usa on the road

Questo è il nostro secondo viaggio on the road negli Stati Uniti del Sud. Perché per me l’America è sì le grandi città, ma soprattutto è la nazione dove realizzare quei lunghi viaggi in auto che si vedono nei film — quelli che si sognano per mesi, che ti danno un senso di libertà difficile da trovare altrove, e che si riescono a fare benissimo anche con figli al seguito, basta scegliere il mezzo giusto e partire.

Dopo aver esplorato l’ovest degli Stati Uniti — California, Las Vegas, Grand Canyon e parchi nazionali — questa volta Stati del Sud: 14 giorni tra Florida, Louisiana e Texas.  

Pianifica il tuo viaggio negli Stati Uniti del Sud

✈️ Per questo itinerario conviene volare su Orlando e rientrare da Houston (o viceversa), evitando il volo di ritorno. Confronta i voli su Trip.com.

🚗 L’auto a noleggio è indispensabile per questo viaggio — ritirala all’aeroporto di Orlando e riconsegnala a Houston. Confronta i prezzi e prenota in anticipo su Discover Cars oppure su Auto Europe.

🏨 Prenota gli hotel con anticipo, soprattutto a New Orleans e Orlando che si riempiono velocemente. Cerca disponibilità su Booking.com.

🎟️ Acquista in anticipo i biglietti per Kennedy Space Center e gli Universal Studios: eviti le code e spesso risparmi. Prenota su Civitatis oppure su GetYourGuide.

📱 Il roaming dall’Italia negli USA può costare molto. Valuta una eSIM americana prima di partire. Acquista una eSIM per gli USA: si attiva con un QR code, costi contenuti, nessuna sorpresa in bolletta.

🤒 Non partire senza assicurazione viaggio. Negli Stati Uniti le spese mediche sono elevatissime — una notte in ospedale può costare migliaia di dollari. Heymondo ha riservato ai lettori di Quantomanca uno sconto fino al 15%.

Itinerario Stati Uniti del Sud: viaggio tra passato e futuro dell’ America

Qui trovi il percorso con chilometraggio, tappe e dove dormire; nei link gli approfondimenti città per città.

Itinerario Stati UnitiItinerario Stati Uniti – Giorno 1 – arrivo ad Orlando

La porta di ingresso del nostro viaggio negli Stati Uniti del Sud è stata Orlando, in Florida, dove abbiamo ritirato l’auto e dove siamo rimasti per 4 notti — sia per smaltire il jet lag, sia perché qui si trovano alcuni dei parchi di divertimento più famosi al mondo. Meta imperdibile soprattutto per chi viaggia con ragazzi.

Itinerario Stati Uniti – Giorno 2-3-4 – Kennedy Space Center e Orlando – Km 180

Il primo giorno ci siamo diretti verso il Kennedy Space Center, a soli 90 km da Orlando: la base da cui sono partite le missioni lunari e lo shuttle. La visita impegna facilmente una giornata intera — considera almeno 6 ore.


LEGGI ANCHE: Visita al Kennedy Space Center


Itinerario Stati Uniti
Kennedy Space Center in Florida

Il secondo e terzo giorno li abbiamo dedicati agli Universal Studios, con due giornate di puro divertimento tra giostre, simulatori 3D e il celebre parco a tema Harry Potter.

Itinerario Stati Uniti
Ricostruzione dell’ ambientazione di Harry Potter agli Universal Studio Orlando
Itinerario Stati Uniti
Una delle aree tematiche degli Universal Studio

Itinerario Stati Uniti – Giorno 5 – Pensacola – Km 750

Uno dei piaceri di un viaggio on the road negli Stati Uniti del Sud è proprio questo: le strade lunghe e dritte che sembrano disegnate col righello, che corrono per miglia senza interruzioni. Da Orlando la destinazione era New Orleans, ma 1.000 km tutti d’un fiato ci sono sembrati troppi — anche perché il limite è 70 miglia orarie e non avevamo intenzione di scoprire cosa si nasconde dietro gli alberi.

Abbiamo così fatto tappa a Pensacola Beach, una scoperta piacevolissima: una lunga lingua di sabbia bianca con hotel, ristorantini di pesce e un’atmosfera da località balneare americana autentica.

Itinerario Stati Uniti
La spiaggia bianca di Pensacola Beach
Itinerario Stati Uniti
Una delle specialità di Pensacola Beach sono le pietanze a base di granchio

Itinerario Stati Uniti – Giorni 6-7-8 – dalla Florida alla Louisiana: New Orleans – 325 km

Dopo aver attraversato velocemente l’Alabama e il Mississippi siamo entrati in Louisiana, lo stato dove il jazz è di casa, il paesaggio è affascinante e la storia pesa ancora nell’aria.

L’ insegna dell’ ufficio informazioni del Mississipi che si trova lungo la Interstate

Abbiamo dedicato 3 notti a New Orleans, con due giorni pieni per esplorare il French Quarter — Bourbon Street, i balconi in ferro battuto, la musica ovunque — e il Garden District, la parte elegante e verdissima della città. 


LEGGI ANCHE: New Orleans: una città che racconta il mondo


New Orleans è anche la capitale del carnevale che viene festeggiato con sfilate, musica e feste per un mese. Per vedere quello che c’è dietro ogni sfilata siamo andati al Mardi Gras Word, dove vengono realizzati gli enormi pupazzi colorati che vengono poi piazzati sui carri.

Itinerario Stati Uniti
Musica dal vivo nelle strade del French Quarter di New Orleans
Itinerario Stati Uniti
Le tipiche case di New Orleans con i balconi in ferro battutto
Itinerario Stati Uniti
Case decorate per Halloween

Visitare New Orleans significa anche confrontarsi con la storia degli Stati del Sud — una storia profondamente segnata dalla schiavitù, che ha trovato una fine solo dopo la guerra di secessione (1861-1865).

Itinerario Stati Uniti – Giorno 9 – Baton Rouge – 140 km

Itinerario Stati Uniti
Le piantagioni di canna da zucchero lungo il Mississipi in epoca ante-bellum

Da New Orleans abbiamo percorso la River Road, la strada che costeggia il Mississippi fino a Baton Rouge, capitale della Louisiana. La strada in sé non è particolarmente scenica — gli argini alti nascondono il fiume e i siti industriali si susseguono — ma il suo significato storico è pesante.

Qui si trovavano più di 400 piantagioni di canna da zucchero: abbiamo visitato due di esse, diverse per stile e racconto, ma unite dalla stessa storia difficile da ascoltare e impossibile da ignorare.Itinerario Stati Uniti
Oak Plantation lungo il Mississipi

Itinerario Stati Uniti
Laura Plantation lungo il fiume Mississipi

Itinerario Stati Uniti – Giorno 10 – Lafayette – 90 km

Proseguendo sull’Interstate 10 verso Lafayette si attraversa il bacino del fiume Atchafalaya, la più grande zona umida degli Stati Uniti: la strada corre rialzata per chilometri su un paesaggio di paludi e terraferma che si alternano. Per vederla da vicino ci siamo fermati al Lake Martin per uno swamp tour in barca: alligatori a riposo sui tronchi, colibrì in volo, silenzio rotto solo dai remi. Un’esperienza che vale da sola la tappa.

Itinerario Stati Uniti
Swamp Tour al Lake Martin
Itinerario Stati Uniti
Uno degli avvistamenti del Lake Martini, l’ alligatore

Prima di raggiungere Lafayette ci siamo fermati ad Avery Island, dove dal 1868 si produce la salsa Tabasco. La visita è divertente, i prezzi ragionevoli e include bottigliette omaggio — e accanto alla fabbrica i Jungle Gardens offrono una passeggiata nella natura dove, con un po’ di fortuna, si incontrano piccoli alligatori.

Itinerario Stati Uniti
La fabbrica di Tabasco a Avery Island

Itinerario Stati Uniti – Giorno 11-12-13 – Dalla Louisiana al Texas e arrivo a Houston – km 350

L’ultima tappa del viaggio negli Stati Uniti del Sud ci porta a Houston, in Texas. Man mano che ci si avvicina il paesaggio cambia: raffinerie, ciminiere e cisterne ricordano che qui l’industria petrolifera è tutto. Houston è la città più popolosa del Texas, fondata nel 1836 e oggi con oltre 2 milioni di abitanti — nonché sede della NASA.

Itinerario Stati Uniti
Paesaggio industriale nei pressi di Houston Texas

Houston merita più tempo di quanto si pensi: tra lo Space Center Houston, il distretto museale (quarto più grande degli USA) e il vivace centro, c’è molto da esplorare. 

Itinerario Stati Uniti

Itinerario Stati Uniti
Lo Houston Museum of Natural Science con la collezione di dinosauri

Dove dormire a Houston: Ylem Hotel

Itinerario Stati Uniti – Giorno 14 – ritorno

Dopo circa 2.000 km attraverso gli Stati Uniti del Sud, il viaggio si chiude all’Intercontinental Airport George Bush di Houston. Un itinerario che non è solo un elenco di città, ma un attraversamento di culture, paesaggi e storia — dalla Florida spaziale alla Louisiana creola, fino al Texas texano. Un viaggio che consigliamo a chiunque voglia capire l’America al di là delle sue metropoli più famose.