matera con bambini

Matera con bambini – E’ difficile raccontare Matera con parole che non siano già state scritte, perchè lo stupore che coglie non appena si visita questa incredibile città è lo stesso per tutti. Una sensazione di tempo sospeso, di ritorno al passato, di meraviglia. Matera riesce ad incantare dall’ attimo stesso in cui la si vede in lontananza fino a quando non ci si perde nei vicoli dei Sassi.

Questa particolarissima città che tra l’ altro è la terza più antica abitata al mondo dopo Aleppo e Gerico è forse una delle città più affascinanti che abbiamo mai visitato e con un pò di organizzazione è una splendida meta dove andare con i bambini.

Cosa visitare a Matera con i bambini in 1 giorno

Alla scoperta dei Sassi

Scavata nella roccia, Matera è composta da una rete di grotte abitate fin dal Paleolitico che sono conosciute come Sassi. Il vecchio nucleo cittadino è disteso sulla sommità e sui fianchi di uno sperone roccioso segnato da due avvallamenti: il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso e il modo migliore per scoprirli è a piedi.

matera con bambiniCi sono i percorsi turistici segnalati con cartelli che si possono seguire (si può prendere anche una mappa della città presso l’ufficio turistico o presso la reception dell’hotel) ma è difficile riuscire a seguirli alla lettera. Matera è un labirinto di stradine, scale, vicoli e la curiosità di vedere cosa c’è dietro l’ angolo fanno abbandonare spesso il percorso ufficiale. Ma il bello di questa città soprattutto per i bambini è anche scovare qualche sentiero, scoprire un belvedere, sbirciare in qualche abitazione.


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matera con bambinimatera con bambini

matera con bambiniVisitare una casa grotta

Il Sasso Caveoso è il più antico ed è rimasto così com’era e si può passeggiare tra grotte disabitate e avere un’idea di come era vivere qui anni fa.

matera con bambiniNoi siamo entrati alla Casa Grotto del Casalnuovo che è stata arredata come era prima che venisse abbandonata. Si sviluppa su tre livelli con annesse stalla e cantina. Dalla foto sembra quasi bella ma immaginate vivere qui in 10 o più persone con gli animali e le galline che ruzzolano sotto il letto e i bambini che spesso dormivano nei cassetti!

Salire fino alla  Chiesa di Santa Maria De Idris

matera con bambiniE’ una costruzione così particolare che viene da chiedersi dove finisce la roccia e dove inizia la parete in muratura della chiesa. E’ sicuramente la chiesa rupestre più suggestiva scavata nella roccia e comunicante con una chiesetta ipogea con resti di affreschi in stile bizzantino. Si raggiunge dopo aver salito  una lunga scalinata e una volta in cima si ha una vista panoramica del Sasso Caveoso e della Murgia.

Museo Archeologico Nazionale “D. Ridola”

il Museo Archeologico di Matera è piccolo ed anche per questo adatto ad essere visitato con i bambini. Si trova nel centro ed è situato in un antico monastero e ospita i ritrovamenti che testimoniano la presenza dell’uomo a Matera dal Paleolitico, all’Età della Pietra, del Bronzo e del Ferro. Bellissimi anche i vasi greci, tutti a figure rosse su sfondo nero.

Acquistare un fischietto a Cuccù

matera con bambiniI cucù di terracotta sono dei fischietti coloratissimi che da tradizione si donavano ai bambini il giorno di Pasquetta. Ora sono un bellissimo souvenir colorato da acquistare a poco prezzo quando si visita Matera con i bambini da portare a casa per ricordare questa magnifica città.

Matera: dove si trova e come arrivare

Forse intitolare un capitolo Matera: dove si trova, può risultare per molti inutile, ma la Basilicata è una delle regioni meno visitate d’ Italia e quindi conviene iniziare proprio dalla geografia. Noi siamo andati in auto e ci siamo fermati a visitare Matera andando dalla Puglia verso Roma. Matera dista circa 60 Km. da Bari.

matera con bambini

Se vuoi andare in treno, si raggiunge da Bari con le Ferrovie Apulo Lucane che impiegano circa 60/90 minuti.

Se vuoi andare in aereo, l’ aeroporto più vicino è quello di Bari Palese dove fanno scalo numerose compagnie Low Cost tra le quali anche Ryanair. Da qui 3 volte al giorno partono delle navette per Altamura e Matera.

Dove dormire con i bambini a Matera

Residence Del Casalnuovo

Situato tra il centro e i Sassi è un residence adatto alle famiglie che dista circa 10 minuti di cammino dalla Cattedrale di Matera, e 700 metri dal Castello Tramontano, ha camere che possono ospitare 3 e 4 persone.

La Teresina Holiday Home

E’ una struttura dal volto al 100% femminile. Si trova nel rione Sassi, e alcuni appartamenti dispongono di una terrazza e/o un balcone con vista sulla città. Da cui è possibile spostarsi a piedi per raggiungere tutti i luoghi di interesse. Ha camere che possono ospitare fino 6 persone.

Agriturismo Nonna Rosa

Si trova a circa 12 Km da Matera a oltre alle camere familiari trovate anche una piccola area gioco per bambini

Considerazioni per i genitori per la visita di Matera

  • Se avete bambini piccoli, dimenticate il passeggino, molto meglio un marsupio o zaino per camminare sugli stretti sentieri del Sasso Caveoso e anche il Sasso Barisano presenta diversi gradini e stradine in salita e discesa.
  • Se i bambini vanno da soli ricordate che comunque qui si cammina abbastanza e non ci sono giardinetti dove riposarsi.
  • In estate, ma anche nelle belle giornatae di primavera portate della crema da sole e cappellino perchè il bianco delle case è molto bello da vedere, ma riflette anche il sole per cui è meglio non rischiare una scottatura.
  • Nei Sassi di Matera ci sono molte belle strutture ricettive, ma non sono propriamente dei familyhotel quindi non aspettatevi aree gioco o attrezzature per bambini. In compenso le persone sono molto disponibili e si faranno in quatytro per aiutarvi.
  • Se volete fare una visita guidata ce ne sono alcune adatte anche ai bambini come il Matera Tour per bambini della durata di circa 2 ore.
  • Per i bambini è anche molto carino visitare Matera e i Sassi con l’ Ape Tour. A bordo di un Ape potete fare il tour dei Sassi in modo divertente e senza che i bambini debbano camminare.

Matera 2019: Da vergogna d’Italia a Capitale Europea della Cultura

Fino agli anni 50 la popolazione viveva in abitazioni rupestri scavate nei pendii rocciosi della gola Gravina in assoluta povertà; la malaria era diffusa e le famiglie vivevano senz’acqua e luce insieme ai loro animali all’interno di queste grotte .

Un degrado che venne alla luce con il libro di Carlo Levi del 1945 “Cristo si è fermato a Eboli” in cui lo scrittore paragonava la misera condizione delle persone alla rappresentazione Dantesca dell’Inferno.

“…Dentro quei buchi neri dalle pareti di terra vedevo i letti, le misere suppellettili, i cenci stesi, Sul pavimento erano sdraiati i cani, le pecore, le capre, i maiali. Ogni famiglia ha in genere una sola di quelle grotte per abitazione e ci dormono tutti insieme, uomini, donne, bambini, bestie… Di bambini ce n’era un’infinità… nudi o coperti di stracci… Ho visto dei bambini seduti sull’uscio delle case, nella sporcizia, al sole che scottava, con gli occhi semichiusi e le palpebre rosse e gonfie… E le mosche si posavano sugli occhi e quelli pareva che non le sentissero… coi visini grinzosi come dei vecchi e scheletrici per la fame: i capelli pieni di pidocchi e di croste… Le donne magre con dei lattanti denutriti e sporchi attaccati a dei seni vizzi… sembrava di essere in mezzo ad una città colpita dalla peste…”

Parole forti, vero? In seguito a questa denuncia, il governo si interessò alla situazione di Matera e De Gasperi e Togliatti (che la definì la vergogna d’ Italia) visitarono la città per rendersi conto personalmente della situazione di miseria in cui vivevano gli abitanti dei Sassi e venne approvata una legge che costringeva tutti i residenti a lasciare i sassi per entrare in case moderne, che oggi costituiscono la ‘nuova Matera’.

Nel corso degli anni, dopo un primo periodo di abbandono si è iniziato a valorizzare nuovamente i Sassi dandogli una nuova vita e le grotte, un tempo luoghi di squallore, ospitano ora hotel, bar, atelier, ristoranti mentre monumenti storici come il Duomo e altre chiese antiche sono stati accuratamente restaurati. Nonostante le ristrutturazioni, Matera non ha perso il suo antico carattere “biblico”, anzi, rimane uno dei luoghi più utilizzati per le scene bibliche di produzioni televisive e cinematografiche. Dall’essere “la vergogna dell’Italia” è passata a diventare Capitale della Cultura europea 2019.