venditore ad haikou nell' isola di hainan

L’isola di Hainan è il posto dove i cinesi vanno in vacanza. Non è uno slogan pubblicitario, è letteralmente quello che succede: ogni inverno, quando il resto della Cina si congela, milioni di abitanti del nord (ma anche dalla Russia) scendono qui a cercare il sole, le spiagge bianche e temperature che nel mese di gennaio restano intorno ai 25 gradi. Noi ci siamo arrivati nell’ambito del nostro itinerario di 28 giorni nel sud della Cina, partendo da Zhanjiang con il treno, e già il modo in cui si arriva sull’isola è di per sé qualcosa di insolito.

Hainan è la provincia più meridionale della Cina, un’isola grande quanto la Sardegna affacciata sul Mar Cinese Meridionale. La capitale è Haikou, a nord, più caotica e autentica. La destinazione balneare per eccellenza è Sanya, a sud, con le sue baie di sabbia bianca e i resort a cinque stelle. In mezzo c’è un interno montuoso coperto di foreste tropicali che la maggior parte dei visitatori non vede mai. Noi abbiamo trascorso sette giorni sull’isola, e vi raccontiamo cosa vale la pena vedere.

Informazioni pratiche

Pianificate il vostro viaggio a Hainan

🪪 Visto — per entrare in Cina i cittadini italiani hanno bisogno del visto. Dalla fine del 2023 la Cina ha introdotto l’esenzione dal visto per i cittadini italiani per soggiorni fino a 15 giorni: verifica le condizioni aggiornate prima di partire perché il visto viene rinnovato ogni anno. Per soggiorni più lunghi è necessario richiedere il visto tradizionale presso l’ambasciata cinese.

💸 Valuta — lo yuan cinese (CNY/RMB). I pagamenti si effettuano quasi esclusivamente con WeChat Pay o Alipay — il contante è sempre meno accettato, anche nei mercati. Prima di partire attiva uno di questi sistemi di pagamento collegandolo alla tua carta di credito, altrimenti ti trovi in difficoltà.

📱 Connessione internet — in Cina Google, WhatsApp, Instagram e la maggior parte dei servizi occidentali sono bloccati. Installa una VPN affidabile prima di partire (in Cina non puoi scaricarla). Per la connessione dati, la soluzione più pratica è una eSIM per la Cina che includa già la VPN o una SIM dati di un operatore straniero con roaming internazionale.

🚆 Come muoversi sull’isola — Hainan ha un’ottima rete ferroviaria ad alta velocità che collega Haikou a Sanya in circa 90 minuti costeggiando l’isola sia a est che a ovest. I treni sono puntuali, economici e confortevoli. Per gli spostamenti locali si usa DiDi, l’equivalente cinese di Uber.

💉 Vaccinazioni — prima di partire controlla con il tuo medico o con un centro vaccinazioni internazionali. Si consiglia di essere in regola con le vaccinazioni di base; per la Cina non sono richieste vaccinazioni obbligatorie per i cittadini italiani.

🤒 Assicurazione viaggio — non partire senza. Noi usiamo Heymondo, che offre un buon rapporto qualità-prezzo e gestione completamente online. I lettori di Quantomanca hanno uno sconto del 10% (15% per le famiglie) tramite questo link.

📚 Guida di viaggio cartacea — abbiamo viaggiato con la Lonely Planet Cina, indispensabile per orientarsi in un paese così vasto e complesso.

Come arrivare a Hainan: il treno sul traghetto

treno diretto a Haikou

Arrivare a Hainan in treno è una delle esperienze di viaggio più particolari che abbiamo vissuto in Cina. Noi siamo partiti da Zhanjiang, sulla costa del Guangdong, e abbiamo preso il treno diretto a Haikou prenotato su Trip.com. Fino al porto di Hai’an tutto normale, ma poi il convoglio ha rallentato, è entrato su un traghetto roll-on roll-off e noi non siamo scesi. Il treno è stato caricato sulla nave così com’era, con i passeggeri a bordo, e ha attraversato lo Stretto di Qiongzhou (circa 20 chilometri) dondolando leggermente sull’acqua. Dall’oblò si vedeva il mare aperto. Poi il traghetto ha attraccato, il treno è ripartito e siamo arrivati a Haikou come se nulla fosse.

È una delle soluzioni logistiche più ingegnose che abbiamo visto, e pochissimi viaggiatori stranieri sanno che esiste. Se puoi, scegli questa opzione rispetto al volo: il viaggio in sé vale il biglietto. In alternativa si può ovviamente arrivare all’aeroporto internazionale di Haikou Meilan o a quello di Sanya Phoenix, entrambi ben collegati con le principali città cinesi.

Quando andare a Hainan

Il periodo migliore è da ottobre ad aprile, quando il clima è soleggiato, le temperature sono miti e l’umidità è sopportabile. Gennaio e febbraio sono i mesi di punta il che significa prezzi più alti, hotel esauriti, spiagge affollate di turisti cinesi in fuga dal freddo del nord. Se puoi, novembre e marzo sono il compromesso ideale: bel tempo senza la calca della alta stagione.

Da maggio a settembre il clima diventa caldo, umido e con rischio di tifoni, specialmente tra luglio e settembre. Non è impossibile andarci, ma bisogna mettere in conto qualche giornata di pioggia intensa e verificare gli avvisi meteorologici prima di partire.

Haikou: la capitale autentica

Haikou è spesso ignorata dai viaggiatori che puntano dritti a Sanya, e secondo noi è un errore. La capitale di Hainan ha una sua personalità precisa: è una città di medie dimensioni, vivace senza essere opprimente, con un centro storico che racconta la storia dei huaqiao, i cinesi emigrati in Sud-est Asia che tornavano ricchi e costruivano ville in stile misto cinese-coloniale europeo.

case nella citta vecchia di haikou nell' isola di hainan cina

Qilou Old Street è la zona più caratteristica della città: un dedalo di vie coperte da portici (i qilou, appunto) con botteghe tradizionali, venditori di frutta esotica, ristorantini di noodle e caffetterie che sembrano ferme negli anni ’30. Di sera si anima di luci e profumi di cibo di strada: è qui che si mangia il wenchang chicken, il pollo di Wenchang bollito lentamente e servito freddo con riso cotto nel suo brodo, il piatto tipico per eccellenza di Hainan.

Baishamen Park è il parco costiero della città, lungo la riva settentrionale dell’isola di Haidian. Non è una spiaggia da cartolina, l’acqua non è cristallina come a Sanya, ma è il posto dove i residenti passeggiano la mattina presto, fanno tai chi, portano le gabbie con gli uccelli. Un’ora passata qui all’alba racconta più di Haikou di qualsiasi guida turistica.

Prima di lasciare Haikou non perderti la Yundong Library, conosciuta anche come Cloudscape of Haikou: si trova nel Century Park sulla riva della baia di Haikou, affacciata sul Mar Cinese Meridionale. È stata progettata dallo studio MAD Architects e completata nel 2021: una struttura di mille metri quadrati in cemento bianco dalla forma ondulata e organica, con aperture circolari che attraversano pareti e soffitti funzionando da lucernari e incorniciando scorci sul mare. L’effetto dall’esterno è di qualcosa che appartiene più alla natura che all’architettura, sembra una roccia levigata dal vento, o una conchiglia gigante posata sulla riva. L’ingresso è gratuito, ma prevede una registrazione con documento all’ingresso, un iter un po’ macchinoso per chi arriva da fuori. Noi abbiamo avuto qualche problema con l’inserimento dei dati, ma il personale ci ha comunque fatto entrare senza difficoltà.

Yundong Library, conosciuta anche come Cloudscape of Haikou, isola di hainan cina

Haikou Volcano Park si trova a una ventina di chilometri dal centro: un gruppo di crateri vulcanici spenti, il più antico dei quali ha circa 40.000 anni. Il paesaggio è lunare, i campi di lava solidificata si alternano a vegetazione tropicale e villaggi di pietra lavica costruiti secoli fa dagli abitanti locali. Vale mezza giornata, soprattutto se hai già visto la Old Street.

Hainan Museum

L’Hainan Provincial Museum è uno dei musei più interessanti che abbiamo visitato in Cina, e lo diciamo senza riserve. Il percorso espositivo racconta la storia dell’isola dall’era preistorica fino al XX secolo, con una sezione dedicata alle minoranze etniche Li e Miao, i popoli indigeni di Hainan, presenti sull’isola da oltre tremila anni prima dell’arrivo dei cinesi Han, che da sola vale la visita. Tessuti tradizionali, strumenti musicali, rituali sciamanici, ricostruzioni di villaggi: è un mondo completamente diverso da quello della Cina continentale.

calzature esposte all' Hainan Provincial Museum nell' isola di hainan

C’è anche una sezione dedicata alla Via della Seta Marittima, che passava proprio davanti a Hainan, con ceramiche Song e Ming recuperate dai relitti affondati nelle acque circostanti l’isola. 

sezione marittima del museo nazionale di haikou sull' isola di hainan

L’ingresso è gratuito, il museo è moderno e ben allestito, e le didascalie sono anche in inglese. Meglio dedicarci almeno due ore senza fretta.

🛡️ Assicurazione viaggio consigliata

Per un viaggio senza pensieri consigliamo Heymondo: ottimo rapporto qualità-prezzo e servizio completamente online, semplice e veloce. Sconto esclusivo per i lettori di Quantomanca: 10% (15% per le famiglie), già attivo nel link qui sotto.

Attiva lo sconto Heymondo

Sanya: spiagge e resort

Da Haikou, sempre in treno ci siamo spostati a Sanya, la Miami della Cina,nel senso migliore e peggiore del termine. È una città costruita intorno al turismo balneare, con resort a cinque stelle che si affacciano su baie di sabbia bianchissima, boulevard di palme, centri commerciali duty-free e una movida notturna che non ti aspetti. Non è autentica nel modo in cui lo è Haikou, ma le spiagge sono genuine e il mare è davvero bello.

spiaggia e mare a sanya sull' isola di hainan cina

Le tre baie principali hanno caratteri molto diversi. Yalong Bay è la più esclusiva: sabbia fine, acque turchesi, resort di lusso internazionali allineati lungo la costa. È la cartolina di Sanya. Sanya Bay è più lunga, meno glamour, frequentata anche dai residenti locali. Il lungomare alberato di cocchi si chiama Coconut Dream Corridor e al tramonto è davvero bello da percorrere a piedi. Dadonghai Bay è la più centrale e la più affollata, circondata da hotel di fascia media, ristoranti e negozietti: più caotica, ma anche più economica e vivace.

Se vi piace, vale la pena fare anche snorkeling o immersioni: le acque intorno a Sanya hanno fondali corallini con una varietà di pesci tropicali notevole. Molti operatori sulla spiaggia organizzano uscite in barca verso le aree protette. I prezzi sono accessibili e non serve essere esperti.

Sanya No.1 Agricultural Products Market

banchi di street intorno al mercato di sanya

Se vuoi capire come mangiano davvero i locali, non puoi saltare il Sanya No.1 Agricultural Products Market, il mercato agricolo principale della città. In apparenza è un posto dove comprare frutta e verdura fresca, ma il vero motivo per andarci sono i margini: ai bordi del mercato si moltiplicano i banchi di street food con frutti di mare alla griglia, pannocchie arrostite e dolci locali tipici come il qīngbǔliáng, una zuppa dolce fredda e il chǎobīng, una specie di sorbetto saltato.

Di sera il mercato si accende e diventa una delle esperienze gastronomiche più autentiche di Sanya. Portati contanti e nessuna fretta.

Il punto panoramico Luhuitou Park

Luhuitou Park è il punto panoramico per eccellenza di Sanya, e vale la visita tanto per il paesaggio quanto per la storia che ci sta dietro. Il parco si estende sulla cima del monte Luhuitou, a sud della città, a 275 metri sul livello del mare, e da lassù la vista abbraccia tutta Sanya, la baia e il Mar Cinese Meridionale. Il momento migliore per salirci è il tardo pomeriggio: al tramonto la luce sul mare è straordinaria, e di sera le luci della città si accendono regalando un panorama straordinario.

statua di un orsetto sul punto panoramico di sanya

Al centro del parco si trova una grande statua in pietra che racconta la leggenda da cui tutto prende il nome. Luhuitou significa letteralmente “il cervo che si volta a guardare”, e la storia è questa: un giovane cacciatore dell’etnia Li stava inseguendo un cervo fino all’orlo di una scogliera sul mare, senza via di fuga. Il cervo si girò, e in quel momento si trasformò in una bellissima ragazza. Il cacciatore se ne innamorò all’istante. La statua, un cervo che volge la testa verso il basso,  è posizionata in cima alla cresta e si affaccia sulla baia di Sanya. Guardandola da dietro si vede anche la figura del cacciatore, nascosta alle spalle della statua principale. Per questa leggenda Sanya è conosciuta anche come “Deer City”, la Città del Cervo.

statua che racconta la leggenda di sanya

Per salire si può camminare a piedi lungo i sentieri del parco, circa 15-20 minuti dall’ingresso, oppure prendere la navetta a pagamento interna. L’ingresso è a pagamento.

Sanya Nanshan Cultural Tourism Zone

La Nanshan Cultural Tourism Zone è uno dei siti più visitati di tutta Hainan, e bisogna essere onesti su cosa aspettarsi: è un parco a tema religioso di grandi dimensioni, costruito negli anni ’90, con templi buddisti, giardini curati e una serie di attrazioni legate alla cultura e alla filosofia cinese. Non è un luogo di culto antico, è una costruzione moderna, ma è realizzato con cura e ha una sua grandiosità che colpisce.

Sanya Nanshan Cultural Tourism Zone

L’elemento più iconico è la statua della Guanyin del Mare del Sud: alta 108 metri, si erge su una piattaforma artificiale nel mare proprio di fronte alla costa e si vede da chilometri di distanza. È una delle statue più alte del mondo, e da vicino è impressionante per dimensioni e dettaglio. La figura è a tre facce – una per i fedeli che vengono dal mare, una per quelli che arrivano dalla terra, una per chi sale al tempio — e la base è accessibile con una passerella sul mare.

Nel parco ci sono anche il Tempio di Nanshan, uno dei più importanti della Cina meridionale, con sale dorate e cortili profumati di incenso dove monaci in vesti arancioni officiamo cerimonie a qualsiasi ora del giorno, e i Giardini della Longevità, ispirati ai principi del taoismo.

Giardini della Longevità, ispirati ai principi del taoismo

L’ingresso è a pagamento e i prezzi non sono bassi per gli standard cinesi, ma è un posto che difficilmente si dimentica. Consigliamo di arrivarci la mattina, prima che l’affluenza raggiunga il picco pomeridiano.

Puoi acquistare i biglietti qui.

Dove dormire a sull’ isola di Hainan

Per la Cina ti consigliamo di cercare su Trip.com: rispetto a Booking.com e Hotels.com ha un catalogo di strutture cinesi molto più ampio, spesso con prezzi migliori e disponibilità maggiore anche nelle città meno turistiche. Booking e Hotels.com rimangono comunque una buona alternativa, specialmente per gli hotel internazionali.

Dove dormire a Haikou

Ad Haikou abbiamo soggiornato all’Atour Hotel Haikou Wanguo Metropolitan Qilou Old Street, un quattro stelle moderno in posizione centralissima, a pochi passi dalla Qilou Old Street e un rapporto qualità-prezzo. È stata la base ideale per esplorare la città a piedi e per l’Hainan Museum, raggiungibile in taxi in circa 20 minuti.

Dove dormire a Sanya

Noi abbiamo scelto il Four Points by Sheraton Hainan, Sanya perché volevamo stare in città, vicini ai ristoranti, al mercato e alle attrazioni urbane. È un quattro stelle affidabile, con un buon rapporto qualità-prezzo per gli standard di Sanya e una posizione comoda per muoversi. Se però il tuo obiettivo è una vacanza di mare, Sanya ha una scelta di resort balneare tra le più vaste dell’Asia: sulla Yalong Bay trovi lo Shangri-La Sanya (recensioni eccellenti, 9.4/5 su Trip.com), il Sheraton Sanya Yalong Bay Resort direttamente sulla spiaggia, e l’Harman Hotel Sanya (9.4/5, ottimo rapporto qualità-prezzo). Tutti si trovano su Trip.com con disponibilità e prezzi aggiornati.

Se invece cerchi un’esperienza davvero fuori dall’ordinario, lo Yalong Bay Earthly Paradise Birds Nest Resort è qualcosa che difficilmente si dimentica. Si trova in cima a una collina all’interno del parco forestale tropicale di Yalong Bay: le ville in legno sono disperse tra gli alberi della foresta, con vista a picco sulla baia e sulla costa. Di notte si sentono i richiami degli uccelli e si vedono le stelle. Non è un resort sulla spiaggia, la baia è a dieci minuti di macchina, ma è il posto giusto per chi vuole dormire immerso nella natura tropicale con il mare davanti. Le recensioni su Trip.com lo descrivono come un “paradiso in terra”, con punteggio di 9.5/5. Da prenotare con anticipo, specialmente in alta stagione.

Vale la pena andare a Hainan?

Sì, ma con aspettative calibrate. Hainan non è la Thailandia e i prezzi a Sanya nei periodi di punta possono essere alti Il turismo è prevalentemente domestico e russo e l’internazionalità di altre destinazioni asiatiche non c’è. Ma è esattamente per questo che è interessante: è la Cina che si prende una vacanza, e osservare come lo fa, con i cinesi in ciabatte che giocano a mahjong sotto le palme, i resort che mescolano estetica occidentale e gusto cinese, i mercati di pesce alle sei di mattina, è uno spaccato autentico della società cinese contemporanea che pochi viaggiatori occidentali hanno occasione di vedere.

E poi c’è il treno sul traghetto. Quello da solo vale il viaggio. Per tutti gli altri dettagli del nostro percorso in Cina, leggi l’itinerario completo di 28 giorni nel sud della Cina.