Malacca, o Melaka in malese è stata una delle tappe del nostro itinerario di 15 giorni in Malesia. E’ una delle città più affascinanti e storiche di questa nazione. Questa città portuale, Patrimonio UNESCO dal 2008, incarna l’anima autentica della Malesia meglio di qualsiasi altra destinazione. Fondata nel XV secolo come sultanato malese, Malacca divenne rapidamente il centro commerciale più importante del Sud-Est asiatico.
Portoghesi, olandesi e britannici se la contesero per secoli, ciascuno lasciando tracce indelebili nella sua architettura, cucina e cultura. Il risultato? Una città unica che condensa l’essenza multiculturale della Malesia in dimensioni perfette per essere esplorata a piedi.
Se state pianificando un viaggio in Malesia, non lasciatevi ingannare dalle sue dimensioni contenute: Malacca merita molto più di una semplice tappa veloce. Qui vi sveliamo come viverla al meglio.
- 1. Come arrivare a Malacca
- 2. Quanto tempo dedicare a Malacca? Il nostro consiglio
- Assicurazione viaggio per la Malesia: perché scegliamo Heymondo
- 2. Dove dormire a Malacca: la nostra scelta
- 3. Cosa vedere a Malacca: i luoghi imperdibili
- Jonker Street: il cuore vivace di Chinatown
- Red Square (Piazza Rossa): l' eredità olandese
- Chiesa di San Paolo: ammirare la città dall' alto
- A Famosa: l' eredità portoghese
- Museo Baba Nyonya: conoscere la Cultura Peranakan
- Cheng Hoon Teng Temple: Il tempio cinese più antico della Malesia
- Moschea Kampung Kling: armonia architettonica
- 4. Esperienze da non perdere
- Consigli pratici per visitare Malacca
- Sconti e risorse utili per risparmiare sul viaggio
1. Come arrivare a Malacca
Malacca si trova strategicamente posizionata tra due delle principali città del Sud-Est asiatico, rendendola facilissima da raggiungere sia che arriviate dalla Malesia che da Singapore.
Da Kuala Lumpur
La capitale malese dista solo 150 km a nord di Malacca, circa 2 ore di viaggio comodo e conveniente. I bus partono regolarmente dalla Terminal Bersepadu Selatan (TBS), la principale stazione degli autobus di Kuala Lumpur. I mezzi sono moderni, climatizzati e dotati di sedili reclinabili – niente a che vedere con i classici autobus traballanti che molti temono in Asia!
Consiglio pratico: Prenotate in anticipo tramite piattaforme come RedBus o 12GoAsia per assicurarvi i posti migliori e spesso risparmiare qualche ringgit. I prezzi oscillano tra i 10 e i 15 MYR (circa 2-3 euro). Evitate gli orari di punta (venerdì pomeriggio e domenica sera) quando i malesi si spostano per il weekend.
Da Singapore
Dal piccolo ma vivacissimo stato di Singapore, Malacca dista circa 4 ore di bus. Diverse compagnie offrono collegamenti diretti dalla Queen Street Bus Terminal o dalla Golden Mile Complex. I bus di lusso che coprono questa tratta sono particolarmente confortevoli, con sedili in pelle e tanto spazio per le gambe.
Questa opzione è perfetta se volete combinare una visita a Singapore con l’esplorazione della Malesia peninsulare senza dover volare. Il costo varia tra i 20 e i 35 SGD (15-25 euro) a seconda della compagnia e dell’orario.
Alternative: auto a noleggio
Se preferite la libertà di muovervi secondo i vostri tempi, noleggiare un’auto è un’ottima opzione. Le strade in Malesia sono ben tenute e la segnaletica è chiara. Guidare da Kuala Lumpur a Malacca lungo l’autostrada Nord-Sud è semplice e piacevole. Nel nostro viaggio in Malesia abbiamo utilizzato DiscoverCars per noleggiare l’ auto.
2. Quanto tempo dedicare a Malacca? Il nostro consiglio
La domanda che tutti si pongono: quanto tempo serve per vedere Malacca?
Teoricamente, le principali attrazioni storiche si possono visitare in un’intensa giornata. Ma chi si accontenta di correre da un monumento all’altro? Malacca va assaporata, non divorata, scoperta a ritmo lento. Il fascino di questa città si rivela nelle pause: seduti in un caffè peranakan osservando il passeggio della gente, perdendosi nei vicoli di Jonker Street quando i turisti se ne sono andati, gustandosi un tramonto lungo il fiume mentre i murales si accendono di colori surreali.
Il nostro consiglio? Dedicate almeno 2 giorni e 1 notte a Malacca. Questo vi permetterà di:
- Esplorare il centro storico con calma, senza dover correre
- Godervi il famoso mercato notturno di Jonker Street (solo venerdì, sabato e domenica)
- Fare una crociera serale sul fiume
- Visitare la Moschea Galleggiante al tramonto
- Assaggiare la cucina locale senza fretta
- Scoprire angoli meno turistici al mattino presto
Due notti vi permetteranno di catturare l’essenza della città sia di giorno che di sera, quando Malacca si trasforma completamente.

Assicurazione viaggio per la Malesia: perché scegliamo Heymondo
Esattamente come vi abbiamo consigliato per il viaggio in Cina, anche per la Malesia non smetteremo mai di ripetere quanto sia fondamentale partire con una buona assicurazione sanitaria. Fuori dall’Europa, gli imprevisti medici possono trasformarsi in spese esorbitanti e la sanità privata malese, pur essendo di ottimo livello, è molto costosa.
Per le nostre avventure ci affidiamo sempre a Heymondo per diversi motivi che ci fanno sentire tranquilli, soprattutto viaggiando con i bambini:
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App dedicata: In caso di bisogno, potete contattare l’assistenza h24 con un semplice clic tramite l’app, usando anche solo il Wi-Fi (fondamentale se non avete ancora una SIM locale).
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Nessun anticipo spese: Heymondo paga direttamente le spese mediche per voi, così non dovrete preoccuparvi di avere grandi somme di denaro a disposizione in caso di emergenza.
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Copertura completa: Oltre alle spese sanitarie, siete protetti anche per furto del bagaglio, ritardi nei trasporti e annullamento del viaggio.
Un regalo per i lettori di Quantomanca: Se state organizzando il vostro viaggio, potete usufruire di uno sconto del 10% sulla vostra polizza Heymondo prenotando direttamente tramite questo link dedicato. Partire sicuri è il primo passo per godersi davvero la vacanza!
2. Dove dormire a Malacca: la nostra scelta
Per il nostro soggiorno a Malacca cercavamo una struttura che ci permettesse di muoverci a piedi senza stress, e la scelta è caduta sul Fomecs Boutique Hotel. La posizione è semplicemente imbattibile: si trova proprio all’inizio di Jonker Street, il che ci ha permesso di tuffarci nell’atmosfera del mercato notturno non appena usciti dalla porta.
È un hotel accogliente, con quel tocco di carattere tipico delle boutique storiche della città. Abbiamo prenotato questa struttura tramite Trip.com. Alloggiare nel cuore del quartiere di Chinatown è stato molto comodo perchè abbiamo potuto esplorare i vicoli storici e i caffè tradizionali la mattina presto, con molta calma e prima dell’arrivo dei grandi flussi turistici.
3. Cosa vedere a Malacca: i luoghi imperdibili
Malacca è un libro di storia a cielo aperto. Ogni angolo racconta secoli di commerci, conquiste e contaminazioni culturali. Ecco le tappe fondamentali del vostro itinerario.
Jonker Street: il cuore vivace di Chinatown

Se c’è un luogo che cattura l’essenza di Malacca, è Jonker Street (Jalan Hang Jebat). Di giorno, questa strada storica si presenta come un tranquillo susseguirsi di negozi d’antiquariato, gallerie d’arte e caffè tradizionali. Ma quando cala la sera del weekend – venerdì, sabato e domenica – accade la magia.
Il Jonker Walk Night Market trasforma la strada in un’esplosione di colori, profumi e suoni. Centinaia di bancarelle invadono l’asfalto vendendo di tutto: cibo di strada locale (satay, cendol, popiah), souvenir artigianali, vestiti, gioielli, oggetti vintage. Artisti di strada si esibiscono agli angoli, musicisti suonano strumenti tradizionali, l’aria si riempie del frizzio della frittura e delle voci dei venditori.
Cosa mangiare assolutamente a Jonker Street:
- Chicken rice balls: Il piatto simbolo di Malacca – riso compatto in palline servito con pollo arrosto o bollito
- Cendol: Il dessert perfetto per il clima tropicale – ghiaccio tritato con latte di cocco, melassa di palma e gelatina verde di pandan
- Satay celup: Spiedini di carne, verdure o tofu cotti in una salsa di arachidi bollente, una variante locale del satay
- Laksa Nyonya: Zuppa di noodles speziata con latte di cocco, gamberi e tofu – l’emblema della cucina Peranakan
Il nostro consiglio: Visitate Jonker Street sia di giorno che di sera. La mattina presto, quando è ancora tranquilla, fermatevi al Jonker 88 per provare il famoso cendol o al Capitol Satay per il miglior satay celup della città. La sera, lasciatevi trasportare dalla folla del night market e assaggiate da ogni bancarella che vi incuriosisce.
Red Square (Piazza Rossa): l’ eredità olandese

Basta imboccare la fine di Jonker Street per trovarsi davanti a una delle scenografie più iconiche della Malesia: la Red Square (Dutch Square). Il nome dice tutto – ogni edificio è dipinto di un rosso mattone vivace che sotto il sole tropicale diventa quasi accecante.
Al centro della piazza si erge lo Stadthuys, l’ex municipio olandese costruito nel 1650 e considerato il più antico edificio olandese in Oriente. Oggi ospita il Museo Storico ed Etnografico, ma anche solo ammirarlo dall’esterno vale la visita. L’architettura olandese coloniale, con le sue persiane rosse, i portoni massicci e il tetto di tegole, contrasta in modo affascinante con i grattacieli moderni che fanno capolino sullo sfondo.
Accanto allo Stadthuys si trova la Christ Church, la chiesa protestante più antica della Malesia (1753), anch’essa dipinta dello stesso rosso intenso. All’interno, i banchi originali in legno e le travi massicce testimoniano la maestria artigianale dell’epoca.
Attenzione ai trishaw! Proprio qui si radunano i famosi risciò decorati di Malacca, trasformati in vere e proprie opere d’arte kitsch su ruote. Aspettatevi Hello Kitty giganti, luci LED multicolori, fiori di plastica e colonne sonore assordanti. Fanno parte dello spettacolo, ma aspettatevi che vi assedino per offrirvi un tour. Se non siete interessati, un cortese “no grazie” ripetuto con pazienza funziona.
Quando visitarla: La Red Square è suggestiva a ogni ora, ma al tramonto e la sera, quando gli edifici si illuminano, diventa magica. È anche uno dei punti migliori per foto panoramiche della città.
Chiesa di San Paolo: ammirare la città dall’ alto

Proprio dietro lo Stadthuys, una breve ma ripida salita vi conduce sulla Collina di San Paolo, il cuore storico originario di Malacca. In cima troverete le rovine della Chiesa di San Paolo, uno dei siti più evocativi e carichi di storia dell’intera città.
Costruita dai portoghesi nel 1521 – solo 30 anni dopo la scoperta dell’America! – questa chiesa fu inizialmente dedicata a Nostra Signora dell’Annunciazione. Qui pregò San Francesco Saverio, il grande missionario gesuita, e qui il suo corpo riposò per nove mesi prima di essere trasferito a Goa. Una statua bianca del santo accoglie i visitatori all’ingresso delle rovine.
Quando gli olandesi conquistarono Malacca nel 1641, convertirono la chiesa al culto protestante. Poi gli inglesi la usarono come deposito di munizioni. Oggi rimangono solo le mura senza tetto, colonne spezzate e lapidi consumate dal tempo, ma l’atmosfera è incredibilmente suggestiva.
Il vero tesoro? La vista. Dalla cima della collina si gode una vista panoramica spettacolare su tutta Malacca: il fiume serpeggiante, i tetti rossi della Dutch Square, le moschee con le cupole dorate, lo Stretto di Malacca che luccica all’orizzonte. È uno di quei posti dove vale la pena sedersi, respirare profondamente e lasciarsi trasportare dall’immaginazione al periodo in cui questa città era il porto più importante dell’Asia.
A Famosa: l’ eredità portoghese

Scendendo dalla collina di San Paolo vi imbatterete in un piccolo ma significativo pezzo di storia: la Porta de Santiago di A Famosa. Questo portale in pietra è tutto ciò che resta di quella che fu una delle fortificazioni europee più imponenti dell’Asia.
Quando i portoghesi conquistarono Malacca nel 1511, costruirono A Famosa (letteralmente “La Famosa”) per proteggere il loro prezioso avamposto commerciale. La fortezza era massiccia, con mura spesse metri e bastioni che dominavano il porto. Per 130 anni resistette a tutti gli attacchi.
Poi arrivarono gli olandesi nel 1641 e, dopo un assedio durato mesi, conquistarono la città. Mantennero la fortezza, ma quando i britannici subentrarono nel 1795, decisero di demolirla completamente – temevano che potesse cadere nelle mani dei francesi durante le guerre napoleoniche. Solo l’intervento di Sir Stamford Raffles (lo stesso che fondò Singapore) salvò questo portale dalla distruzione totale.
Oggi la Porta de Santiago si erge solitaria ma fiera, con il suo stemma VOC (Compagnia Olandese delle Indie Orientali) ancora visibile. È un potente promemoria di come i grandi imperi europei si siano contesi questi piccoli pezzi di terra lungo le rotte delle spezie.
Valore storico: Anche se può sembrare solo un vecchio portale, A Famosa rappresenta fisicamente 500 anni di storia coloniale. Vale la pena fermarsi a leggere le targhe informative e riflettere sul fatto che questa pietra ha visto passare conquistadores portoghesi, mercanti olandesi, coloni britannici e, finalmente, l’indipendenza malese.
Museo Baba Nyonya: conoscere la Cultura Peranakan

Se c’è un museo da non perdere a Malacca, è questo. Il Baba Nyonya Heritage Museum vi catapulta in un mondo unico: quello dei Peranakan, i discendenti dei mercanti cinesi che si stabilirono in Malesia tra il XV e il XVII secolo e sposarono donne locali malesi.
Il museo è allestito in una magnifica shophouse del 1896, perfettamente preservata e arredata. Appena varcate la soglia, entrerete in un altro secolo. Le stanze si susseguono una dopo l’altra, stracolme di mobili antichi intarsiati, porcellane finissime, abiti da cerimonia ricamati a mano, gioielli d’oro e argento.
Cosa rende unica la cultura Peranakan?
I Peranakan crearono una cultura ibrida affascinante che fonde elementi cinesi e malesi:
- Lingua: Parlavano un mix di hokkien (dialetto cinese) e malese
- Abbigliamento: Le donne (Nyonya) indossavano il kebaya, una blusa ricamata, con il sarong malese
- Cucina: La cucina Nyonya combina spezie malesi con tecniche culinarie cinesi – risultato? Piatti straordinari come il laksa Nyonya
- Architettura: Le loro case (shophouse) mescolano lo stile cinese con adattamenti al clima tropicale
Cheng Hoon Teng Temple: Il tempio cinese più antico della Malesia

A pochi passi da Jonker Street si nasconde un gioiello di pace e spiritualità: il Cheng Hoon Teng Temple, il più antico tempio cinese funzionante in Malesia, costruito nel 1673.
Il nome significa “Tempio delle Nuvole Verdi” e appena entrate capirete perché: nuvole di incenso profumato avvolgono l’interno, dove fedeli pregano davanti ad altari dorati dedicati a divinità buddiste e taoiste. L’architettura è un capolavoro – costruito senza usare un solo chiodo, con travi incastrate secondo le antiche tecniche cinesi.
I dettagli sono strabilianti: draghi scolpiti che si arrampicano sui tetti, lanterne rosse che penzolano dal soffitto, tavole di preghiera calligrafiche, vasi di porcellana antica. Ogni elemento ha un significato simbolico nella cosmologia cinese.
Curiosità: Il tempio fu dichiarato Patrimonio Nazionale e rimane un centro attivo della comunità cinese di Malacca. Se visitate durante le festività cinesi (Capodanno Cinese, Festival della Luna), lo troverete gremito di fedeli e decorato in modo spettacolare.
Moschea Kampung Kling: armonia architettonica

Lungo la stessa strada del tempio cinese scoprirete un edificio che sfida ogni categoria architettonica: la Moschea Kampung Kling, costruita nel 1748.
Questa moschea è un perfetto esempio del sincretismo architettonico di Malacca. La struttura combina elementi islamici, cinesi, malesi e perfino indù: il minareto a pagoda sembra un campanile cinese, il tetto ricorda le moschee giavanesi, le colonne sono in stile indiano. Il risultato? Un edificio unico al mondo che racconta secoli di scambi culturali pacifici.
La moschea fu fondata da mercanti musulmani javanesi ed è tuttora attiva. All’interno, i fedeli pregano sotto un soffitto decorato con arabeschi e calligrafia araba.
Perché visitarla: Oltre alla sua unicità architettonica, la moschea rappresenta perfettamente lo spirito di tolleranza religiosa che ha sempre caratterizzato Malacca. Nel raggio di 100 metri trovate un tempio buddista-taoista cinese, un tempio indù tamil (lo Sri Poyyatha Vinayagar Moorthi Temple) e questa moschea islamica – e tutti convivono pacificamente da secoli.
Orari di visita: Aperta ai visitatori non musulmani al di fuori degli orari di preghiera. Vestitevi in modo rispettoso (spalle e ginocchia coperte). Le donne possono prendere in prestito un velo all’ingresso.
4. Esperienze da non perdere
Vedere i monumenti è importante, ma sono le esperienze che trasformano un viaggio in un ricordo indelebile. Ecco cosa non potete perdervi a Malacca.
Crociera sul fiume Malacca
Una delle esperienze più belle che abbiamo fatto a Malacca è stata la crociera serale sul fiume. Può sembrare un’attrazione turistica banale, ma fidatevi: vale ogni ringgit speso.
Il fiume Malacca serpeggia attraverso il cuore della città e per secoli è stato la sua linfa vitale – i mercanti arrivavano qui carichi di spezie, sete e porcellane. Oggi le vecchie godown (magazzini) lungo le rive sono stati trasformati in caffè, ristoranti e gallerie d’arte, mentre le barche da carico hanno lasciato spazio alle imbarcazioni turistiche.

Perché farlo al tramonto o di sera:
La magia vera inizia quando il sole cala. Le luci si accendono e il fiume si trasforma in una galleria d’arte a cielo aperto. Le rive sono decorate con murales giganti che rappresentano scene della storia di Malacca, personaggi storici, vita quotidiana malese. Quando vengono illuminati, i colori esplodono in contrasto con il cielo scuro.
Le vecchie case Peranakan riflettono le loro facciate colorate nell’acqua. I ponti storici si illuminano di mille luci. Passate sotto al Golden Bridge, ammirando la decorazione dorata che luccica come il tesoro di un sultano. Scorgerete angoli della città completamente nascosti se la visitate solo a piedi.
Informazioni pratiche:
- Durata: Circa 45 minuti
- Partenze: I battelli partono ogni 30 minuti dal molo vicino alla Stadthuys
- Costo: Circa 30 MYR per adulto (circa 6 euro)
- Orari migliori: Tramonto (18:00-19:00) o sera piena (20:00-21:00)
Il nostro consiglio: Sedetevi sul lato destro della barca andando verso valle – avrete la vista migliore sui murales più spettacolari. E lasciatevi cullare – è anche incredibilmente rilassante dopo una giornata di camminate.
Masjid Selat Melaka: la Moschea che galleggia sull’acqua
A circa 7 km dal centro storico, su un’isola artificiale che si protende nello Stretto di Malacca, si erge uno degli edifici più fotogenici della città: la Masjid Selat Melaka, meglio conosciuta come la Moschea Galleggiante.
Costruita nel 2006, questa moschea moderna combina architettura islamica classica (cupola dorata, minareto slanciato) con una posizione spettacolare. Quando l’alta marea copre la piattaforma sottostante, la moschea sembra letteralmente galleggiare sull’acqua – un effetto visivo straordinario, specialmente al tramonto quando il cielo si tinge di arancione e rosa.
Perché visitarla:
Oltre alla fotogenia estrema, la Moschea Galleggiante offre:
- Tramonti indimenticabili: È uno dei migliori punti per guardare il sole tramontare sullo Stretto di Malacca
- Passeggiate rilassanti: L’isola artificiale ha lunghe passerelle sul mare perfette per camminare
- Fuga dal turismo: Essendo fuori dal centro, è molto meno affollata delle attrazioni principali
- Architettura moderna: Un contrasto interessante con gli edifici coloniali del centro storico
Come arrivare: Prendete Grab dal centro storico (10-15 MYR, circa 15 minuti di corsa). Non ci sono bus turistici pratici.
Orari e dress code: Aperta ai visitatori non musulmani tutti i giorni tranne durante le preghiere del venerdì pomeriggio. Donne e uomini devono coprire spalle e ginocchia. Le donne non musulmane devono coprire i capelli con un velo (fornito gratuitamente all’ingresso). Togliete le scarpe prima di entrare.
Il nostro consiglio: Andate nel tardo pomeriggio (circa 17:30-18:00) per catturare la luce dorata prima del tramonto. Restate fino a quando il sole scompare dietro l’orizzonte e la moschea si illumina – è un momento magico. Poi tornate in centro per cena.
Consigli pratici per visitare Malacca
Quando andare: clima e periodo migliore
Malacca ha un clima equatoriale tropicale – caldo e umido tutto l’anno, con temperature che oscillano tra 25-33°C. Non esiste una vera stagione secca, ma alcuni mesi sono migliori di altri.
Periodo migliore: Giugno-Agosto – meno piogge e cielo più sereno
Da evitare: Novembre-Febbraio – monsone nord-orientale porta piogge intense
Detto questo, Malacca è visitabile tutto l’anno. Anche durante la stagione delle piogge, i temporali sono brevi e intensi (di solito nel tardo pomeriggio), non piogge continue per giorni.
Quanto budget prevedere
Malacca è molto economica per gli standard europei:
- Hotel mid-range: 50-90 euro/notte
- Pasti: 3-8 euro a persona per pasti completi in ristoranti locali
- Cibo di strada: 1-3 euro a porzione
- Grab (taxi): 2-5 euro per spostamenti in città
- Attrazioni: La maggior parte dei monumenti sono gratuiti o costano pochi ringgit
Budget giornaliero indicativo per 2 persone:
- Budget: 60-80 euro (ostello, cibo di strada, poche attività)
- Medio: 100-150 euro (hotel mid-range, ristoranti, tutte le attività)
- Comfort: 200+ euro (hotel boutique, ristoranti premium, trishaw privati)
Abbigliamento e cosa portare
- Vestiti leggeri e traspiranti: Cotone o tessuti tecnici – l’umidità è alta
- Scarpe comode: Camminerete molto su superfici irregolari
- Cappello e occhiali da sole: Il sole equatoriale è intenso
- Abbigliamento modesto per moschee e templi: Spalle e ginocchia coperte, velo per donne
- Ombrello pieghevole: Utile per piogge improvvise e come parasole
- Repellente antizanzare: Soprattutto per passeggiate serali lungo il fiume
- Borraccia riutilizzabile: L’acqua del rubinetto non è potabile, ma distributori di acqua filtrata si trovano ovunque
Lingua e Comunicazione
La lingua ufficiale è il malese (Bahasa Malaysia), ma l’inglese è ampiamente parlato, specialmente nelle zone turistiche. Cartelli, menu e mappe sono quasi sempre bilingui.
Frasi utili in malese:
- Terima kasih = Grazie
- Selamat pagi = Buongiorno
- Berapa harganya? = Quanto costa?
- Tidak pedas = Non piccante (fondamentale se non amate il peperoncino!)
Internet e Connessione
Il Wi-Fi è disponibile praticamente ovunque: hotel, ristoranti, caffè. La velocità è generalmente buona.
Per internet mobile, acquistate una ESim prepagata malese on line, all’aeroporto di Kuala Lumpur o in un negozio in città. Le compagnie principali sono Celcom, Maxis e Digi.
Sicurezza
Malacca è una città molto sicura. La Malesia in generale ha un tasso di criminalità basso, soprattutto per i crimini violenti. Le precauzioni standard si applicano:
- Non lasciate oggetti di valore incustoditi
- Fate attenzione ai borseggiatori in zone affollate (Jonker Street durante il night market)
- Usate Grab invece di taxi non ufficiali per evitare truffe
- Bevete solo acqua imbottigliata o filtrata
Questo articolo è parte del nostro itinerario completo di 15 giorni in Malesia. Scoprite come combinare Malacca con le altre meraviglie del paese per un viaggio indimenticabile.
Copyright: testi e foto Quantomanca
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