Il periodo migliore per la visita è da Maggio a Settembre. Naturalmente più aumentano le temperature e più sarà gradevole il soggiorno a queste altezze.

Per quanto riguarda le strutture recettive in questi posti ce ne sono di ogni genere, hotel, agriturismi, bed & breakfast, ecc….

Ma, a questo giro, ho voluto “sfidare” i miei piccoli leoni in qualcosa di veramente nuovo ed insolito per loro, ovverosia il fascino del dormire in tenda, che per i nostri figli si traduce automaticamente in “capannuccia”, come si dice da queste parti, oppure rifugio…insomma, avrete sicuramente capito dove voglio andare a parare.Quindi se avete davvero voglia di un po’ di avventura e di qualcosa di veramente diverso seguitemi in questo tour.

Il Rifugio Isera offre un enorme prato ricavato all’interno di un bosco, dove poter piazzare la propria tenda. Dislocate in vari punti si trovano varie fontane con acqua potabile, utili anche per pulire eventuali vettovaglie. A capeggiare questa grande spianata c’è la struttura vera e propria che offre 18 posti letto (letti a castello), il bar, un piccolo locale ristorante ed a fianco ci sono i bagni dotati di docce con acqua calda.

Noi abbiamo evitato in partenza la soluzione del letto e chiaramente abbiamo scelto un luogo strategico, fra quelli disponibili, dove piazzare la tenda. Quando dovrete fare questa mossa considerate con attenzione la pendenza del terreno, la distanza dai bagni e soprattutto il movimento del sole onde evitare per quanto possibile una zona con molta ombra.

Non è difficile. Quando arrivate osservate con attenzione la spianata con le tende e poi magari chiedete a chi già c’è da qualche giorno! In questo tipo di manovra coinvolgete tutta la squadra, perché inizia l’avventura!

Sempre nel prato, ma un pochino defilato rispetto a dove sono le tende, c’è la zona relax ed attività varie. Si tratta di un enorme gazebo sotto il quale ci sono giacigli di ogni genere, dal masso al divano, sedie, poltrone, sgabelli. Al calar della sera lì sotto si ritrova la “tribù del rifugio Isera”. Radunata in cerchio, attorno ad un falò, c’è chi suona,  scambia racconti sulla giornata appena trascorsa, consigli e suggerimenti su cosa vedere o che itinerario fare, c’è chi suona … .

Noi, per esempio, trovammo una sera dedicata alla libera comunicazione sonora: in pratica un insegnante appositamente chiamato dalla struttura mise a disposizione dei campeggiatori, diversi strumenti musicali, tutti svincolati da collegamenti elettrici. Chi lo desiderava poteva cimentarsi in qualche assolo, bastava semplicemente seguire il ritmo di coloro che già erano partiti. Fantastico!!!! Non vi dico ai miei figli come gli è presa bene questa cosa. E’ stato davvero molto divertente!

Gli itinerari da fare sono molti e di ogni tipo, quindi non è un problema con i bimbi a patto che non abbiate figli molto, molto piccoli. Ma se così fosse, evidentemente avrete già escluso questo tipo di vacanza.

L’altro aspetto affascinante per i bambini è la visita all’interno del Parco dove attraverso percorsi guidati è possibile osservare da vicino alcune specie animali della zona che per vari motivi non possono essere reinseriti in natura. Tra queste, anche alcuni esemplari di orso bruno.

Insomma, se volete staccare per qualche giorno (direi , a mio avviso non oltre i tre giorni), con la confusione cittadina, il caos del traffico, l’inquinamento e, secondo che periodo, con la calura dell’asfalto e del cemento, questa visita tra i monti della Garfagnana fa per voi.

Non solo, ci sono lì nei dintorni, dei piccoli paesini che meritano assolutamente una visita, sia per ammirarne le bellezze architettoniche, sia per gustare le prelibatezze e la genuinità della cucina garfagnina.

Tra questi vi segnalo Castiglione di Garfagnana, Castelvecchio Pascoli, Vagli, il lago di Pontecosi in località Pieve di Fosciana e Corfino.

Vedrete, non rimarrete delusi da questo tour “alternativo”. Ne uscirete appagati, pieni di nuove esperienze e ricordi bellissimi da portarvi nel bagaglio della vita e con una conoscenza della natura maggiore di quella che avevate prima della vostra partenza.

I vostri figli saranno completamente assorbiti dall’aspetto avventuroso della vacanza in quanto per loro, il solo fatto di chiudersi in una tenda, avvolti in un sacco a pelo e magari addormentati con qualche storia fantastica sui boschi intorno tipo…gnomi, folletti, lupi…ci siamo capiti, no!?!?!?

E allora, aspettate il momento giusto e poi… VIA!!! Partenza per una nuova avventura in Garfagnana.

Buon viaggio e buona vita!!

Luigi

(sono a disposizione per ulteriori consigli e suggerimenti. segui LUCESULMONDO su Facebook)


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