trevi

Che Trevi in Umbria sia uno dei borghi più belli d’ Italia, lo si comprende subito appena lo si scorge. Il paese si vede da lontano arroccato su una collina ricca di olivi che si affaccia sulla pianura spoletina. Chiese, torri e palazzi nobiliari disegnano il profilo di questo grazioso borgo con la chiesa di Sant’Emiliano nel punto più alto che sembra puntare verso il cielo.

Nonostante sia un borgo della provincia di Perugia di appena poco più di 8.000 abitanti, Trevi offre un’ infinità di cose da vedere per chi ama un turismo lento fatto di passeggiate tra i vicoli lastricati e alla ricerca di edifici e palazzi e piccoli particolari che hanno una storia da raccontare.

trevi umbria

 

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Cosa vedere a Trevi

Parcheggiata l’ auto nel parcheggio di Piazza Garibaldi, iniziamo il nostro giro alla scoperta di cosa vedere a Trevi dalla splendida Villa Fabri che ci introduce magnificamente alle bellezze di questa cittadina umbra.

cosa vedere a treviNella villa si trova anche il centro informazioni (un altro si trova in Piazza Mazzini) e oltre alla cartina della città abbiamo anche acquistato per 50 centesimi una piccola guida che passo passo ci ha fornito le informazioni sugli edifici incontrati lungo la visita e le storie legate al posto.



Trevi con bambini

trevi cosa vedereLa parte più divertente della visita di Trevi con i bambini è stata proprio la ricerca delle impronte stampate per terra con il numero accanto, che corrisponde all’ edificio indicato sulla guida, e leggere le informazioni o le curiosità che lo riguardavano… anche questo un modo di vistare la città in modo lento senza avvalersi di nessuna app!!

Dopo questa indicazione sul modo di visitare Trevi, ritorniamo a parlare di Villa Fabri che è un magnifico edificio costruito nel tardo cinquecento come luogo di piacere per Girolamo Fabri. Durante la nostra visita alcune stanze erano chiuse perchè si stavano svolgendo delle prove di canto, ma quelle che abbiamo potuto vedere ci hanno fatto stare con il naso in sù per ammirare i soffitti decorati con affreschi relativi alle virtù umane. Usciti poi nel giardino della villa, dalla terrazza si gode di una spettacolare vista sulla valle di Spoleto ricca di ulivi a perdita d’ occhio.

trevi umbriacosa vedere a treviProseguiamo per Piazza Mazzini, cuore della città su cui si affacciano la torre civica, simbolo di Trevi e il duecentesco palazzo comunale.

Poco lontano, in Via San Francesco, vediamo una targa che recita “Porta del Morto”. La curiosità su questa particolare porta sale e spero anche la vostra e vi spiego perchè si chiama così:

Di “porte del Morto” ce ne sono diverse a Trevi e sono site accanto all’ ingresso principale. Erano porte murate e venivano aperte solo nell’ occasione dell’ uscita dalla casa della bara col morto.

E’ un’ usanza medievale di cui si conoscono due versioni:

Nella prima versione secondo un’ antica usanza popolare, non facendo uscire la bara dall’ ingresso principale si credeva che lo spirito della persona deceduta restasse dentro la casa.

La seconda versione è legata invece alla caratteristica delle case medievali che avevano al pianterreno le stalle o le botteghe artigiane e subito dopo l’ ingresso partiva la rampa di scale così stretta che la bara non poteva girare per cui necessitavano di una seconda porta in linea con la scala.

trevi cosa vedereSeguendo l’ itinerario consigliato sulla guida acquistata, percorriamo le strette vie del centro storico fermandoci a leggere la storia e le vicende delle chiese e dei palazzi nobiliari che si incontrano.

Alcuni edifici nascondono dietro le severe pareti storie trucolente di passioni, tradimenti e morti come solo nel medioevo accadeva. Palazzo Manenti ne è un tipico esempio visto che da qui è partita una faida legata ad un adulterio che si è conclusa con la morte di 300 persone. Una vera carneficina che abbiamo letto evitando ai bambini i particolari più cruenti… e non ditemi poi che avreste voluto vivere in quell’ epoca!

Lungo le vie del paese il medioevo è ancora molto presente e sono rimasti ancora intatti alcuni arconi dove un tempo si trovavano antiche botteghe medievali ed anche una casa del ‘400 in perfette condizioni dalla quale ci si aspetta che esca da un momento all’ altro un messere o una dama… speriamo senza coltello, visto quello che succedeva in quell’ epoca.

trevi umbria

cosa vedere a treviSalendo per un percorso a spirale si arriva alla sommità del colle dove si trova la Chiesa di Sant’ Emiliano, patrono della città. Una tradizione vuole che in questo punto sorgesse il tempio di Diana trivia, fatto abbattere per costruirvi la chiesa.

trevi umbriaSulla facciata laterale, sopra il portale chiuso si trova una statuetta marmorea del santo. Sono questi i piccoli particolari, e ce ne sono molti altri da scovare mentre si passeggia per Trevi,  che rende la visita di questa città una vera scoperta.

Scendiamo nuovamente e dalle mura che recintano il centro storico ci troviamo direttamente sopra gli uliveti: la passeggiata è una magnifica strada alberata, lunga 800 metri, pianeggiante, con una suggestiva vista sulla valle sottostante.

cosa vedere a trevi in un giornoCosa vedere nei dintorni di Trevi

Trevi è oggi al centro della produzione di olio d’oliva DOP dell’Umbria e qui si trova il Museo dell’Olivo, il primo museo pubblico in Italia e in Europa dedicato all’olio e all’ulivo , nato per valorizzare questa secolare tradizione locale.

Nei dintorni, da vedere la chiesa della Madonna delle Lacrime, costruita nel 1487 per commemorare l’evento miracoloso, che conserva un affresco del Perugino.

Nel borgo di Bovara si trova l’olivo più antico dell’Umbria. E’ divertente andare alla ricerca di questo maestoso olivo chiamato Sant’Emiliano, alto 9 metri e risalente a 1700 anni fa, dove nel 304, secondo la tradizione, fu legato e uccise il patrono della città.

A 6 km. da Trevi si trovano le Fonti del Clitunno, un’ area verde con un suggestivo laghetto dove si specchiano salici piangenti e pioppi.

Da visitare ad appena 1 km dalle Fonti è il Tempietto del Clitunnio sulla Via Flaminia o Chiesa di del S. salvatore, chiesa paleocristiana del IV-V secolo.

Dove dormire a Trevi

Abbiamo soggiornato al Borgo Dell’Ulivo che si trova a circa 4 km. di distanza. Il posto è bellissimo e dispone di una piscina e di un angolo giochi per i bambini.


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