vista panoramica di alicante dal castello di santa barbara

Alicante è una di quelle città che si scoprono quasi per caso. Magari cercando un volo economico verso la Spagna, magari seguendo un consiglio di qualcuno che ci è capitato per lavoro. Non ha la fama di Barcellona né i grandi musei di Madrid, eppure chi la visita tende a tornare — e non solo per il clima, che è già un ottimo motivo.

È una città che si lascia vivere bene: compatta, camminabile, con un centro storico genuino che non è ancora stato trasformato in una vetrina per turisti. Il porto è bello senza essere patinato, il lungomare è uno dei più eleganti della Spagna meridionale, e sopra tutto domina un castello medievale che si vede da ogni angolo della città.

Quanti giorni servono per visitare Alicante?

Due giorni pieni sono sufficienti per vedere le attrazioni principali e capire com’è fatta la città. La sua compattezza è uno dei suoi punti di forza: castello, centro storico, porto e spiagge sono tutti raggiungibili a piedi, senza bisogno di mezzi pubblici o taxi. Se volete aggiungere l’escursione all’isola di Tabarca, mettete in conto almeno un terzo giorno.

Quando andare ad Alicante

Il periodo migliore è la primavera e l’inizio dell’autunno: aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre offrono temperature piacevoli, giornate lunghe e una città meno affollata rispetto all’estate. Noi l’abbiamo visitata a marzo e abbiamo trovato sole e bel tempo — non è una garanzia, ma Alicante è una delle città spagnole con più giorni di sole all’anno, oltre 300. L’estate è perfetta per chi vuole la spiaggia, ma la città si riempie molto, soprattutto ad agosto.

Come arrivare dall’aeroporto al centro

Non esiste ancora una linea ferroviaria diretta dall’aeroporto al centro. L’autobus C6 è il modo più economico: parte ogni 20 minuti ed è semplice da usare. Se preferite evitare lo stress dei bagagli sui mezzi pubblici, soprattutto all’arrivo, un transfer privato è una buona alternativa.

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Cosa vedere ad Alicante

Il Castello di Santa Barbara

Il castello è il simbolo della città e la prima cosa che si vede arrivando ad Alicante: sta arroccato in cima al Monte Benacantil a 166 metri di altezza, e da lassù la vista sul centro storico, sul porto e sul mare è davvero difficile da dimenticare. È uno dei castelli medievali meglio conservati della Spagna meridionale, con torri di avvistamento, vecchi cannoni, cortili e passaggi che invitano a perdersi.

Ci sono diversi telescopi per guardare la città dall’alto, aree picnic e punti di ristoro. Per tutto quello che c’è da sapere su orari, come salire e cosa non perdere all’interno, abbiamo una guida dedicata: Il Castello di Santa Barbara.

L’Explanada de España

Partire dall’Explanada significa partire dal cuore di Alicante. È il lungo viale pedonale affacciato sul porto, 600 metri di palme alte e pavimento in mosaico — sei milioni e mezzo di mattonelle di marmo rosso, blu e bianco che disegnano onde. Ci sono bar, ristoranti, bancarelle di artigianato locale e, la sera, è il posto dove la città passeggia, si siede ai tavolini e rallenta.

Lungo il percorso vale la pena fermarsi alla Basilica di Santa Maria, la chiesa più antica di Alicante, costruita nel XIV secolo sulle rovine di una moschea araba, a sua volta costruita su un tempio romano. La facciata barocca è elaborata e molto fotografata.

Il Barrio de la Santa Cruz

Il quartiere storico di Alicante è uno dei più autentici della Costa Blanca. Strade strette, case con i balconi fioriti, scale dipinte di bianco che salgono verso il castello. Non è un quartiere musealizzato — ci vivono ancora le persone, ci sono bar di vicinato, panni stesi alle finestre. È il tipo di posto in cui vale la pena perdersi senza meta per mezz’ora, lasciando perdere la mappa.

I musei

Alicante ha due musei che vale la pena visitare, per motivi molto diversi. Il Museo Archeologico MARQ è uno dei meglio allestiti della regione valenciana: percorsi tematici, postazioni interattive, una collezione che racconta tremila anni di storia del territorio. L’ingresso è gratuito fino a 15 anni e la domenica costa solo 1,50 euro per tutti.

Il Museo della Volvo Ocean Race, affacciato sul porto, è invece l’unico museo al mondo dedicato alla regata oceanica che parte proprio da Alicante ogni tre anni e dura nove mesi. È piccolo ma ben fatto, con elementi interattivi e una vera barca da competizione visitabile dall’interno. Ne abbiamo scritto qui: Ad Alicante il mare si vive anche al Museo Volvo Ocean Race.

Le spiagge

Alicante ha spiagge belle e comode da raggiungere, il che non è scontato per una città di queste dimensioni. La Playa del Postiguet è la spiaggia urbana per eccellenza, a cinque minuti a piedi dal centro, con sabbia fine e servizi completi. Se volete qualcosa di meno affollato, Playa de San Juan — raggiungibile in tram — è più lunga e più tranquilla, ottima per chi vuole una mezza giornata di mare senza folla.

Escursione all’isola di Tabarca

A circa un’ora di navigazione dal porto c’è l’isola di Tabarca, la più piccola isola abitata di Spagna. Una manciata di case bianche, mura settecentesche costruite per difendersi dai pirati berberi, strade dove non passano le auto e un mare che è riserva marina — cristallino, pieno di pesci, perfetto per fare snorkeling. Il ritmo sull’isola è lentissimo per natura. È esattamente il tipo di posto in cui ci si siede a mangiare del pesce fresco guardando il mare e ci si dimentica dell’ora.

Tutti i dettagli su come raggiungerla e cosa fare: Tabarca, isola e riserva marina al largo di Alicante.

Conoscere la città con un Free Tour

Per orientarsi nella storia e nei quartieri di Alicante, un Free Tour è una buona idea, soprattutto il primo giorno. Una precisazione utile: “free” non significa gratuito, ma a discrezione — si lascia una mancia alla fine in base a quanto è piaciuto, di solito 5-10 euro a persona. È un buon modo per avere un quadro generale prima di girarla in autonomia.

Dove mangiare

La prima tappa è il Mercato Centrale, dove si trovano prodotti freschi locali e bancarelle per un pranzo informale. Per cena, la zona dell’Explanada e di Maisonnave concentra numerosi ristoranti di cucina tipica spagnola: tapas, pesce fresco, riso. I locali più frequentati dai residenti tendono a essere nelle strade laterali, un po’ fuori dai percorsi più battuti.

Viaggi ad Alicante con bambini

Se stai pianificando il viaggio con bambini piccoli e vuoi sapere tutto su parchi gioco, musei interattivi e come organizzare le giornate a misura di famiglia, abbiamo una guida dedicata: Alicante con bambini.