minorca

1° giorno
Quest’anno io (Milena), Simone e il piccolo Lorenzo (2 anni) per le nostra vacanze abbiamo deciso, insieme a Chiara, Maury e i loro cuccioli Lety (5 anni) e Massy (2 anni e mezzo) di andare a Minorca.

Partenza dall’aereoporto di Verona alle ore 20.00 direzione Mahon:

Il volo e’ puntualissimo e alle 21:20 atterriamo a Minorca. Lì ci attende il pullman del Veraclub. Il personale si presenta subito molto disponibile e gentile, inoltre, con ns grande sorpresa ci annunciano che all’arrivo al villaggio ci sara’ un buffet per i nuovi arrivati, direi che con la fame che abbiamo e’ un’ottima notizia.

Poi assegnazione delle camere e a letto. Le stanze sono mini appartamenti con salotto cucinino con frigo – gas e microonde, bagno, camera da letto con letti separati e balcone. Arredamento un po’ datato ma funzionale.

2° giorno

La spiaggia di San Thomas e’ molto ‘commerciale’, ci sono pedalo’, lettini e tanta gente, d’altra parte serve tutti gli hotel del paesino. Il mare e’ bello anche qui ma sicuramente vale la pena andare a cercare qualche bella caletta. C’e’ una bellissima passeggiata pedonale tra gli alberghi e il mare e qualche barettino qua e la’, vi lascio immaginare che bello.

Dopo pranzo, che non ci delude, portiamo i bimbi a fare un riposino visto che ieri eccitati per il viaggio sono andati a letto all’1una. Verso le 17 andiamo a fare una bella passeggiata e ci fermiamo in un bar per l’ aperitivo…si beve sangria …ole’…

3° giorno
Abbiamo prenotato tramite il Veraclub due auto. Al mattino andiamo a Cala Binimel-la, parcheggiamo e notiamo subito che accanto al parcheggio c’e’ un ristorante…ma ne parleremo dopo. Camminiamo 10 minuti e arriviamo a una spiaggia di sassolini neri e sabbia, acqua limpidissima e pochissima gente. Sicuramente non e’ la spiaggia che non puo’ mancare tra quelle viste ma ci siamo trovati molto bene per via della tranquillita’.

Alle 12.30 andiamo a mangiare al Binimel-la ristorante vicino al parcheggio (ottima scelta). Ci prendiamo del pesce fritto – 2 piatti di carne e 1 piatto di prosciutto e melone per i bimbi (le porzioni sono super abbondanti!) e paella e sangria per noi grandi, acqua, caffe… il tutto per euro 120 (4 adulti e 3 bambini ai quali sono state date porzioni da adulto). La paella, rigorosamente solo di mare, molto molto buona.

Da li’ ripartamo per raggiungere Cala Pregonta, Lorenzo si e’ addormentato quindi prendiamo anche il passeggino, alcuni tratti non saranno facili da fare ma sudando un po’ ci riusciamo. Questa spiaggia, a differenza della cala prima non puo’ assolutamente mancare tra le vostre visite. La sabbia e’ color ocra-rossiccio e il mare e’ di 2-3 tonalita’ di azzurro… incantevole. Nel vederla dall’alto rimaniamo senza fiato e la fatica per portare figlio e passeggino fin li’ e’ gia’ ripagata (ovviamente il cucciolo nell’arrivare si sveglia… comoda la vita… hihihih).

Maury fa snorkeling e torna con un bel polpo avvinghiato al braccio e non si vuole piu’ staccare… cosa ci vogliamo fare… si sono innamorati!

Verso le 18:00 lasciamo a malincuore la spiaggia, raccogliamo tutto, figli compresi, e torniamo alla macchina – destinazione Binibeca Vell, un paesino caratteristico con case tutte bianche. Tempo di percorrenza da Cala Pregonta circa 40 minuti . Il giro del paesino e’ di circa 10 minuti… non consigliamo di andarci se non, magari, per cenare o pranzare in un luogo caratteristico.

4° giorno
Stamattina decidiamo di andare a piedi alla spiaggia di Sou Bou, e’ a 20 minuti a piedi dal nostro villaggio e ne vale proprio la pena (non fatevi ingannare dai cartelli che indicano che per raggiungerla ci vuole 1 ora a mezza) . Anche in questo percorso, inizialmente un po’ impervio ma poi si addolcisce incontriamo paesaggi mozzafiato.

Appena arriviamo alla spiaggia piantiamo il nostro ombrellone (affittato a 1 euro al giorno in villaggio) e da li non ci muoviamo piu’, il sole e’ cocente. La spiaggia di Sou Bou e’ lunga 3-4 km e anche questa e’ con pochissima gente. Il mare e’ stupendo, piatto e i bimbi si divertono molto perche’ l’acqua e’ bassa per molti metri.

5° giorno
Oggi si riparte alla scoperta dell’isola in auto, questa volta abbiamo la nostra auto a 7 posti (euro 100) e ci dirigiamo verso Cala Mjtiana, parcheggio molto vicino alla spiaggia che si raggiunge passeggiando in una pineta attrezzata con tavoli da pic nic, essendoci informati prima per oggi ci siamo fatti dare dal villaggio il cestino pic nic e infatti pranzeremo comodamente in pineta per poi spostarci a cala en Turqueta nel pomeriggio.

Cala mjtiana e’ molto bella, la spiaggia non e’ grande, infatti gia’ verso le 11.00 e’ affollata, il mare splendido… nel mare ci sono delle grotte!

Cala En Turqueta dista circa 30 minuti in auto da cala Mjtiana, una volta lasciata la macchina al parcheggio (presso il quale c’e’ anche un piccolo chiosco) la spiaggia e’ raggiungibile a piedi in circa 15 minuti, il percorso non presenta difficolta’ infatti lo percorriamo senza problemi con il passeggino. Anche la spiaggia di questa caletta e’ piccola ma i colori del mare sono stupendi, la cosa positiva e’ che all’ingresso della spiaggia c’e’ una zona completamente in ombra in quanto ci sono molti alberi.

Simone da qui raggiunge in una mezzora a piedi anche Cala Macarella e Cala Macarelleta, il percorso non e’ difficile ma, pur essendo molto rinomate, non le trova cosi’ speciali in quanto piene di alghe, probabilmente causa mal tempo della scorsa settimana.

Alle 18 circa partiamo per andare a prendere l’aperitivo alla Cova en Xoroi, spettacolare! E’ un locale ricavato nella roccia a picco sul mare (ingresso euro 10, ma se si vuole un superalcolico c’e’ un supplemento di 3 euro). Di notte si trasforma in discoteca, ovviamente da noi non sperimentata…

Poi villaggio, stanchi ma molto soddisfatti…

6° giorno
Oggi decidiamo di percorrere tutta la strada pedonale di San Thomas per raggiungere Cala Binigaus, o meglio arriviamo quasi a Cala Binigaus perche’ ci fermiamo un po’ prima. Il mare e’ parecchio mosso a San Thomas, ma basta spostarsi un po’ per raggiungere posti un po’ riparati dalle rocce e quindi con il mare piu’ calmo. Qui c’e’ sia sabbia che roccia.
7° giorno
Abbiamo deciso di tornare a Sou Bou, San Thomas e’ sempre troppo affollata. Oggi il mare e’ molto mosso e i ragazzi si divertono come dei bambini a giocare con i cavalloni.

8° giorno
Purtroppo e’ l’ultimo giorno e, come al nostro arrivo, il tempo non e’ dei migliori. Il nostro pullman parte dal villaggio per l’aereoporto alle 19.15, quindi, con un supplemento di 20 euro teniamo la camera fino alle 18.00. Oggi ci godiamo un po’ la spiaggia di San Thomas, ma c’e’ molto vento e quindi optiamo per una bella passeggiata a piedi.

Volo puntuale – aereoporto pulito e a misura di bimbo, infatti c’e’ un’area con dei giochi per bambini – volo senza problemi. Atteriamo alle 23.50 a Verona.

Spero che il nostro diario di viaggio possa essere utile soprattutto a chi ha bambini. Abbiamo visto coppie con figli fare una settimana in villaggio, ma Minorca e’ da visitare (anche se ovviamente non abbiamo potuto vedere tutto cio’ che l’isola aveva da offrire). Non bisogna fermarsi solo perche’ si hanno dei figli piccoli, sarebbe un peccato. Credo che in questo luogo meraviglioso torneremo presto perche’ a distanza di tempo ho ancora negli occhi i colori di quest’isola decisamente stupenda.


Guest Blogger

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