Ludworth Cove

Vi racconto il nostro viaggetto in Devon e Cornovaglia, 12 gg agosto 2010…

Eravamo in 6, quattro adulti e due bimbi di due anni e mezzo ciascuno.

E’ stato il primo esperimento di viaggio itinerante con i piccoli al seguito. Abbiamo sempre viaggiato in giro per il mondo per lo più fai da te e da quando era nata nostra figlia l’abbiamo portata spesso in giro per l’Italia, mare, montagna, aereo, traghetto, macchina senza grossi problemi, ma sempre fissi in appartamento o albergo o villaggio. Avevamo voglia di ricominciare a viaggiare sul serio, di provare di nuovo, di riprenderci la nostra grande passione.

Tanti ci hanno guardato un po’ perplessi quando dicevamo i nostri programmi vacanzieri, ci han detto che prima dei 5-6 anni è durissima, che era meglio aspettare…. Noi abbiamo deciso di rompere il ghiaccio e provare! Così abbiamo prenotato il nostro volo Ryanair per Bristol e siamo partiti.

Abbiamo studiato a tavolino il percorso e le soluzioni migliori per i bambini e a parte i primi giorni in cui cambiavamo hotel ogni sera, abbiamo affittato in Cornovaglia un cottage, in una fattoria dell’800 tutta in pietra con un cortile pieno di fiori e gli animali, un posto magico e fuori dal mondo che ci è servito da base per le nostre escursioni giornaliere, dove i bimbi alla sera potevano correre, giocare, fare il bagnetto insieme e avere i loro spazi….e noi non impazzire per tenerli fermi in un ristorante!

Il volo dura due ore e mezza, un tempo limitato, nostra figlia rideva come una matta al decollo, l’unico problema se non si addormentano è intrattenerli, quindi meglio armarsi di cosine da sgranocchiare, qualche giochino e un po’ di pazienza!!!!

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Siamo partiti con un van noleggiato a 6 posti da Bristol, visita a Bath, Stonehenge, Salisbury…il bello delle città storiche inglesi è che sono piene di grandi spazi verdi e tra un giro in una cattedrale o alle terme romane o a un negozio, i bimbi possono correre liberi sui prati o nei parchi (e sfogarsi). Poi siamo arrivati sul mare della costa sud inglese e da Poole e Sandbanks siamo arrivati sulla Jurassic coast a Ludworth Cove, Durdle door, Sidmouth, Lyme Regis e via verso Exeter. Da lì abbiamo fatto una tirata fino a St.Ives dove avevamo affittato il cottage e per una settimana giravamo la costa meravigliosa della Cornovaglia di giorno e tornavamo la sera alla nostra base…i posti erano incantevoli e si è rivelata un’ottima soluzione per i bimbi, forse un tantino più faticosa per i genitori che dovevano guidare, ma tutto sommato la Cornovaglia è abbastanza piccola e in giornata riesci a vedere quasi tutto.

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Il bilancio finale della vacanza è positivo. Non nascondo che viaggiare con due piccolini così è faticoso, ci vuole una grande dose di pazienza e di organizzazione, quando ti ritrovi con due schegge impazzite all’aeroporto che vogliono andare dove dicono loro, con un bordello di patatine e biscotti nella macchina, con i nanetti che urlano al ristorante e non stanno fermi un attimo o il passeggino dove non vogliono più salire (e ti tocca portarli in groppa o in braccio)…..tralascio tutto quello che da soli potete immaginare …. Però viaggiare insieme è stupendo, i bimbi vedono tutto con occhi diversi, con priorità diverse, e al di là della fatica e delle scocciature, quello che resta è la sensazione di un’esperienza intensa, che fa star bene noi appassionati di viaggi e i nostri piccoli entusiasti di ogni cosa nuova, di ogni posto, di ogni animale, di ogni fiore.

Mia figlia, per settimane da quando siano tornati, racconta a tutti che è stata in Cornovaglia, ha preso l’aereo, il pilota le ha detto di allacciare le cinture…etc…si vede che le è piaciuto!!!

E ora che il ghiaccio è rotto e il pannolino è tolto, speriamo di organizzare tanti altri bei viaggetti noi tre insieme…

Monica


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