Parma è una di quelle città italiane che sorprende chi non la conosce e non delude mai chi ci torna. Non ha la fama di Bologna o Venezia, eppure ha tutto quello che serve per una visita memorabile: un centro storico di grande eleganza, una tradizione artistica che annovera Correggio e il Parmigianino, una cucina che non ha rivali in Italia, e una campagna intorno punteggiata di castelli medievali che sembrano usciti da un libro di fiabe.
È una città per tutti: per chi viaggia solo, per le coppie, per le famiglie. E si visita benissimo anche in un giorno solo, se si sa dove andare.
Cosa vedere a Parma in un giorno: il centro storico
Il cuore di Parma si visita a piedi in modo naturale — le distanze sono contenute e il centro storico è compatto. Il punto di partenza obbligato è Piazza Duomo, uno degli insiemi architettonici più belli dell’Italia settentrionale.
Il Duomo
La Cattedrale di Parma è un capolavoro del romanico padano, con una facciata imponente e un interno che custodisce uno dei cicli pittorici più straordinari del Rinascimento italiano: la Cupola del Correggio, affrescata tra il 1526 e il 1530 con l’Assunzione della Vergine. Il virtuosismo prospettico di Correggio era così avanzato per l’epoca che si dice Michelangelo, vedendola, avesse detto: “Se questa cupola fosse capovolta e riempita d’oro, non varrebbe quello che vale.” Che l’aneddoto sia vero o no, la cupola è davvero straordinaria.
Il Battistero
Adiacente al Duomo, il Battistero in marmo rosa di Verona è uno dei massimi esempi di architettura medievale italiana. Ottagonale, costruito tra il XII e il XIV secolo, è rivestito da sculture di Benedetto Antelami e da cicli di affreschi che raccontano le stagioni e i mesi dell’anno con una freschezza ancora intatta.
La Basilica di Santa Maria della Steccata
A pochi minuti a piedi dal Duomo, questa chiesa rinascimentale con la sua cupola elegante conserva affreschi di Parmigianino e dei fratelli Mazzola — un altro tassello della straordinaria concentrazione artistica di questa città.
Il Palazzo della Pilotta e la Galleria Nazionale
Il grande complesso farnesiano che domina il cuore della città ospita la Galleria Nazionale di Parma, con opere di Correggio, Parmigianino, Leonardo da Vinci e Canaletto. Al suo interno si trova anche il Teatro Farnese — uno dei teatri lignei più belli e meglio conservati d’Europa, costruito nel 1618 per una visita che poi non avvenne mai. Vale da solo la visita al palazzo.
Piazza Garibaldi e il centro
La piazza principale è il cuore civile della città, con il Palazzo del Governatore e la sua torre dell’orologio. I portici e le vie del centro si prestano a passeggiate senza fretta — Parma è una città dove camminare è un piacere anche solo per guardare le vetrine delle salumerie e delle pasticcerie.
Il Parco Ducale
Sul lato opposto del torrente Parma rispetto al centro, il Parco Ducale è un’oasi verde settecentesca con fontane, statue e viali alberati. Perfetto per una pausa dopo le visite — e ideale con bambini che hanno bisogno di muoversi.
I musei di Parma
Parma ha una concentrazione museale notevole per una città di medie dimensioni.
Il Castello dei Burattini – Museo Giordano Ferrari è un posto unico in Italia: oltre 2.800 pezzi tra marionette, burattini, pupi e pupazzi provenienti da tutto il mondo, con spettacoli e laboratori per famiglie nei weekend.

Il Museo d’Arte Cinese ed Etnografico ospita una collezione di ceramiche, bronzi e manufatti di uso quotidiano con laboratori didattici. Il Museo Guatelli di Ozzano Taro raccoglie oggetti di vita quotidiana contadina in modo quasi ossessivo e commovente — uno dei musei più originali d’Italia. Abbiamo una scheda dedicata a questi e agli altri musei in Emilia Romagna per bambini e famiglie.
Parma e la gastronomia: il cibo come attrazione
A Parma il cibo non è un complemento della visita — è una delle ragioni principali per venire. Prosciutto di Parma, Parmigiano Reggiano, culatello di Zibello, salame felino, pasta fresca con ragù o con fonduta di Parmigiano: ogni piatto ha una storia e un territorio che lo sostiene.
I Musei del Cibo della provincia di Parma sono un modo originale di capire questa cultura gastronomica: il Museo del Prosciutto di Parma a Langhirano, il Museo del Parmigiano Reggiano a Soragna, il Museo della Pasta a Collecchio — ciascuno ospitato in un’antica struttura rurale o in un castello.
Per mangiare bene in centro senza spendere troppo, i banchi del Mercato Ghiaia sono il posto giusto per salumi, formaggi e una vera piadina. Per un pasto seduto, i ristoranti di Oltretorrente — il quartiere storico popolare oltre il torrente Parma — offrono cucina autentica lontana dai circuiti turistici.
I Castelli del Ducato
Nei dintorni di Parma si snoda uno dei patrimoni feudali più straordinari d’Italia: oltre 30 castelli medievali e rinascimentali appartenuti alle grandi famiglie del Ducato — Farnese, Pallavicino, Rossi — con storie di battaglie, amori, tradimenti e fantasmi.
Torrechiara è il più fotografato — una fortezza del Quattrocento su una collina con vista mozzafiato sulla pianura, con la Camera d’Oro affrescata con la storia d’amore tra Pier Maria Rossi e Bianca Pellegrini. La Fortezza di Bardi domina uno sperone di roccia con la leggenda del cavaliere Moroello. La Rocca di Soragna è ancora abitata dai discendenti dei principi Meli Lupi e si visita con guida. Montechiarugolo ha un’atmosfera fiabesca con la storia della fata Bema.
In ottobre molti castelli organizzano eventi a tema Halloween con visite notturne, escape room e cene con delitto — molto richiesti dalle famiglie. Per i dettagli aggiornati di ogni castello: www.castellidelducato.it
Cosa vedere nei dintorni di Parma
A pochi chilometri dalla città si trovano alcune delle mete più interessanti della zona. La Rocca Sanvitale di Fontanellato ospita la celebre camera di Parmigianino e il Labirinto della Masone, 6 km di canne di bambù, il più grande labirinto vegetale del mondo, aperto tutto l’anno. Il Castello di Rivalta in Val Trebbia è a un’ora di strada, in una delle valli più belle dell’Appennino piacentino con visite guidate e caccia ai fantasmi per bambini. Le Terme di Tabiano sono a 20 minuti, con acque salso-bromo-iodiche e reparti pediatrici.
Parma con i bambini
Parma funziona bene con i bambini, a patto di scegliere le tappe giuste. Il Castello dei Burattini è una tappa imperdibile per i più piccoli. Il Battistero, con i suoi colori e i suoi bassorilievi, è accessibile e stimolante per i bambini già dai 6-7 anni. I Castelli del Ducato con le loro leggende e i loro fantasmi funzionano benissimo con i ragazzi più grandi, soprattutto in occasione degli eventi speciali di Halloween.
Il Parco Ducale offre spazio per correre e giocare nel cuore della città. Per i giorni di pioggia, i musei in Emilia Romagna per famiglie offrono diverse opzioni. Per i parchi avventura e divertimento nella zona, consulta la nostra guida.
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- Come arrivare: in auto dall’A1, uscita Parma. In treno sulla linea Milano–Bologna, stazione di Parma in centro città.
- Aeroporto: Aeroporto Giuseppe Verdi, a 5 km dal centro — collegato da bus navetta.
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