Se per te l’Avvento è sinonimo di mercatini di Natale in montagna, di vin brulé fumante, di lucine nella notte e di profumo di pan di zenzero, la Val Pusteria è una delle mete migliori dell’Alto Adige. Qui i mercatini sono ai piedi delle Dolomiti, Patrimonio UNESCO, e vanno da quello più grande di Brunico a quelli più raccolti di Dobbiaco e San Candido, fino ai piccoli appuntamenti nei boschi di Terento e Campo Tures. È una zona che funziona per tutti: puoi girarli in un weekend lungo, uno per giorno, oppure fermarti in un solo posto con calma.
- I Mercatini di Natale di Brunico: la perla della Val Pusteria
- Natale sotto le Tre Cime: il mercatino di Dobbiaco
- Natale nelle Dolomiti: il mercatino di San Candido
- E il Lago di Braies? Non c'è un mercatino, ma ci sono altre cose
- Gli altri mercatini della Val Pusteria e di Plan de Corones
- Se viaggi con i bambini
- Come organizzare il viaggio
- Dove dormire per i mercatini della Val Pusteria
Se anche per voi il periodo dell’Avvento è sinonimo di mercatini di Natale in montagna, di vin brulè fumante bevuto per combattere il freddo, di lucine e fuochi che scaldano e illuminano la notte, del profumo del pan di zenzero e di antiche giostre, allora questa guida completa ai mercatini di Natale della Val Pusteria fa al caso vostro.
La Val Pusteria e il comprensorio turistico di Plan de Corones si trasformano in un vero e proprio sogno invernale. Vi faremo conoscere i mercatini più famosi come quello di Brunico, e gioielli nascosti e ricchi di atmosfera come i mercatini natalizi di Terento e San Vigilio di Marebbe.
I Mercatini di Natale di Brunico: la perla della Val Pusteria

Brunico, capoluogo della Val Pusteria, è il punto di partenza ideale per un giro dei mercatini. Si è guadagnata il nome di “Perla della Val Pusteria” per i palazzi affrescati e i tipici tetti merlati, il tutto incorniciato dal Castello di Brunico. Il mercatino di Natale di Brunico è il più grande della zona e uno dei cinque Mercatini Originali dell’Alto Adige, di cui parliamo nella guida ai mercatini di Natale in Alto Adige. Le casette sono distribuite tra Via Bastioni, la Città Alta (Ragen di Sopra) e Piazza Tschurtschenthaler, con artigianato di qualità e specialità locali.
Il mercatino è aperto dal 27 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, tutti i giorni dalle 10 alle 19, con orari ridotti il 24 dicembre (10-14) e chiusura il 25 dicembre. Le casette gastronomiche restano aperte più a lungo, fino alle 20 da domenica a giovedì e fino alle 21 il venerdì, il sabato e i prefestivi. Dai un’occhiata al sito di Brunico Kronplatz Turismo prima di partire, perché il programma dettagliato viene aggiornato.
Cosa assaggiare e cosa portare a casa. Non perderti lo speck e i salami di cervo, l’Apfelstrudel caldo e il vin brulé o un tè speziato. Tra l’artigianato ci sono candele fatte a mano, pantofole in feltro e sculture in legno delle Dolomiti.
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Intrattenimento e attività per bambini
Il mercatino di Brunico è pensato anche per le famiglie. I bambini possono divertirsi con il trenino con tanto di capostazione o fare un giro in sella a un pony.
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Gli appuntamenti. Il pomeriggio del 6 dicembre sfila San Nicolò dalla Colonna Mariana in Città Alta e al termine i bambini ricevono un sacchetto al Parco Tschurtschenthaler. Dall’1 al 24 dicembre, di solito alle 16.30, si apre una finestra del Calendario dell’Avvento con sorprese per i piccoli, e non mancano concerti e musica natalizia. Noi abbiamo partecipato a una passeggiata notturna con la fiaccola fino al castello: con neve e ghiaccio, tornare al punto di partenza senza una scivolata è stata un’impresa.

Natale sotto le Tre Cime: il mercatino di Dobbiaco
Il mercatino di Natale di Dobbiaco si chiama “Natale sotto le Tre Cime” ed è diverso dagli altri: non è il solito mercatino di artigianato, ma un mercatino gastronomico nel centro storico, con piccole casette in stile Grand Hotel Dobbiaco dove i ristoratori del paese servono le loro specialità. Nel padiglione centrale c’è la Bottega di Natale, aperta ogni giorno dalle 11 alle 18, per portarsi a casa i prodotti tipici della Pusteria.
Dobbiaco è aperto dal 27 novembre 2026 al 6 gennaio 2027: nei weekend dell’Avvento e poi tutti i giorni dal 21 dicembre, dalle 11 alle 21.30 (il venerdì dalle 16), con orari speciali il 24 dicembre (fino alle 17) e a San Silvestro, quando si va avanti fino alle 2 di notte. Nelle sere di apertura c’è anche musica dal vivo, e durante l’Avvento sfila una grande processione di Krampus, di cui racconta la lunga notte dei Krampus in Alto Adige.
Natale nelle Dolomiti: il mercatino di San Candido
A San Candido, nell’Alta Pusteria, il mercatino si chiama “Natale nelle Dolomiti” e punta tutto su tradizione e naturalezza: poche casette di legno in zona pedonale, attorno alla chiesa, con solo artigianato e specialità altoatesine come i Lebkuchen, lo Zelten e l’Apfelglühmix, un succo di mele caldo con spezie. È il più intimo dei mercatini della Val Pusteria, meno affollato di Brunico.
Quest’anno si svolge dal 27 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, dalle 10.30 alle 19, nei weekend dell’Avvento e poi tutti i giorni nel periodo di Natale.
E il Lago di Braies? Non c’è un mercatino, ma ci sono altre cose
Chi cerca i mercatini di Natale al Lago di Braies troverà delle delusioni: un mercatino sul lago non c’è. Il “Natale in montagna” sulle sue rive si è tenuto fino al 2018 e dal 2019 non fa più parte del programma, e anche nel 2026 non viene organizzato. I mercatini più vicini sono quelli di Dobbiaco, San Candido e Brunico.
Il lago, però, resta uno dei posti più belli della Val Pusteria anche in inverno, con una calma assoluta, le cime innevate della Croda del Becco e le rive silenziose. In inverno non ci sono restrizioni di accesso come in estate (la regolamentazione del traffico vale dal 1° luglio al 15 settembre) e si arriva in auto o con il bus di linea 442 da Dobbiaco e Villabassa, ma controlla gli orari invernali, perché cambiano. Ricordati che è vietato camminare sul lago quando è ghiacciato, e che a circa 1500 metri fa molto freddo: vestiti a strati.
Gli altri mercatini della Val Pusteria e di Plan de Corones
Plan de Corones (Kronplatz) raggruppa diverse località della Val Pusteria, tra cui San Vigilio di Marebbe, Valdaora, San Lorenzo e Terento. Qui, tra le montagne innevate, si trovano mercatini più intimi che interrompono il silenzio tipico di questi luoghi.
Mercatini natalizi di Terento: magia nel bosco
Se quello di Brunico è il più grande, quello che ci è rimasto di più nel cuore è il mercatino di Terento, che si tiene solo in alcuni fine settimana dell’Avvento. C’è un’area al chiuso nella “Casa delle Comunità”, con artigianato e una mostra di presepi, un’area giochi all’aperto, con casette e un piccolo zoo per bambini (pecore e caprette), e soprattutto il sentiero nel bosco, un breve percorso illuminato con lucine, decorazioni e sculture in legno, che porta in cima dove si gustano vin brulé, tè caldo e specialità contadine.
Terento si raggiunge in circa mezz’ora di bus da Brunico.
Mercatino di Natale di San Vigilio di Marebbe
Il mercatino di San Vigilio è il più piccolo, aperto anche questo solo nei fine settimana, ed è molto suggestivo con la neve e il freddo, perché ci si scalda vicino a un grande braciere mentre i bambini fanno un pupazzo di neve. Si raggiunge in bus da Brunico, ma attenzione agli orari: conviene prendere il bus diretto, all’andata e al ritorno, senza cambi. A noi è capitato di restare un’ora in attesa, sorpresi da una nevicata e con il primo autobus in ritardo.
Campo Tures e la Foresta Incantata
A Campo Tures, in Valle Aurina, il bosco ai piedi delle tre Cascate di Riva si trasforma nell’Avvento a Tures, con un sentiero decorato con luci, musica e un presepe in legno. Gli artigiani propongono sculture in legno, vetro soffiato e ceramiche, e non mancano vin brulé e dolci di Natale. Non l’abbiamo visitato di persona, perché c’era una giornata di neve, ma ha tutto per essere fiabesco. Per le informazioni: www.kronplatz.com/it.
Se viaggi con i bambini
La Val Pusteria è una zona ideale per le famiglie, perché quasi ogni mercatino ha qualcosa per i più piccoli. A Brunico c’è un programma per bambini ogni sabato e domenica, la sfilata di San Nicolò (di cui racconta questo articolo), il presepe vivente e una pista di biglie in legno in Città Alta, e quando siamo stati noi c’erano anche il trenino con tanto di capostazione e i giri a pony. A Terento i bambini hanno lo zoo di pecore e caprette e il sentiero illuminato nel bosco, a San Vigilio il braciere e la neve per i pupazzi, e a Campo Tures il percorso fino alla cascata illuminata. Per chi vuole aggiungere un giorno sulla neve, Plan de Corones è lì sopra, e per un altro Natale da bambini c’è anche Bressanone.
⭐ Consiglio di Quantomanca
Per i mercatini piccoli (Terento, San Vigilio) controlla bene date e orari degli autobus, soprattutto se viaggi con bambini piccoli e c’è neve, perché una coincidenza persa vuol dire un’ora di attesa al freddo.
Come organizzare il viaggio
La base più comoda è Brunico, perché è ben collegata con le altre località della valle in bus e in treno. Dobbiaco e San Candido si raggiungono in meno di un’ora di treno lungo la ferrovia della Val Pusteria, e la stazione di Brunico è a pochi minuti a piedi dal centro. L’idea più semplice è dedicare un giorno a Brunico, uno a Dobbiaco e San Candido e un terzo ai piccoli mercatini o al lago. Per lo spostamento tra i mercatini con i mezzi pubblici, trovi le indicazioni nel portale dell’Alto Adige.
Dove dormire per i mercatini della Val Pusteria
A Brunico, vicinissimo alla stazione, c’è l’Hotel Blitzburg, molto comodo se arrivi in treno e ti muovi con i mezzi pubblici, perché la fermata degli autobus è a pochi metri. Puoi anche cercare tra gli hotel per famiglie a Brunico con Hotels.com.
Family hotel: per chi cerca una struttura pensata per i bambini, il Falkensteiner Family Resort Lido Superior a Casteldarne, a pochi chilometri da Brunico, offre miniclub, baby-ristorante e piscina. Altre idee nei nostri family hotel selezionati in Trentino-Alto Adige.
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