L’ Umbria è una terra autentica, fatta di borghi incantati, paesaggi che rilassano lo sguardo e un’accoglienza genuina che fa sentire subito a casa. Perfetta per un week end in famiglia, è la meta ideale per chi desidera rallentare e godersi il tempo insieme ai bambini tra natura, cultura e buon cibo.
Lontano dal turismo di massa, questa regione nel cuore verde d’Italia invita a vivere esperienze autentiche: passeggiate tra vicoli medievali, panorami che si aprono su dolci colline e agriturismi dove il tempo sembra fermarsi. Ecco un itinerario per un week end in Umbria con bambini, pensato per chi cerca emozioni semplici e genuine.
Perché scegliere un week end in Umbria con bambini
L’Umbria, con il suo territorio al confine tra Toscana e Lazio, offre una straordinaria varietà di paesaggi. Mentre città come Assisi e Perugia attirano migliaia di visitatori, esistono borghi nascosti dove potrete vivere l’autenticità medievale senza la folla.
La posizione strategica di questi borghi vi permette di visitare il Lago Trasimeno, raggiungere facilmente Orvieto, o spingervi fino alla Val d’Orcia in toscana. Un vero week end per famiglie all’insegna della flessibilità.
Città della Pieve: il fascino del Medioevo e i colori dello zafferano
Iniziamo il nostro week end in Umbria da Città della Pieve, un borgo pittoresco che regala scorci da cartolina e un’atmosfera tranquilla perfetta per le famiglie. È la città natale del Perugino, il pittore del Rinascimento, e lo spirito artistico si respira ancora oggi tra le sue vie lastricate e i negozietti di artigianato.

Cosa vedere a Città delle Pieve
Il Vicolo Baciadonne è una tappa imperdibile. Con i suoi 80 centimetri di larghezza, è uno dei vicoli più stretti d’Italia.
Città della Pieve diede i natali a Pietro Vannucci, detto il Perugino, maestro di Raffaello e tra i più influenti pittori del Rinascimento. Le sue opere impreziosiscono chiese e palazzi del borgo, trasformando la visita in un viaggio nell’arte.
Non perdete inoltre:
- Cattedrale dei SS. Gervasio e Protasio: conserva capolavori artistici e un’atmosfera solenne che affascina anche i più piccoli
- Palazzo della Corgna: magnifico esempio di architettura rinascimentale con affreschi che narrano storie mitologiche
- La Torre del Pubblico: alta 38 metri, domina il panorama circostante
Eventi da non perdere
L’Infiorata di San Luigi Gonzaga si svolge la domenica di giugno più vicina al 21. Per le strade del borgo i pievesi realizzano meravigliosi disegni con petali di fiori colorati, seguendo tematiche sempre diverse. Uno spettacolo che incanta grandi e piccini.
In agosto si tiene il Palio dei Terzieri, con corteo storico in costume rinascimentale e gare di tiro con l’arco. I tre quartieri della città si sfidano in un’atmosfera medievale coinvolgente.
Durante il periodo natalizio, il borgo allestisce un presepe monumentale con personaggi scolpiti nel legno nei sotterranei di Palazzo della Corgna. Un’esperienza suggestiva per le famiglie che visitano l’Umbria in inverno.
Lo Zafferano, oro rosso di Città della Pieve
La città è famosa per la coltivazione dello zafferano, raccolto a mano dai fiori di croco fin dal Medioevo. In primavera i campi si tingono di viola, regalando uno spettacolo naturale che conquista fotografi e sognatori. A settembre il festival dello zafferano celebra questa preziosa spezia con degustazioni e mercatini.
Panicale: uno dei borghi più belli d’Italia
Proseguendo il viaggio verso il lago Trasimeno, si raggiunge Panicale, un piccolo gioiello medievale arroccato su una collina che sembra uscito da una fiaba.

Dalla sua posizione privilegiata si gode una vista impareggiabile sul Lago Trasimeno e sulla valle del Nestore.
Un borgo medievale perfettamente conservato
Il borgo presenta la tipica pianta a cerchi concentrici, un sistema di difesa militare a livelli successivi. Questo assetto permise a Panicale di resistere nei secoli a numerosi assedi, preservando il suo straordinario patrimonio architettonico.
Cosa Scoprire:
- Piazza Umberto I: il cuore pulsante del borgo, con l’imponente Fontana del 1473, antica cisterna per la raccolta dell’acqua piovana
- Chiesa di San Sebastiano: appena fuori le mura, conserva il celebre affresco del Martirio di San Sebastiano del Perugino (1505)
- Palazzo del Podestà: edificato tra fine XIII e inizio XIV secolo in stile gotico-lombardo, domina Piazza Masolino, il punto più alto del borgo
- Teatro Cesare Caporali: uno dei teatri più piccoli e affascinanti d’Italia, costruito nel 1692
Il ricamo su tulle: un’arte da scoprire
Nell’ex chiesa di Sant’Agostino è allestita l’Esposizione permanente del ricamo a mano su tulle, un’arte tipica di Panicale che affascinerà le bambine interessate ai lavori manuali. Il museo mostra manufatti antichi e contemporanei di straordinaria bellezza.
Divertimento per tutta la famiglia
A pochi minuti da Panicale, nella frazione di Tavernelle, l’Acquapark offre tre vasche, giochi d’acqua per bambini e un’ampia area verde. Perfetto per rinfrescarsi nelle calde giornate estive durante il vostro week end per famiglie in Umbria.
Parrano e le terme naturali del “Bagno del Diavolo”
Il viaggio prosegue verso Parrano, un minuscolo borgo di appena 500 abitanti che conserva l’autenticità dei paesi umbri di un tempo. Le sue stradine in pietra e le mura medievali trasportano i visitatori in un mondo di quiete e semplicità.

Il parco termale “Bagno del Diavolo”
Ai piedi del borgo si trova il Parco Termale “Bagno del Diavolo”, con due vasche di acqua termale e una struttura con bar, spogliatoi e stanza massaggi. L’area è immersa nel verde e caratterizzata dalla suggestiva forra delle “Tane del Diavolo”.
L’acqua termale di Parrano è bicarbonato carbonica alcalino terrosa ipotermale, con temperatura di 30°C. Le sue qualità terapeutiche sono note sin dall’antichità per la diminuzione di disturbi digestivi e la cura di disfunzioni epatiche.
Le misteriose Tane del Diavolo
Lungo il fosso del Bagno si apre un complesso di grotte carsiche da cui provengono materiali archeologici dall’età eneolitica fino all’età del Bronzo. All’inizio della forra si trova il laghetto termale, ideale per un bagno ristoratore dopo l’esplorazione delle grotte.
Dove dormire: Borgo Giorgione, un agriturismo family-friendly nel cuore verde dell’Umbria
Punto di partenza per queste vacanze in Umbria con bambini è Borgo Giorgione, un agriturismo di charme immerso nel verde a Monteleone d’Orvieto. Dista appena 10 minuti dall’Autostrada A1 e dalle stazioni ferroviarie di Fabro Scalo e Chiusi, rendendo il viaggio comodo anche con i più piccoli.

L’agriturismo si compone di tre casolari sviluppati attorno a una piazza naturale con piscina. Quello che era un vecchio casale abbandonato dell’inizio dell’800 è stato sapientemente ristrutturato, mantenendo l’autenticità dei materiali antichi e aggiungendo ogni comfort moderno.
Quando visitare: le stagioni migliori
Primavera (Aprile-Giugno): temperature miti, campi di zafferano in fiore, l’Infiorata di Città della Pieve
Estate (Luglio-Settembre): ideale per la piscina e gli eventi estivi come il Palio dei Terzieri. Le temperature sono calde ma più fresche rispetto ad altre regioni
Autunno (Ottobre-Novembre): colori spettacolari, sagre del vino e dell’olio nuovo, clima perfetto per le escursioni
Inverno (Dicembre-Marzo): atmosfera natalizia con i presepi monumentali, meno turisti, tariffe vantaggiose
Un week end in Umbria è un’esperienza che unisce cultura, natura e benessere. I borghi raccontano storie antiche, i paesaggi rilassano e le attività all’aria aperta riempiono le giornate di energia positiva.


























