Quando si va in vacanza nel Lazio una visita ad un museo è d’ obbligo visto che qui e soprattutto a Roma ce ne sono di interessantissimi. E ce ne è anche uno interamente dedicato ai bambini.

Explora Museo dei Bambini – Roma
Pur non trattando specificamente di scienza, Explora fa parte della famiglia dei musei hands-on, cioè interattivi e sperimentali, che promuovono nei bambini un attitudine esplorativa e scientifica nei confronti del mondo. Ci sono due piani per giocare!

PIANO TERRA con le installazioni permanenti come il supermercato, la banca, il camion dei pompieri e l’area Piccoli Exploratori
PRIMO PIANO con la sezione dedicata alla mostra temporanea MISSION POSSIBLE e lo spazio dedicato ai workshop
Da 0 a 12 anni

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Tecnotown – Roma
TECHNOTOWN, centro unico e all’avanguardia nel panorama dei progetti di ‘edutainment’ italiane destinata ai ragazzi tra gli 8 e i 17 anni.
Per chi ama esplorare l’ambiente, è possibile seguire l’avventura de LA FORZA DELLA NATURA”, un viaggio intergalattico tra pianeti in navicella e microrganismi, con termocamera a infrarossi per una botanica spaziale! Il cinema poi non ha più segreti: con CIAK SI GIOCA verranno svelati gli effetti 3d usati sul grande schermo e si reciterà all’interno di un vero set cinematografico. I kit robotici da programmare, assemblare e realizzare, tra WedO e Mindstrom, aspettano i piccoli ingegneri nel complesso ma emozionante mondo di ROBA DA ROBOT. Infine, un tuffo nel mare dei suoni con IL RUMORE DELLA SCIENZA: scoprendo i retroscena della discografia, la Technoradio inviterà i ragazzi a cimentarsi da speaker radiofonici, dedicando o incidendo un brano da trasmettere in diretta via web radio
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Vigamus Museo del videogioco – Roma
In Italia ci sono molti musei dedicati ai giochi, soprattutto quelli di un tempo. Vigamus è dedicato invece solo ai videogiochi, un mondo vicino a quello in cui i nostri bambini vivono. Avranno la possibilità di scoprire i primi esperimenti nel campo dell’intrattenimento multimediale, i primi videogiochi che sono usciti in commercio sino ai grandi videogiochi che hanno fatto la storia degli anni ’80.
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Museo del Fiore – Acquapendete (VT)
Il museo si trova in un delizioso sito, baciato dal sole, immerso nei boschi di una riserva naturale e con grandi spazi intorno dove poter passeggiare, giocare o divertirsi. Dentro il Museo ci sono tante possibilità di imparare, incuriosirsi, stupirsi su tanti aspetti della natura e sui grandi e piccoli segreti che compongono il colorato mondo dei fiori. Infine il Museo è anche una “finestra aperta” sui territori di Torre Alfina e Acquapendente, per far conoscere meglio le loro bellezze, le loro genti, le tradizioni locali, come ad esempio la famosa festa dei Pugnaloni.
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Museo del giocattolo – Zagarolo
L’ esposizione di giocattoli si sviluppa in ben 17 sale, un luogo immenso in cui i bambini possono andare alla scoperta del giocattolo e della sua storia.
I bambini non avranno modo solo di osservare i molti giocattoli che sono stati realizzati durante il XX secolo ma potranno anche comprendere quanto la storia del giocattolo sia legata anche alla nostra cultura e alla società in cui viviamo.
Oltre alle bambole sono presenti anche le case delle bambole con tanto di arredi e accessori. Ci sono anche  molti giochi didattici, i modellini di automobili, di treni, di navi, i burattini, i giochi multimediali, i carillon, i giochi a cascata e molto altro ancora.
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Parco regionale dell’ Appia antica – Roma
Sentiero dell’ acqua
A piedi o in bicicletta alla scoperta della Valle della Caffarella, un angolo di campagna romana attraversato dal fiume Almone, dove l’acqua è stata da sempre protagonista. Si parte dalla Fonte Egeria e passando per i resti del Bosco Sacro e del Ninfeo si raggiungono le sorgenti, le Marrane e il Laghetto del Pioppeto.
Nel parco vengono proposte anche molte attività e laboratori per bambini dai 4 ai 12 anni e laboratori e visite guidate per bambini dai 7 ai 12 anni.
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Museo del cioccolato – Norba (LT)
A prima vista l’ edificio non sembra un museo. Si tratta infatti di una industria dolciaria, che all’ interno ospita il museo che si articola in due sezioni, nella prima si racconta la storia del cioccolato dalla civiltà maya all’introduzione in Europa e nella seconda vengono illustrate le varie fasi della lavorazione, dalla raccolta della pianta al prodotto finito. Tra le curiosità, una fontana del cioccolato
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Se conosci qualche altro museo adatto alla famiglia con bambini o se rilevi qualche inesattezza, ti saremo grati se vorrai segnalarcelo. Scrivici