La Great Ocean Road, avevamo letto, che é una delle strade piú spettacolari del mondo e quindi non vedevamo l´ora di percorrerla per osservare i panorami che questa strada offre.

Gli opuscoli ufficiali dicono che questa strada parte da Warrnambool e termina a Torquay, maggi noi andremo da Portland ad Apollo Bay percorrendo 260 km.

Come prima tappa ci fermiamo a Port Fairy che é un tranquillo paesino con diversi edifici storici che si affacciano sulla strada principale ed un bel porto. Quando siamo arrivato c´era un piccolo mercatino con prodotti locali. Siamo rimasti un pó ad osservare cosa si vendeva e poi ci siamo diretti verso la riserva di Hill Tower.

Sentiri a Hill Tower

Hill Tower si trova all’interno di un vulcano spento ed è ora una riserva per la fauna selvatica ma non è stato sempre così.  Una volta era abitata dal popolo Koroitgundidj, ma quando arrivarono i coloni europei , questi iniziarono ad utilizzare questo sito per gli usi piú disparati. sia come terreno agricolo, per il legname, cava di pietra ed anche come  discarica. Negli ultimi 40 anni l’area è stata rimboschita e ripopolato con fauna autoctona. All´ingresso della riserva si trova un Emu, che sembra essere a proprio agio anche circondato dai turisti. Ci sono diversi sentieri, alcuni percorribili solo in mezz´ora e altri piú lunghi da essere percorsi in un paio d´ore. Quello che abbiamo scelto ci ha portato alla sommitá del vulcano da dove si gode una vista panoramica della zona. Da qui si ha la percezione che siamo su un vulcano dai diversi coni (piccole colline) e laghi vulcanici. I laghi vulcanici sono ora habitat importanti per gli uccelli acquatici.

Lasciata Tower Hill ci siamo diretti a Warrambool, cittá abbastanza grande dello stato di Vittoria. Invece che andare al centro ci siamo peró diretti verso la spiaggia Logan, una spiaggia popolare per il surf e per osservare le balene. Abbiamo avuto la fortuna di osservare tutte e due contemporaneamente con il surfista in acqua e poco distante la sagoma di una balena. Una vista incredibile!!!

Warrambool – Spiaggia Logan

Da qui come ho scritto parte la Great Ocean Road, sul versante occidentale e le principali attrazioni sono le formazioni rocciose e la riserva naturale di Port Campbell.

Percorrendo la strada si procede a tappe. I cartelli indicano dove ci si può fermare per ammirare le varie formazioni , quindi si parcheggia  e si prosegue poi a piedi lungo sentieri piú o meno brevi fino ad un punto panoramico da dove ogni volta si ha una vista spettacolare della costa.

La prima sosta é a Bay of islands da dove si vedono varie formazioni calcaree, una volta collegate alla terraferma.

Bay of Islands

La tappa successiva è la Bay of Martyrs, e in modo simile alla Bay of Islands il belvedere offre la vista di altre formazioni rocciose adiacenti alla costa.

Bay of Martyrs

Il Parco nazionale di Port Campbell, non é solo la sede delle famose formazioni chiamate  12 apostoli, ma lungo la strada ci sono molte altre attrazioni che meritano una visita. la prima è la Grotta, dove il mare ha scavato un buco nel calcare creando una grotta. Con una scala si scende fino al livello del mare per ammirare da vicino la grotta che crea un effetto spettacolare con il mare sullo sfondo.

La Grotta
La prossima tappa è il ponte di Londra, che ha anche una storia particolare.  Fino al 1990 la roccia era collegato alla terraferma e formava un ponte a doppio arco. Nel 1990 poi il ponte crollò lasciando 2 turisti bloccati sulla nuova isola e ci volle un elicottero per riportarli indietro.
London Bridge
Nella tappa successiva la roccia forma un arco naturale di circa 8 metri che sporge dalla terraferma. Poco oltre c’è lo spettacolare Loch Ard Gorge chiamato con il nome di una delle tante imbarcazioni che sono affondate in questa zona. Ci sono molte passerelle e piattaforme panoramiche che offrono diverse angolazioni di queste impressionanti formazioni rocciose. Qui si può anche scendere sulla spiaggia sotto dove il mare ha scavato delle grotte da dove pendono delle strane formazioni a forma di corallo.
Loch Ard Gorge
Per molti turisti la visita dei 12 Apostoli è  l’unica ragione per visitare questa zona. Ci accorgiamo infatti di essere arrivati in prossimità di queste formazioni rocciose dalle tante auto e bus turistici parcheggiati in questa zona.  Nel parcheggio troviamo anche un bar ed un negozio di souvenir. La vista dei 12 apostoli deve essere il luogo più fotografato di tutto lo stato di Victoria, visto che in internet ci sono una miriade di foto di queste rocce. Le foto non danno  giustizia alla vastità delle scogliere verticali. Tra i tanti turisti cerchiamo un posto per ammirare con calma questo scenario naturale così impressionante. Bisogna spostarsi su diverse passerelle per ammirare tutte le rocce che emergono dall’ acqua.
12 Apostoli
Partendo da qui nel parco nazionale Campbell, c’è un altro luogo dove fermarsi ed è lascala di Gibson, originariamente dei gradini scavati nella roccia che scendono verso la spiaggia . Nel frattempo i gradini sono stati sostituiti da altri in cemento e abbiamo deciso così di non fermarci.
Da questo punto la Great Ocean Road cambia totalmente, ci si allontana dalla costa e la strada passa tra colline coperte da una fitta foresta pluviale.
Volendo si può fare una deviazione verso Cape Otway, ma visto che ormai era tardo pomeriggio abbiamo deciso di proseguire verso Apollo Bay, dove ci fermiamo a dormire.

Pernottamento ad Apollo Bay: Seaview Motel

Da Apollo Bay a Melbourne 190km.

Da Apolo Bay il paesaggio cambia di nuovo radicamente e si vedono ora molte spiagge sabbiose alternata ad altre rocciose. Lungo la strada facciamo una breve deviazione a Kennet River dove é possibile vedere i Koala arrampicati agli eucalipti. Proseguiamo fermandoci a Lorne. Nonostante sia primavera é piena di turisti e anche la spiaggia é piena di gente. La giornata é veramente calda e se non fosse che non abbiamo molto tempo ci fermeremmo anche noi molto volentieri al mare.  Invece andiamo sopra il paese al Teddys Lookout dal quale si ha una vista spettacolare della costa.

Panorama da Teddys Lookout

Teddys Lookout

Alcune persone che incontriamo ci dicono  di stare attenti ai serpenti perché loro nel hanno giá visti alcuni nel prato. Con  molta cautela ci avviciniamo alla piattaforma panoramica  senza per fortuna fare qualche spiacevole incontro.  Da qui proseguiamo in direzione di Torquay. Questo tratto di costa é anche chiamato il paradiso dei surfisti ed arrivati a Torquay notiamo che tutto gira intorno al surf. Sembra che qui la gente non faccia altro. Ci sono molti negozi dove comprare queste tavole, da quelle piccole per bambini a quelle professionali.

Questa é l’ ultima tappa della Great Ocean Road, e possiamo affermare che è indubbiamente una delle strade piú belle del mondo con paesaggi spettacolari. La prossima tappa é Melbourne dove ci fermeremo 3 giorni.

<< precedentesuccessivo>>