Un viaggio negli Stati Uniti è un sogno a occhi aperti. Strade infinite, deserti che sembrano dipinti, città iconiche e paesaggi mozzafiato si alternano tappa dopo tappa, regalando emozioni sempre nuove. Il nostro itinerario è partito dal Sud della California, tra spiagge e parchi, e ci ha portati verso nord, attraversando scenari spettacolari e sorprendenti. Se stai pensando a un’avventura simile, dai un’occhiata al nostro itinerario Stati Uniti on the road per scoprire tappe, distanze e consigli pratici.
Dopo aver esplorato la vivace San Diego e il fascino rilassato di Palm Springs — di cui ti parlo qui: California e parchi naturali – parte 2 — è arrivato il momento di dirigersi verso una delle città più incredibili e surreali del viaggio: Las Vegas.
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SUGGERIMENTO EXTRA: se arrivate come noi all’imbrunire, potrete godere di uno spettacolo unico – Las Vegas appare all’orizzonte già da oltre 80 km di distanza. In pieno deserto, all’improvviso, si scorge un immenso tappeto di luci che segnala inequivocabilmente che la destinazione è vicina. |
Las Vegas: la città dell’eccesso e dell’illusione
Las Vegas è l’estremo opposto del silenzio del deserto. Tutto qui è gigantesco, luminoso, costruito per stupire. Gli hotel sembrano parchi tematici, i casinò brulicano di vita giorno e notte, e le distanze da percorrere a piedi sono spesso molto più lunghe di quanto sembrino.
Dopo chilometri di paesaggi naturali, entrare a Las Vegas è quasi scioccante: repliche di città europee, finzione ovunque, lusso sfacciato. Un’alternanza continua tra il desiderio di scappare e quello di esplorare tutto.


Cosa vedere a Las Vegas
Con i bambini può risultare impegnativa, ma ci sono comunque alcune tappe curiose e spettacolari da non perdere:
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Caesar’s Palace: tra templi romani e statue colossali, è una vera città nella città.
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The Venetian: gondole, canali e cantanti lirici, ma attenzione: il giro in gondola è costoso e, per noi italiani, un po’ superfluo.
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Bellagio: imperdibile lo show delle fontane danzanti, che incanta ogni sera centinaia di visitatori.


Curiosità: tutti gli hotel ospitano al loro interno negozi di marchi di lusso, inclusi quelli italiani più famosi. I minori non possono giocare alle slot, ma possono comunque attraversare le aree dei casinò accompagnati da un adulto.


Consiglio pratico: portate sempre con voi bottigliette d’acqua. Le temperature sono alte e si cammina tanto.
Da Las Vegas a Cannonville: verso i canyon rossi
Lasciata la città del gioco alle spalle, torniamo nel silenzio del deserto. L’autostrada si distende come un nastro tra paesaggi aridi e sconfinati, che man mano diventano rocciosi e colorati.
A metà strada si trova la cittadina di St. George, un’ottima sosta per fare rifornimento al supermercato e improvvisare un picnic in uno dei rari spazi verdi della zona.
Una sosta ideale è a St. George, cittadina perfetta per fare spesa e improvvisare un picnic nei pochi spazi verdi disponibili.
Proseguendo il tragitto, si arriva sulla Scenic Byway 12, una delle strade panoramiche più affascinanti d’America. Qui appaiono le prime formazioni del Red Canyon, dove la terra rossa brilla alla luce del sole. Siamo a circa 2.000 metri di altitudine.
Tappa golosa: lungo la strada vale la pena fermarsi al “Bryce Canyon Pines Restaurant”, famoso per le sue deliziose “pies” (torte) che rappresentano un autentico assaggio della tradizione culinaria americana.

Cannonville: natura, silenzio e stelle
Il nostro viaggio continua verso Tropic e infine Cannonville, dove abbiamo prenotato il nostro hotel, il “Grand Staircase Inn”. Annesso all’hotel c’è anche un piccolo market dove si può acquistare qualcosa per la cena, dettaglio importante considerando che nelle vicinanze non ci sono ristoranti.
Cannonville è un piccolo paese immerso nella natura, la porta d’accesso al Bryce Canyon che sarà la nostra prossima tappa. La sera, sotto un cielo limpido pieno di stelle, il contrasto con Las Vegas non potrebbe essere più forte. E forse è proprio questo il bello di un viaggio nel West: ogni tappa ha un’anima diversa, e ogni paesaggio racconta una storia.
Cosa abbiamo mangiato

Consigli pratici per questa tappa
- Distanze: il tragitto da Palm Springs a Las Vegas è di circa 430 km (4-5 ore), mentre da Las Vegas a Cannonville si percorrono circa 400 km (4 ore)
- Rifornimenti: fate il pieno di carburante prima di lasciare le città principali
- Stagionalità: evitate i mesi estivi più caldi per questa tratta, specialmente luglio e agosto
- Cosa portare: oltre all’acqua, crema solare e cappello sono essenziali
- Sistemazione: prenotate con anticipo a Cannonville, poiché le strutture ricettive sono limitate
Questo tratto di viaggio è un perfetto passaggio dal mondo scintillante e artificiale di Las Vegas alla natura imponente dello Utah. Un contrasto che rende l’esperienza ancora più autentica, intensa e indimenticabile.
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