L’Umbria è una regione che sa sorprendere anche sul fronte dei musei. Non parliamo solo di pinacoteche e chiostri medievali — che pure ci sono — ma di esperienze pensate per coinvolgere chi ha voglia di toccare, scoprire e capire: città sotterranee, laboratori di archeologia, dinosauri, cioccolato, ceramiche e marionette. Una varietà che rende l’Umbria una destinazione interessante per le famiglie in qualsiasi stagione, soprattutto nei weekend fuori dalla bella stagione quando le opzioni all’aperto si riducono.
POST – Perugia Officina per la Scienza e la Tecnologia
Situato nel cuore di Perugia, il POST è un museo interattivo dedicato alla cultura scientifica, pensato soprattutto per i ragazzi ma coinvolgente per tutte le età. Offre laboratori didattici, mostre temporanee e attività che trasformano concetti scientifici complessi in esperienze concrete e divertenti. È uno di quei posti dove i bambini non si accorgono di stare imparando — e questo è il miglior complimento che si possa fare a un museo.
Casa del Cioccolato e Museo Storico Perugina – Perugia
Perugia è la capitale italiana del cioccolato — sede della Perugina e dei celebri Baci — e la Casa del Cioccolato racconta questa storia con un percorso che parte dalle origini mesoamericane del cacao e arriva ai processi produttivi moderni. Macchinari d’epoca, ricette storiche, imballaggi d’altri tempi e naturalmente degustazioni. Per i bambini è un museo facile e goloso; per i genitori è un viaggio affettuoso nella memoria collettiva italiana.
La visita si abbina bene a una passeggiata nel centro storico di Perugia e, se capita nel periodo giusto, all’Eurochocolate — la festa del cioccolato che ogni ottobre trasforma la città in un paradiso per golosi di tutte le età.
MuST – Museo delle Scienze e del Territorio – Spoleto (PG)
A Spoleto, il MuST è una struttura museale con sezioni tematiche su rocce, fossili e minerali, con spazi dedicati ad attività didattiche e laboratoriali. È un museo che funziona bene con i ragazzi delle elementari e delle medie — quell’età in cui i fossili e le pietre hanno ancora un fascino quasi magico. Da abbinare a una visita al centro storico di Spoleto, uno dei più belli dell’Umbria meridionale.
Museo del Vetro – Piegaro (PG)
Nel borgo medievale di Piegaro, in provincia di Perugia, il Museo del Vetro racconta una tradizione artigianale antica e poco conosciuta. Il percorso mostra il processo di produzione del vetro, con antiche tecniche artigianali ancora visibili, e propone laboratori creativi dove i bambini possono realizzare piccoli oggetti in vetro. È una di quelle esperienze che si ricordano — creare qualcosa con le mani in un luogo autentico vale più di mille descrizioni.
Carsulae – San Gemini (TR)
Non è un museo nel senso tradizionale, ma l’esperienza che offre è tra le più ricche della regione per chi viaggia con bambini e ragazzi. Carsulae è una città romana del II secolo a.C. quasi intatta, immersa nella campagna umbra tra Terni e San Gemini: il foro, il teatro, l’anfiteatro, le terme e la Via Flaminia ancora lastricata con i basoli originali. Gli spazi sono ampi e pianeggianti, i ragazzi possono muoversi liberamente, e il centro visite organizza laboratori di archeologia per i più piccoli. Uno dei siti meno conosciuti fuori dall’Umbria ma tra i più adatti alle famiglie. Trovi tutti i dettagli nella nostra guida a Carsulae: esplorare la storia romana a ritmo lento.
Museo Regionale della Ceramica – Deruta (PG)
Deruta è sinonimo di ceramica in Italia — una tradizione artigianale che risale al Medioevo e che ancora oggi anima botteghe e laboratori nel centro storico. Il Museo Regionale della Ceramica ospita una collezione di oltre 6.000 pezzi che raccontano l’evoluzione di quest’arte dal XIV secolo a oggi: maioliche, piatti, vasi e oggetti liturgici con i caratteristici motivi geometrici e floreali umbri.
La cosa più interessante per le famiglie è abbinare la visita con un laboratorio di ceramica in una delle botteghe artigiane del paese, dove i bambini possono modellare e dipingere il loro pezzo da portare a casa. Deruta è a pochi chilometri da Perugia.
Orvieto Underground
Sotto il centro storico di Orvieto si estende una rete di oltre 1.200 grotte e cunicoli scavati nel tufo dagli Etruschi e ampliati nei secoli. Orvieto Underground propone visite guidate agli ambienti sotterranei: pozzi medievali, cave di pozzolana, frantoi etruschi e rifugi della Seconda Guerra Mondiale. Per i ragazzi è un’esperienza molto coinvolgente — camminare sotto la città tra pareti di tufo e gallerie illuminate funziona a qualsiasi età.
Consigli pratici
Prima di partire verifica sempre gli orari sul sito ufficiale — molti musei umbri seguono calendari stagionali o hanno chiusure infrasettimanali. Diversi aderiscono all’iniziativa Domenica al Museo del Ministero della Cultura con ingresso gratuito la prima domenica del mese.
Se stai pianificando un weekend, abbina la visita a un museo con una delle esperienze all’aperto della regione: il Lago Trasimeno, la ciclabile del Trasimeno in e-bike, i borghi dell’Umbria o i parchi avventura in Umbria.
📍 Informazioni utili per il tuo viaggio in Umbria
- Come arrivare: l’Umbria è raggiungibile in auto dall’A1 (uscita Orte o Valdichiana) o dall’E45. In treno le stazioni principali sono Perugia, Orvieto e Foligno.
- Noleggio auto: per spostarsi tra borghi e musei l’auto è praticamente indispensabile. Consigliamo DiscoverCars per confrontare i prezzi.
- Dove dormire: la nostra selezione di hotel per famiglie in Umbria con strutture verificate per chi viaggia con bambini.
- Guide di viaggio: dai un’occhiata alle guide sull’Umbria su Amazon per orientarti prima di partire.
- Assicurazione viaggio: ti consigliamo Heymondo: sconto fino al 15% per i lettori di Quantomanca.



























