bosco sasseto

Il Bosco del Sasseto, inserito tra le 750 bellezze del FAI, è quello che più si avvicina all’ idea che si ha del “bosco delle fiabe” dove sembra di uscire dalla realtà per addentrarsi in un mondo incantato fatto di alberi con rami contorti che si elevano verso il cielo, massi e radici coperti di muschio verde, timide felci che spuntano nel sottobosco mentre tutt’ intorno regna il silenzio rotto solo dal canto degli uccellini.

bosco sassetoEcco se riuscite ad immaginare questo spettacolo, riuscite anche ad immaginare la bellezza e unicità del Bosco del Sasseto, luogo incantato che è stato anche set cinematografico del film “Il Racconto dei Racconti” di Matteo Garrone.



Siamo nel territorio che circonda il comune di Viterbo, noto come Alta Tuscia, lembo del Lazio adagiato tra colline e laghi, attraversato dal fiume Tevere e a confine con l’ Umbria e la Toscana.

Questo zona collinare di origine vulcanica offre angoli di grande bellezza: parchi, paesi e ville spesso ignorati o sottovalutati. Da Civita di Bagnoregio a Villa Lante, dal Parco dei Mostri di Bomarzo a Villa Farnese, passando per il Parco Archeologico di Vulci fino al Bosco del Sasseto dove la natura è ancora in gran parte incontaminata.

Se mai si volessero portare dei bambini a visitare un “bosco delle fiabe” è qui che bisognerebbe venire perchè entrare in questo bosco significa entrare nel regno della fantasia.

La fata Smemorina nel bosco del SassetoIl Bosco monumentale del Sasseto è situato poco al di sotto del Castello di Torre Alfina (uno dei Borghi più belli d’Italia) ed è un luogo dall’atmosfera unica. L’aria che si respira tra gli enormi tronchi di latifoglie secolari e i massi ricoperti di muschio e felci è un’aria magica. Ci si aspetta quasi di vedere, tra una roccia dalla forma suggestiva e un tronco cavo, il saltellare frettoloso di un folletto o di una fatina … Chissà forse le foreste secolari nascondono veramente segreti e misteri come questi.

I sentieri del bosco sono facilmente percorribili a piedi e grazie alle visite guidate si possono scoprire i segreti di questo sito perenne. Ad alimentare l’atmosfera incantata di questo luogo, annidata tra gli alberi della foresta è il mausoleo in stile gotico, l’ultima dimora del marchese Cahen, che fu uno dei proprietari.

tuscia viterbesePer scoprire il Bosco del Sasseto e godere della bellezza di questo splendido gioiello forestale, unico in tutta la Regione Lazio, non si può far altro che andarlo a visitare.

Informazioni

Il bosco è aperto il 1°, 3° e 5° fine settimana di ogni mese (controllare comunque le date perchè potrebbero esserci delle chiusure o aperture straordinarie) e per visitarlo bisogna acquistare un biglietto (include anche l’ ingresso al Museo del fiore) e vi si accede solo con un accompagnatore.

Il biglietto è gratuito per i bambini fino a 6 anni.

La durata del percorso è di circa due ore.

Si può richiedere un servizio di accompagnamento esclusivo, con interpretazione naturalistica, animazioni, laboratori didattici, anche durante la settimana obbligatoriamente con guida, con un piccolo sovrapprezzo rispetto al biglietto di ingresso, per singoli o per gruppi.

Durante l’ anno ci sono diversi eventi a cui è possibile partecipare, molti dei quali sono per bambini, come una passeggiata nel bosco con la Fata Smemorina o lo spettacolo “Il Bosco Incantato” dove re, fate ed elfi animeranno il meraviglioso Bosco del Sasseto a Torre Alfina.

Biglietteria Bosco del Sasseto
Piazzale Sant’Angelo n. 19 – Torre Alfina (VT)
boscodelsasseto@comuneacquapendente.it
0763-719206 o 388 8568841(anche whatsapp)

Sito: laperegina.it

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