Durante il periodo natalizio, l’Acquario di Cattolica trasforma le sue vasche in un vero e proprio racconto di Natale… sott’acqua! Immagina Babbo Natale con maschera e boccaglio che nuota tra pesci tropicali: è lo spettacolo sorprendente che aspetta i visitatori più piccoli (e non solo).
Un Babbo Natale molto acquatico
Da dicembre all’Epifania, l’Acquario invita i bambini a portare le loro letterine per incontrare Babbo Natale in una scenografia davvero unica: il grande trono, immerso nell’atmosfera marina, diventa un punto d’incontro tra fantasia e natura.
Il presepe sommerso: quando arte e fondo marino si incontrano
Nel cuore dell’Acquario, nelle vasche più suggestive, si possono ammirare Presepi sott’acqua: vere e proprie opere d’arte realizzate in terracotta, ceramica e vetro soffiato, curate da artigiani italiani. Gli scenari ricreano i fondali di mari lontani — dal Mediterraneo al Pacifico — e sono popolati da squali toro, meduse, cavallucci marini, madrepore e altre creature marine.
Tra grandi squali — che nuotano nella vasca centrale da 700.000 litri d’acqua — e pareti rocciose si intravede la Sacra Famiglia, compresi bassorilievi e angeli: un mix di creatività umana e bellezza naturale davvero suggestivo.
Degna di nota è l’opera intitolata “Natale del Mare”, realizzata dalla ceramista Maria Cristina Sintoni, che illumina la vasca degli squali con una delicatezza artistica molto potente.
Sostenibilità, riciclo e solidarietà: i progetti natalizi dell’Acquario
Anche fuori dall’acqua, l’Acquario di Cattolica fa “regali” che contano: il Riciclalbero di Natale, realizzato con tronchi portati dal mare e addobbi fatti con materiali riciclati come bottiglie, lattine e tappi, è una delle sue iniziative più amate.
In parallelo, nella zona “Plastifiniamola”, vengono esposti i Presepi Spiaggiati, sculture costruite con i rifiuti raccolti sulla spiaggia: l’obiettivo è ricordare quanto l’ambiente marino vada rispettato e curato. I laboratori coinvolgono spesso bambini, genitori e insegnanti, rendendo la visita un’esperienza educativa e partecipativa.
Quattro itinerari per esplorare l’Acquario… anche a Natale
Con un unico biglietto (sì, davvero), si possono percorrere quattro aree tematiche:
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Percorso Blu: la magia del mare, con gli squali toro, pesci tropicali e pinguini di Humboldt.
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Percorso Verde: rettili e anfibi — iguane, serpenti e molto altro.
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Percorso Giallo: ambienti fluviali con animali come lontre e caimani.
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Percorso Viola: una mostra educativa sugli insetti giganti in edizione XXL, con riproduzioni in resina ingrandite fino a 200 volte. In alcuni giorni, l’Acquario organizza anche tour guidati “dietro le quinte” con gli esperti (“I segreti del rettilario”, “Dietro le Quinte” ecc.) per chi vuole un’esperienza più immersiva.
Perché vale la pena andare a Natale
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È un’esperienza al coperto: perfetta anche se fuori fa freddo.
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Mescola arte, magia natalizia e meraviglia del mondo marino in un modo che pochi altri luoghi riescono a fare.
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È educativo: dai rifiuti riciclati al tema della sostenibilità marina, è un’occasione per sensibilizzare i più piccoli (e i grandi).
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Può essere parte di una gita natalizia più ampia, magari abbinata ad altri parchi Costa Edutainment.


























