Veduta panoramica diurna del centro storico di Arezzo

Esistono angoli di Toscana dove la storia non è solo un’esposizione museale, ma un’esperienza che si respira camminando tra pietre antiche e vicoli silenziosi. Se siete alla ricerca di una meta per un weekend capace di nutrire la curiosità e offrire spazi di autentica libertà, Arezzo e i suoi dintorni rappresentano una scelta preziosa.

Questa città, spesso lontana dalle rotte più prevedibili, custodisce un’eleganza discreta che invita a un viaggio lento e consapevole. Il nostro itinerario non si limita ai confini cittadini, ma si sposta verso borghi iconici come Cortona e Anghiari, perle incastonate in paesaggi che sembrano dipinti. In questo articolo, vi proponiamo un percorso pensato per chi sceglie di viaggiare con consapevolezza, ricercando il giusto equilibrio tra la profondità dei luoghi e le necessità di chi esplora il mondo anche con la famiglia.

Arezzo: il centro storico in un giorno

Partiamo dal cuore della città! Il centro storico di Arezzo è un gioiello che si può esplorare comodamente a piedi. La prima tappa non può che essere Piazza Grande, la piazza principale che forse vi sembrerà familiare… e avete ragione! È qui che Roberto Benigni ha girato alcune scene del film “La vita è bella”. La piazza, con la sua con la sua caratteristica forma inclinata, è circondata da edifici medievali e rinascimentali che raccontano secoli di storia.

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Ogni prima domenica del mese, Piazza Grande si trasforma nel palcoscenico della Fiera Antiquaria, il mercato dell’antiquariato più antico d’Italia. Se capitate in città durante questo evento, è un’esperienza da non perdere per curiosare tra mobili vintage, gioielli ed altre opere d’arte.

A pochi passi dalla piazza si trova la Pieve di Santa Maria, una chiesa romanica con una facciata stupenda decorata da colonne e un campanile che sembra disegnato.

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Proseguendo la passeggiata, arriverete alla Cattedrale di San Donato, imponente e maestosa, dove potrete ammirare una delle opere più preziose della città: la “Maddalena” di Piero della Francesca.

A proposito di questo grande artista, non potete lasciare Arezzo senza aver visto il ciclo di affreschi della Leggenda della Vera Croce nella Basilica di San Francesco. È un capolavoro assoluto che lascia senza fiato. Per i bambini più grandi, potrebbe essere interessante trasformare la visita in una caccia al tesoro, chiedendo loro di individuare certi dettagli negli affreschi.

SUGGERIMENTO EXTRA: Se partite con i bambini e volete rendere questa avventura indimenticabile, eccovi il nostro diario di viaggio! Questo quaderno permetterà ai bimbi di divertirsi durante la vacanza, disegnare i luoghi che visitano, annotare le loro scoperte e conservare per sempre i ricordi di ogni vacanza.

 

Cosa fare ad Arezzo: cronache di pietra, giardini pensili e musei delle meraviglie

Il cuore verde di Arezzo è il Parco il Prato, una distesa monumentale situata nel punto più alto della città. Non è semplicemente un giardino, ma un’oasi dove la libertà di movimento si sposa con una vista panoramica che abbraccia le colline toscane. È il luogo ideale per una sosta consapevole, lasciando che i più piccoli esplorino gli ampi spazi mentre noi ci perdiamo nella contemplazione della geometria urbana sottostante.

A pochi passi, la Fortezza Medicea invita a una vera e propria esplorazione architettonica. Camminare lungo i suoi bastioni e sulle mura cinquecentesche permette di toccare con mano la potenza difensiva della città. Per chi viaggia con bambini, questo complesso diventa un teatro naturale dove l’immaginazione corre libera tra antichi camminamenti e scorci spettacolari che sembrano usciti da un dipinto rinascimentale.

Gabinetti di curiosità e archeologia industriale

Per alimentare la curiosità intellettuale di grandi e piccoli, Arezzo offre due tappe imperdibili e non convenzionali:

  • Casa Museo Ivan Bruschi: Entrare qui è come accedere a un “gabinetto delle curiosità” d’altri tempi. La collezione, eccentrica e globale, raccoglie oggetti rari da ogni angolo del mondo, trasformando la visita in una caccia al tesoro tra meraviglie insolite.

  • MUMEC – Museo dei Mezzi di Comunicazione: Un viaggio affascinante attraverso l’ingegno umano. Dalle prime radio ai computer d’epoca, questo museo permette di comprendere l’evoluzione dei linguaggi visivi e sonori attraverso percorsi interattivi che coinvolgono ogni generazione.

Tracce etrusche e pause didattiche

Anche quando il meteo invita a rifugiarsi al coperto, Arezzo non smette di stupire. Il Museo Archeologico “Gaio Cilnio Mecenate”, sorto sui resti dell’anfiteatro romano, custodisce l’eredità etrusca della città con una raffinatezza rara. Per chi viaggia con consapevolezza, è interessante notare come la struttura stessa del museo integri le vestigia romane, offrendo spesso laboratori didattici che trasformano la storia antica in un’esperienza viva e partecipativa.

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Dove mangiare ad Arezzo

Ad Arezzo troverete tanti ristoranti e trattorie dove gustare la cucina toscana genuina. Per un pranzo veloce ma delizioso, provate una schiacciata ripiena in una delle tante panetterie del centro.

Se preferite un ristorante vero e proprio, vi consiglio l’Antica Osteria l’Agania, che offre seggioloni per i più piccoli. Qui potrete assaggiare piatti tipici come la ribollita o l’acquacotta, mentre i bambini potranno gustare pasta al pomodoro o cotolette.

Dove dormire ad Arezzo

Per il nostro weekend aretino abbiamo scelto la Corte del Re Guest House, un’autentica perla nel cuore del centro storico che ci ha conquistato con la sua posizione strategica. Letteralmente a due passi dalle principali attrazioni, questa struttura offre camere familiari spaziose e confortevoli, alcune delle quali regalano un affaccio privilegiato sulla splendida Piazza Grande e le Logge del Vasari – un vero spettacolo al risveglio!

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Non temete comunque per la sistemazione: Arezzo vanta un’offerta ricettiva per tutte le esigenze e tutti i budget, dai caratteristici B&B a conduzione familiare agli hotel eleganti nel centro, fino agli agriturismi immersi nella campagna toscana per chi preferisce il fascino della vita rurale e non ha problemi a spostarsi in auto.

Visitare Cortona

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A soli 30 minuti di auto da Arezzo si trova Cortona (potete leggere qui cosa vedere a Cortona in un giorno), un borgo medievale arroccato su una collina che domina la Val di Chiana. È uno dei luoghi più affascinanti da vedere nei dintorni di Arezzo e merita assolutamente una visita.

Il centro storico di Cortona è un labirinto di viuzze medievali, piazzette nascoste e scorci panoramici che sembrano cartoline. Iniziate la vostra visita da Piazza della Repubblica, il cuore pulsante della città. Da qui potete esplorare le strade del centro, magari fermandovi a fare merenda in una delle tante pasticcerie.

Non perdete la visita al MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, dove sono conservati importanti reperti etruschi. Per rendere la visita più coinvolgente per i bambini, trasformatela in un gioco: chi trova per primo un oggetto con un animale? Chi scopre l’oggetto più antico?

Uno dei punti di forza di Cortona sono i panorami mozzafiato. Salite fino alla Fortezza del Girifalco per godere di una vista spettacolare sul lago Trasimeno e sulla Val di Chiana. È una passeggiata in salita, ma non troppo difficile anche per i bambini, e la ricompensa alla fine vale ogni passo!

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Visitare Anghiari

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A circa 40 minuti di auto da Arezzo si trova Anghiari, un altro gioiello da non perdere quando si esplora Arezzo e dintorni. Questo piccolo gioiello medievale è considerato uno dei più belli d’Italia, e non appena ci metterete piede capirete perché!

Le mura medievali perfettamente conservate, le stradine acciottolate che si arrampicano sulla collina e le case in pietra creano un’atmosfera senza tempo. È un luogo che sembra uscito da un libro di fiabe, e i bambini lo adoreranno!

Iniziate la visita dalla Piazza Baldaccio, da cui si diramano le principali vie del borgo. Da qui potete esplorare il centro storico, fermandovi ad ammirare i tanti scorci pittoreschi. Non è un caso che Anghiari sia conosciuta come “il borgo dei pittori”: artisti da tutto il mondo vengono qui per catturare la sua bellezza unica.

Una tappa imperdibile è il Museo della Battaglia di Anghiari, che racconta la famosa battaglia combattuta nel 1440 tra fiorentini e milanesi, resa celebre da un affresco perduto di Leonardo da Vinci. Il museo è interattivo e coinvolgente, perfetto anche per i più piccoli che potranno imparare la storia divertendosi.

Prima di lasciare Anghiari, concedetevi una passeggiata lungo le mura, da cui si gode di una vista panoramica sulla Valtiberina. È il luogo perfetto per scattare qualche foto ricordo del vostro weekend in Toscana!

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Consigli pratici per un weekend ad Arezzo

Ora che vi ho raccontato cosa vedere ad Arezzo e dintorni, ecco alcuni consigli pratici per organizzare al meglio il vostro weekend:

  1. Quando andare: Arezzo è bella in ogni stagione, ma la primavera e l’autunno offrono temperature ideali per passeggiare con i bambini. Settembre è particolarmente consigliato, quando si svolge la Giostra del Saracino, una spettacolare rievocazione medievale che, nonostante richiami numerosi visitatori, rappresenta un’occasione unica per immergersi nella tradizione autentica aretina.
  2. Come muoversi: il centro storico di Arezzo si visita comodamente a piedi, senza bisogno di utilizzare l’auto. Noi abbiamo trovato un’ottima soluzione parcheggiando al parcheggio del Cimitero (Via Alessandro dal Borro), che offre numerosi posti auto gratuiti ed è situato a soli 10 minuti di cammino dalle principali attrazioni del centro. Da qui, abbiamo esplorato tutta la città muovendoci esclusivamente a piedi, godendoci le stradine medievali senza lo stress di cercare parcheggio o di pagare le tariffe elevate dei parcheggi più centrali.
  3. Cosa mettere in valigia: Scarpe comode sono essenziali per camminare sulle strade acciottolate dei centri storici. Non dimenticate una giacca leggera anche in estate, poiché la sera può rinfrescare, soprattutto a Cortona e Anghiari che si trovano in posizione più elevata.
  4. Souvenir da non perdere: Per un ricordo del vostro weekend, portate a casa un pezzo di artigianato locale. Arezzo è famosa per la lavorazione dell’oro, mentre a Cortona potrete trovare ceramiche dipinte a mano. Per i bambini, un piccolo cavaliere in legno di Anghiari sarà un ricordo perfetto della vostra avventura toscana!

Curiosità e personaggi famosi

Lo sapete che ad Arezzo è stato girato un film che ha vinto tre Premi Oscar? La città è stata il set di La vita è bella di Roberto Benigni, e molte scene sono state girate in Piazza Grande e nelle strade del centro storico.

Arezzo è anche la città natale di diversi personaggi storici come Francesco Petrarca, sebbene sia spesso associato a Firenze, il celebre poeta nacque in questa città, dove i suoi genitori si erano rifugiati dopo essere stati esiliati da Firenze. 

Eccoci arrivati alla fine del nostro viaggio alla scoperta di cosa vedere ad Arezzo e dintorni in un weekend. Questa zona della Toscana offre il mix perfetto di arte, storia, cultura e natura, il tutto in un’atmosfera autentica e accogliente, ideale per una vacanza in famiglia.

Ciò che rende Arezzo e i suoi dintorni così speciali è la possibilità di immergersi nella storia e nell’arte senza le folle di turisti che affollano città più famose come Firenze o Siena. Qui potrete godervi il vostro tempo con calma, seguendo i ritmi dei vostri bambini, senza la pressione di dover vedere tutto a tutti i costi.

Che decidiate di concentrarvi solo su Arezzo o di esplorare anche Cortona e Anghiari, vi assicuro che tornerete a casa con bellissimi ricordi e con la voglia di scoprire ancora di più questa meravigliosa regione.


Copyright: testi e foto Quantomanca

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