Fin da fine novembre ovunque spuntano mercatini di Natale grandi e piccoli, tradizionali o di tendenza ma sempre irresistibili. Potete scegliere quello che più si adatta ai vostri gusti o al vostro itinerario oppure, se siete tra i forzati dello shopping natalizio, concedervi un tour delle più belle bancarelle del Paese, a caccia di regali originali e tipici.

Non mancano idee regalo, addobbi, manufatti e pezzi d’artigianato con cui sorprendere amici e parenti. E tanto per entrare nel clima e apprezzare al meglio l’unicità della merce esposta, nei mercatini dell’Avvento vanno in scena dimostrazioni da parte degli artigiani e rievocazioni di antichi mestieri.

Dai movimenti esperti di mani talentuose vedrete nascere come per incanto statuine intagliate nel legno, mestoli per la cucina, addobbi natalizi intrecciati nella paglia o soffiati nel vetro, stoviglie e soprammobili di ceramica, candele artistiche, gioielli originali e i tipici campanelli di Gesù Bambino forgiati nel ferro…

UN NATALE DA RE

Accanto al Natale del popolo, quello sulle piazze, in Repubblica Ceca, terra di nobili dimore e castelli, va in scena anche quello “aristocratico”. Le location sono sontuose ma lo spettacolo è per tutti.  Antichi manieri e dimore storiche offrono la loro cornice d’eccezione a mercatini di Natale, spettacoli a tema, mostre mercato di artigianato, feste, rievocazioni, presepi viventi, tornei, laboratori artistici e banchetti.

CECHIA, TERRA DI PRESEPI

In Repubblica Ceca, in ogni angolo di città o paese, lo spettacolo della nascita di Gesù va in scena in tutta la sua disarmante semplicità, regalando capolavori d’arte. In fatto di rappresentazioni della Natività, la Repubblica Ceca può infatti vantare una nutrita schiera di abili artisti, forti di una tradizione che affonda le sue radici nel XVI secolo e che ricorre a ogni tipo di materiale, dal legno alle foglie di granturco, dalla carta al panpepato. A disposizione degli appassionati, quindi, non solo presepi sparsi qua e là nelle chiese e sulle piazze o schiere di statuette sulle bancarelle, ma interi musei dedicati al genere.

Come per esempio il Museo di Trebechovice pod Orebem(www.betlem.cz), in Moravia settentrionale, che tra gli esemplari più preziosi vanta una Natività animata –il celebre presepe di Probost- vecchia di oltre un secolo e costituita da oltre duemila elementi meccanici.

Sempre in tema di presepi meccanici, l’esemplare più “popoloso” al mondo si può ammirare nel Museo di Jindrichuv Hradec(www.mjh.cz), in Boemia nord-orientale: realizzato dal mastro calzolaio Tomas Kryza, con le sue 1400 statuine è entrato nel Guinness dei Primati in quanto presepe meccanico più grande del mondo.

A Zabrdi u Husince, in Boemia meridionale, c’è invece il Museo dei Presepi di Carta (www.papirove-betlemy.cz) che raccoglie circa 800 esemplari, dal più grande di quasi 4 metri fino al più piccolo, che può entrare in una scatola di fiammiferi. Vicino a Praga, il Museo di Karlstejn(www.betlemykarlstein.cz) oltre a presepi classici e meccanici propone qualche curiosità, come un esemplare di zucchero e uno di pane.

L’AVVENTO DENTRO LE CASE

Le luci, gli addobbi, i cori, i presepi, le bancarelle, i grandi alberi addobbati rispondono alla tradizione ma fanno anche da richiamo per i turisti. Lontano dalla folla, però, tra le mura domestiche, nei cuori della gente c’è un Natale privato, che anche in Repubblica Ceca si tramanda nei secoli tradizioni e rituali.

Come per esempio quella di osservare il digiuno il giorno della Vigilia, fino al cenone. Altro che non vederci più dalla fame: in Cechia secondo tradizione l’astinenza dal cibo porterebbe a vedere addirittura un porcellino d’oro, beneaugurante.

La sera infine, attorno alla tavola -che deve essere apparecchiata quando in cielo si scorge la prima stella– per l’occasione si raduna tutta la famiglia. Ma attenzione: non bisogna scordare di preparare un coperto in più, nell’eventualità di un ospite inaspettato, perché a Natale nessuno dovrebbe restare solo. A celebrare la festa, un menu particolare: zuppa di pesce, insalata di patate, e carpa impanata fritta. Sotto il piatto di ognuno, qualche squama di carpa che l’antica credenza vuole sia foriera di prosperità per tutto l’anno.

Per indagare il destino, comunque, si usa tagliare a metà una mela: chi nel torsolo leggerà la forma di una stellina godrà di buona salute, mentre chi troverà una croce si ammalerà.

SAN SILVESTRO CHIUDE LE FESTE

Se ad aprire i festeggiamenti è San Nicola il 6 dicembre, a chiudere le Festività è San Silvestro, il 31. Occasione di bilanci, celebrazione di quanto è stato e al tempo stesso speranza per quel che sarà, l’ultimo giorno dell’anno va trascorso al meglio. Naturalmente non mancano nelle piazze, nei teatri, negli auditorium, nei saloni da ballo Veglioni a ritmo di musica, classica o moderna che sia. Concerti, balli, festeggiamenti sotto il cielo, giochi, conto alla rovescia, brindisi e fuochi d’artificio.

Fuori dalle città, anche la Repubblica Ceca invita a un Capodanno d’atmosfera. Per esempio alle terme, tra richiami retrò, bagni e vapori benefici, trattamenti benessere e programmi detox e relax. Oppure in montagna, tra scenari innevati, alberghi tipici e romantici chalet in affitto, piste da sci per tutti i gusti e le gambe e una cucina robusta.

COME ARRIVARE

In aereo 

Czech Airlines (CSA), la compagnia aerea di bandiera, collega con 2 voli giornalieri gli aeroporti Milano Malpensa, Bologna, Roma Fiumicino e Venezia a Praga.

Praga dall’Italia si raggiunge inoltre con Wizzair , Wind Jet , Easy Jet ,Smartwings. La compagnia Ryanair vola da Brno-Milano (Orio al Serio), Air One da Pisa e Milano. 

Ferrovie Ceche

Una volta arrivati in Repubblica Ceca, il treno è tra i mezzi di trasporto migliori per poter raggiungere le diverse mete all’interno del Paese. LeFerrovie Ceche (Ceske drahy) dispongono di una fitta rete di collegamenti interni.

In auto 

Per chi viaggia in automobile la strada più breve passa attraverso il Brennero per poi proseguire verso Innsbruck, Monaco di Baviera e Ratisbona fino alla frontiera. Un secondo itinerario, da preferire nei periodi di affollamento del Brennero, passa per la Svizzera attraverso il valico di Como-Chiasso, prosegue verso il lago di Costanza e passa da Norimberga. Per chi invece deve deve raggiungere Brno – il capoluogo della Moravia, la strada più breve passa da Tarvisio attraversando l’Austria in direzione di Vienna.