Stai pianificando un viaggio in Abruzzo e cerchi qualcosa che vada oltre la passeggiata nel borgo o l’escursione in natura? I musei abruzzesi sono spesso una sorpresa: non grandi e dispersivi, ma curati, tematici, spesso ospitati in edifici storici bellissimi, con un’attenzione crescente ai laboratori e alle attività per famiglie. Ne abbiamo selezionati alcuni tra i più interessanti, adatti a chi viaggia con bambini ma godibili da chiunque abbia curiosità per la storia, la natura e le tradizioni di questa regione.
Per completare la pianificazione del tuo viaggio, esplora anche le nostre guide ai borghi e luoghi da visitare in Abruzzo.
MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo, L’Aquila
Se dovessi scegliere un solo museo da visitare in Abruzzo con bambini e ragazzi, questo sarebbe in cima alla lista. Il MuNDA — Museo Nazionale d’Abruzzo ha sede nel cinquecentesco Forte Spagnolo di L’Aquila e custodisce uno dei pezzi più spettacolari di tutta la museologia italiana: lo scheletro fossile di un mammut ritrovato a pochi chilometri dall’Aquila nel 1954, esposto da solo nel Bastione Est del Castello come se fosse l’unico protagonista di una sala teatrale. La sua imponenza toglie il fiato anche agli adulti più cinici — figuriamoci ai bambini.
Il museo vero e proprio, nella sede di Via Tancredi da Pentima, ospita invece una collezione che va dall’archeologia preromana all’arte medievale e moderna abruzzese, con sezioni di grande interesse storico. Organizza regolarmente visite guidate tematiche per famiglie e laboratori didattici per le scuole.
Da sapere: l’ingresso al Mammut è gratuito per bambini e ragazzi under 18. Il Bastione Est ha aperture stagionali (primavera-estate-autunno), quindi verifica sempre il calendario sul sito ufficiale prima di andare.
Museo delle Genti d’Abruzzo – Pescara
Uno dei musei etnografici più vivi e ben fatti del centro-sud Italia. Il Museo delle Genti d’Abruzzo si sviluppa in 16 sale espositive per oltre 3.500 metri quadri e racconta la storia dell’uomo in Abruzzo dall’età paleolitica fino alla rivoluzione industriale, con una particolare attenzione alle tradizioni pastorali, ai cicli agricoli, all’artigianato artistico — tessitura, oreficeria, ceramica — e alla vita domestica di un tempo.
Il punto di forza per le famiglie è il centro didattico: laboratori tematici dove i bambini possono sperimentare in prima persona, domeniche al museo con attività per tutte le età, campus estivi e persino feste di compleanno a tema. Il programma si rinnova continuamente durante l’anno ed è tra i più ricchi dell’intera regione.
Museo Archeologico Nazionale – Chieti
In una splendida villa ottocentesca in stile neoclassico lombardo — la dimora del barone Ferrante Frigerj — questo museo ospita la più importante raccolta archeologica abruzzese, con reperti che vanno dall’età del bronzo all’epoca romana. Il pezzo più celebre è il Guerriero di Capestrano, una scultura italica del VI secolo a.C. che è diventata uno dei simboli iconici dell’archeologia italiana.
Il museo è immerso nel verde ed è un posto piacevole anche solo per la passeggiata intorno alla villa. Dal 2003 offre un programma didattico per le scuole, e durante l’anno organizza le Archeodomeniche: eventi speciali pensati per le famiglie con attività laboratoriali e visite animate, con un calendario che si rinnova stagione dopo stagione.
Museo Universitario – Chieti
Se i tuoi ragazzi vanno matti per dinosauri e preistoria, questo è il posto giusto. Il Museo Universitario di Chieti ospita una mostra permanente dedicata ai dinosauri e agli uomini primitivi, con ricostruzioni e reperti che tengono alta l’attenzione anche dei visitatori più irrequieti. Il museo organizza anche mostre temporanee su tematiche scientifiche con laboratori didattici riservati ai bambini.
Imago Museum – Pescara
Una tappa meno scontata ma molto interessante, soprattutto per chi viaggia con bambini in età scolare. L’Imago Museum di Pescara ospita una collezione permanente — “Impressioni e realtà” — che racconta l’Abruzzo contadino attraverso opere dai colori intensi e vivaci: le persone del paese, i mestieri, il paesaggio montano, gli animali. Il museo propone il percorso Esplorarte, pensato per avvicinare i più piccoli al mondo dell’arte attraverso una visita guidata immersiva che risponde alla domanda “cos’è un museo?” e termina con un laboratorio creativo ispirato alla collezione. Il biglietto per i bambini con visita guidata inclusa è di soli 2 euro.
Museo dell’Arte e della Tecnologia Confettiera – Sulmona

Come nascono i confetti? A Sulmona — capitale indiscussa dell’arte confettiera italiana, con una tradizione che risale alla seconda metà del Quattrocento — puoi scoprirlo visitando questo museo dolcissimo, ospitato all’interno della fabbrica Pelino. Il percorso mostra macchinari d’epoca dal 1783 al 1930, una collezione di bomboniere storiche e un laboratorio settecentesco ricostruito dove si vede come si producevano i confetti prima dell’industrializzazione. Dal 1992 è monumento nazionale — un riconoscimento che dice tutto sull’importanza di questa tradizione nel tessuto culturale abruzzese.
Vale doppiamente la visita se abbini Sulmona a un itinerario verso Scanno e il suo lago, che dista appena una trentina di chilometri.
Museo dell’Orso Marsicano – Palena (CH)
Per chi esplora il Parco Nazionale della Majella o il Parco Nazionale d’Abruzzo, questa è una tappa che i bambini non dimenticano facilmente. Il Museo dell’Orso Marsicano a Palena racconta tutto sull’orso bruno marsicano — specie protetta e unica al mondo, simbolo dei parchi abruzzesi — attraverso un percorso interattivo con diorami naturalistici, ricostruzioni dell’habitat e giochi didattici. È il complemento perfetto a una giornata nel parco o a un’escursione nella natura.
Casa Natale di Gabriele D’Annunzio – Pescara
Non è un museo per bambini piccoli, ma per famiglie con ragazzi più grandi o per i viaggiatori adulti che vogliono capire qualcosa di più sull’Abruzzo culturale è una tappa significativa. La Casa Natale di Gabriele D’Annunzio a Pescara, nel centro storico della città, è la casa in cui nacque e trascorse l’infanzia il poeta e scrittore più celebre d’Abruzzo. Gli ambienti originali, i documenti, i ritratti e gli oggetti personali restituiscono un’immagine vivida di un’epoca e di un personaggio che ha segnato la cultura italiana del Novecento.
Consigli pratici per organizzare la visita
Prima di partire verifica sempre gli orari sul sito ufficiale di ogni museo, soprattutto quelli statali che seguono calendari stagionali. Molti musei abruzzesi aderiscono all’iniziativa Domenica al Museo del Ministero della Cultura, con ingresso gratuito la prima domenica del mese. Il MuNDA prevede l’ingresso gratuito per under 18 tutto l’anno.
Per dormire nella zona, consulta la nostra selezione di hotel per famiglie in Abruzzo.
Conosci altri musei adatti alle famiglie in Abruzzo o hai notato informazioni da aggiornare? Scrivici per tenere aggiornata questa guida
























