siviglia con i bambini

Siviglia con bambini – Siviglia é una città bellissima situata nel cuore andaluso a metà tra la folcloristica cultura spagnola, antichi ricordi arabi e moderne sorprese architettoniche. Piena di vita sia di giorno che di notte é un luogo dove vale la pena perdersi per scoprire angoli nascosti e i bambini qui possono diventare piccoli esploratori

Siamo rimasti a Siviglia 4 giorni, un tempo sufficiente per subirne la bellezza e rimanerne affascinati sotto ogni aspetto. Sicuramente una delle mete da tenere in considerazione per una vacanza con la famiglia quando si hanno alcuni giorni di vacanza!

Itinerario di 3 giorni a Siviglia:

In tre giorni pieni si riesce a vedere quasi tutto di Siviglia e ad avere anche del tempo extra di relax.

1° giorno: Casa di Pilato, il Metropol Parasol e Tapas

Appena arrivati all’appartamento nel tardi pomeriggio, siamo usciti per iniziare a esplorare la città. La prima tappa é stata la magnifica casa di Pilato, conosciuta per il suo tipico stile architettonico andaluso. L’ingresso é a pagamento, ma consigliamo davvero di visitare questo splendido palazzo e trascorrere del tempo ad ammirare gli splendidi interni in stile quasi marocchino, molto tipico a Siviglia.

siviglia casa pilatoAppena usciti, dopo circa un ora siamo tornati a piedi verso il centro per fermarci alla gigantesca “scultura” chiamata Metropoli Parasol.

É una grande struttura in legno alta diverse decine di metri su cui é possibile passeggiare ed ammirare la città dall’alto. L’ingresso é di 3 € ma vi é compresa una bibita nel bar nella terrazza della struttura. Si sale con un ascensore molto interessante ed appena arrivati si resta subito stupiti dalla bellezza della città da quella altezza. Vi é un percorso da fare a piedi che vi offrirà una vista fantastica su tutti i lati di Siviglia. Il bar é piccolo ma é una buona occasione per potersi concedere una piccola pausa e bere un buon bicchiere di vino spagnolo o una coca cola seduti così in alto.

Una volta scesi siamo tornati nell’appartamento per una pausa veloce e poco dopo siamo usciti di nuovo alla ricerca di un posto tipico dove mangiare. In Spagna si cena molto tardi, e vi consigliamo di andare almeno verso le 21, altrimenti troverete molti ristoranti ancora deserti.

Come nel resto del Paese, una delle tipicità sono le “Tapas”, ossia piccole porzioni di qualsiasi tipo di cibo: carne, paella, formaggi vari, prosciutto, pesce, calamari e molto altro. É davvero divertente poter assaggiare così tante specialità spagnole attraverso queste piccole porzioni!

2° giorno: Piazza di Spagna, giardini di Maria Luisa, Cattedrale e Stadio Ramon Sanchez-Pizjuan

Il secondo giorno ci siamo alzati presto per poter goderci la splendida giornata di sole (con temperature fino a 30 gradi!) e ci siamo incamminati verso la famosa Plaza de Espana (Piazza di Spagna). É una pizza enorme e coloratissima, ricoperta quasi interamente da piastrelle dipinte a mano con colori vivaci e design orientaleggianti. Qui é possibile anche affittare una barchetta a remi per pochi euro per fare un giro nel fiume che circonda la piazza.

Qui abbiamo visto anche alcune ballerine di flamenco che ballavano all’aperto intrattenendo i turisti, davvero molto affascinate! Semplicemente passeggiando attraverso la piazza é possibile ammirarne l’architettura e la bellezza.

Vicino alla piazza ci sono i giardini di Maria Luisa dove si trovano alcune fontanelle con dell’acqua rinfrescante e dei chioschi per comprare da mangiare: un posto perfetto dove fermarsi per una pausa di relax. E dove i bambini potranno approfittare per dar da mangiare alle paperelle che sono nel laghetto.

Non lontano dalla piazza e dai giardini si trova la famosa cattedrale di Siviglia e la Giralda che si raggiungono a piedi nel giro di 5-10 minuti.

L’ingresso é a pagamento per entrambe ma ne vale davvero la pena. La cattedrale é davvero enorme e l’interno stupendo. Per gli appassionati della storia, qui é possibile anche vedere il sontuoso sepolcro di Cristoforo Colombo. All’uscita della cattedrale c é un giardino davvero molto carino con tutti alberi di arance che quasi sembra di percepirne l’ odore. Peccato non poterne cogliere qualcuna!

Alla Giralda non siamo entrati, poiché non ne abbiamo avuto più tempo, ma si rimane incantati a vedere il fine lavoro di intarsi della torre. In realtà era una volta un antico minareto, ma oggi funge da  torre campanaria della cattedrale.

Da qui il tour può procedere semplicemente andando alla scoperta delle colorate viuzze della città vecchia, ricche di piccole botteghe, ristoranti di tapas e bar. E’ facile perdersi in questo labirinto di strade, ma il bello forse è proprio questo: lasciarsi trasportare dall’ istinto e scoprire angoli particolari e caratteristici! E magari come è successo a noi andare a finire in una gelateria artigianale alla quale non abbiamo saputo resistere.

Se avete ancora un po di tempo e seguite il calcio, potete fare anche una visita allo stadio del Siviglia. Purtroppo quando siamo andati noi, non é stato possibile fare il tour guidato, poiché la sera avrebbe giocato la squadra in casa. Ma ci siamo accontentati di vederlo da fuori.

Alla fine dopo i molti km percorsi siamo tornati per una breve pausa all’appartamento per poi uscire di nuovo alla ricerca di un tipico ristorante di tapas.

3° giorno: Torre dell’oro, Arena dei tori, Alcazar reali e churros

Camminando lungo il fiume che attraversa Siviglia, una sosta d’obbligo é la torre dell’oro, così chiamata per il suo bagliore dorato che riflette nell’acqua.

In realtá la torre non é molto grande e spaziosa, ma al suo interno c’é un grazioso museo navale, che tra le altre cose, racconta anche il viaggio di Magellano intorno la Terra e quello di Colombo verso l’America.

Sicuramente molto divertente per i più piccoli, con tutti i cannoni, modellini di navi e quanto altro da poter toccare e vedere.

Molto vicino alla Torre, si trova uno dei simboli più caratteristici di Siviglia e della Spagna: la Plaza de Toros de Siviglia. Chi non ha mai sentito parlare della corrida, dei toreros e di questo spettacolo?

Questa usanza, ancora molto radicata in Spagna può piacere o non piacere, ma è comunque parte della cultura di questa città. Nel biglietto é inclusa una guida turistica (in spagnolo o inglese) che spiega la storia della corrida, i vari cerimoniali e come funziona al giorno d’oggi. Quello che però forse stupisce di più a noi che siamo estranei a questa tradizione è vedere che fuori della Plaza vi era una fila lunghissima di sivigliani, in coda per acquistare il biglietto stagionale! Questo ci ha fatto capire come questa la corrida resti ancora molto radicata nella cultura spagnola.

Il pomeriggio abbiamo fatto una bella visita-passeggiata ai magnifici Alcazares Reales de Sevilla, anche questi molto conosciuti e soprattutto bellissimi.

siviglia alcazarSi tratta di una reggia in stile arabeggiante con annesso giardino, o meglio parco, dove ancora oggi risiede la famiglia reale spagnola in estate. Questo palazzo é davvero bellissimo e merita assolutamente una visita e vi diciamo già da ora che il miglior modo per visitarlo e perdersi tra le varie stanze. Il parco fuori é molto curato e offre alcuni punti di ristoro e si può anche avere un incontro ravvicinato con qualcuno dei pavoni che qui tranquillamente passeggiano.

siviglia spagna

 

PS: se tra di voi ci sono fan della serie die Game of Thrones, saprete già che qui vi sono state girate molte scene della serie!

Finita la visita e stremati dal camminare, siamo andati alla ricerca di un posto dove poter mangiare i famosi churros, dolce tipico spagnolo. Se andate in Spagna non potete non assaggiarli, perché sono davvero buonissimi! Sono dolci fritti accompagnati da una salsa di cioccolato.

4° giorno: Cadice

Se avete un giorno in più, vi consigliamo di andare a Cadice. Dista solamente un ora e 45 minuti da Siviglia ed é praticissima da raggiungere con il treno.

Noi siamo partiti la mattina alle 8:30, quindi stavamo già di buon ora a Cadice. Qui vi consigliamo si andare al grande mercato coperto dove potrete provare ricci di mare, granchi, ostriche e altro pesce fresco appena pescato, direttamente da dei banchetti di pesce a prezzi stracciati.

Dopo aver assaggiato qualche ostrica con il limone abbiamo fatto una lunga passeggiata per il piccolo centro e abbiamo trascorso il resto della giornata al mare, o meglio sulle rocce affacciate sull’oceano. Fortunatamente il tempo era bello e faceva già così caldo da poter stare in costume!

Per vedere Cadice basta in realtà poco più di una mezza giornata, quindi abbiamo ripreso il treno alle 6 del pomeriggio.

Informazioni utili:

L’ingresso per le attrazioni turistiche é ovunque a pagamento, ma per i bambini é solitamente gratuito o ci sono buoni sconti per le famiglie.

Noi non abbiamo acquistato la Siviglia Card poiché quasi tutti i musei principali non sono compresi e vanno pagati a parte e quindi non ci è sembrata conveniente.

Se partite a primavera o in autunno, portatevi anche vestiti leggeri, poiché anche a marzo possono già fare 30 gradi (cosi come anche la crema solare).

Non dimenticate che i negozi (tranne quelli in centro) sono chiusi durante la pausa pranzo e riaprono verso le 17:00, rimanendo poi aperti fino alle 21:00, così come i bar che la mattina non aprono solitamente prima delle 9:00.

Come arrivare a Siviglia:

Siviglia é ben collegata con diversi aeroporti italiani e si raggiunge anche con compagnie aeree low cost.

L’ aeroporto si trova a 10 km dal città e quando atterrate, all’ esterno del terminal degli arrivi trovate la fermata del bus navetta (linea AE) che al costo di soli 4 € vi porta al centro di Siviglia.  La navetta parte ogni mezz’ora e i biglietti si fanno a bordo. Il viaggio dura circa mezz’ora, in base a dove si deve scendere.

In alternativa potete prendere uno dei taxi che trovate all’uscita. C’è un costo fisso che va dai 21 ai 29 euro, in base all’orario e al traffico ma è consigliabile accertarsi del prezzo prima che partiate.

Dove dormire:

Noi abbiamo scelto di trovare un appartamento con AirBnB per poter vivere lo spirito spagnolo ancora di più. Abbiamo trovato un grazioso appartamento proprio nel centro storico ed a un prezzo conveniente. Se si vuole soggiornare in hotel, a Siviglia ce ne sono per tutti i gusti e tutte le tasche.