Tocatì, il Festival dei giochi di strada

Dal dal 17 al 19 settembre 2021, torna a Verona  Tocatì, Festival Internazionale dei Giochi in Strada, che ripropone il nuovo format di festival diffuso inaugurato nel 2020 e lo amplia ulteriormente, coinvolgendo anche Belgio, Cipro, Croazia e Francia, gli Ospiti d’Onore di quest’anno.

Cosa significa Tocatì

Tocatì (tocca a te) è l’ espressione dialettale che usano i bambini quando giocano insieme. Da questo termine ha preso il via nel 2003 il festival dei giochi di strada che ogni anno ospita in città anche una o più nazioni che propongono giochi della propria tradizione assieme a piatti tipici e musica folcloristica.

Tocatì a Verona

Il tema conduttore di quest’ anno è l’ acqua e nei giorni del festival si può assistere in presenza e/o in diretta streaming sul sito web e sulle pagine social della manifestazione, a una serie di attività ludiche tradizionali marittime, fluviali e lacustri tipiche dei quattro ospiti e delle comunità di Gioco e Sport Tradizionale italiane che aderiscono all’iniziativa.

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Nel centro storico di Verona saranno presenti le comunità di gioco tradizionale italiane e, in collegamento streaming dai loro territori d’origine, gli ospiti d’onore presenteranno le loro pratiche tradizionali.

Il tema dell’acqua è richiamato anche dalla presenza di imbarcazioni tradizionali emiliane, lombarde e venete provenienti sia dalla laguna che da bacini interni, poste in luoghi d’ingresso all’area del festival. Sarà quindi possibile scoprire le imbarcazioni tradizionali con le relative modalità di voga

Il centro storico sarà svuotato dalle auto e 200.000 metri quadrati saranno interamente dedicati ai giochi per dare la possibilità al pubblico di vivere Verona, sotto una diversa prospettiva, più  a misura di famiglia.

tocati verona
Ph. Mara Balabio

I giochi italiani

Tra i Giochi e Sport Tradizionali italiani saranno protagonisti il Gioco delle Noci, che consiste nel colpire le noci dell’avversario per accaparrarsi un gustoso bottino, originario di Monterosso al Mare (Sp);

Sbürla la rôda, proveniente da Fossacaprara, un piccolo paese della golena del Po in provincia di Cremona, nel quale i partecipanti devono far rotolare una balla di paglia fino al traguardo;

gli Zattieri di San Michele all’Adige, provincia di Trento, che con le loro imbarcazioni caratteristiche costruite dal vivo il sabato del festival in prossimità del Museo di Castelvecchio scenderanno la domenica lungo il fiume Adige;

lo Scalillo di Cesa, in provincia di Caserta, in cui si utilizza una scala di 8 metri per la spettacolare potatura ad alta quota dell’Asprinio d’Aversa, vino ricavato da un vitigno alberato a bacca bianca. Il torneo dello Scalillo consiste in 5 vendemmiatori che danno prova di resistenza e forza trasportando lo strumento a spalla, a braccia o a recchia.

il Gioco delle Mitule di Rocca di Papa, Roma: simile al gioco delle bocce, viene giocato con delle piastrelle in metallo nel piccolo borgo affacciato sul lago Albano. 

festival tocatiPer i piccolissimi

Per i piccolissimi invece, anche quest’anno, sarà allestito lo spazio Nursery all’interno della tenda di Unicef Verona, un servizio gratuito dove i genitori avranno a disposizione sedia e fasciatoio.

Informazioni

Ricordiamo a tutti:

– di evitare di creare assembramenti;

– di portare con sé la mascherina che potrebbe essere richiesta da parte dei nostri volontari per accedere a determinate aree;

– di prestare attenzione alla segnaletica presente nelle aree;

– che gli eventi sono tutti a numero chiuso e pertanto soggetti ad esaurimento posti.

– che in caso di pioggia il festival si tiene regolarmente, in parte, in spazi al coperto.

– che il biglietto del festival è gratuito.

Sito web: www.tocati.it


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