Parigi a fine ottobre è una città che si gode: le foglie dei platani sui quais diventano rosse, la luce è bassa e dorata, e il viaggio si può riempire di eventi a tema. Qui Halloween ha un legame diretto con le sue origini, quella di vigilia di Ognissanti (lo racconta bene la nostra storia di Halloween): a Parigi è la Toussaint, il 1° novembre, la festa più sentita, e i grandi cimiteri monumentali della città si riempiono di famiglie che portano crisantemi ai propri cari. Una passeggiata tra le tombe di artisti e scrittori al Père-Lachaise è un’idea perfetta per i viaggiatori che cercano un’atmosfera raccolta, senza zucche né mostri.
C’è anche un piccolo mito da sfatare: pensare che a Parigi Halloween non si veda affatto è sbagliato. Non troverete gli scheletri giganti gonfiabili tipici dei giardini americani, ma qualche vetrina a tema compare nei quartieri più giovani, come il Marais e Montmartre, e le zucche, che qui finiscono soprattutto nelle zuppe e nel couscous, riempiono comunque i banchi dei mercati in ottobre.
Per altre idee, guarda anche la nostra pagina su Halloween con i bambini.
Cosa fare a Parigi per Halloween
Disneyland Paris
Dal 26 settembre al 1° novembre il Parc Disneyland ospita il Festival Halloween Disney, con nuovi decori da Main Street, U.S.A. fino al Castello della Bella Addormentata, la cavalcata La Célébration Halloween de Mickey, gli incontri con i Disney Villains e il ritorno di Jack Skellington e Sally. Le attività della stagione sono incluse nel biglietto. Il 31 ottobre il programma speciale arriva fino alle 23, con incontri esclusivi con i personaggi e uno spettacolo di fuochi d’artificio. Trovi tutti i dettagli nel nostro articolo su Halloween a Disneyland Paris.
Jardin d’Acclimatation
Se vuoi una festa senza mostri, a Parigi c’è il parco divertimenti del Bois de Boulogne, che dal 3 ottobre al 1° novembre celebra il Día de los Muertos, la colorata festa messicana dei morti, al posto di Halloween. Tra scheletri colorati, mariachi e artisti del fuoco, è un’atmosfera festosa e non da paura, adatta anche ai bambini più piccoli. Il parco si raggiunge facilmente dal centro di Parigi.
Parc Astérix
A Plailly, circa mezz’ora d’auto a nord di Parigi, dal 3 ottobre all’8 novembre va in scena Peur sur le Parc, la stagione di Halloween del parco gallico. Il parco non apre tutti i giorni, quindi controlla il calendario ufficiale prima di comprare un biglietto datato. Ci sono tre case stregate (Le Tombeau des Dieux, Catacombes e Les Enfers de Pompéi), alcune con restrizioni di età, e la novità del 2026 è La Forêt sans Retour, un percorso horror all’aperto di 250 metri, il primo in un parco francese, oltre a una nuova zona di paura nel Souk egiziano. Di giorno l’atmosfera resta familiare, mentre le 12 serate speciali hanno un biglietto separato e sono per i più coraggiosi.
Catacombe di Parigi
Per un Halloween che non ha bisogno di finzione, scendi nell’ossario dove riposano i resti di più di sei milioni di parigini, a venti metri sotto la città. Le Catacombe hanno riaperto l’8 aprile 2026 dopo cinque mesi di lavori, con un nuovo percorso. L’ingresso è a orario e a numero chiuso: conviene prenotare online con anticipo, soprattutto nella settimana di Ognissanti. Sono più adatte a ragazzi più grandi e adulti che ai più piccoli, e vale la pena controllare le regole d’accesso per i minori.
Le torri di Notre-Dame: tra le doccioni e le chimere
Non è pensata per Halloween, ma il periodo si presta bene: le torri di Notre-Dame, riaperte dopo il restauro, portano a 69 metri d’altezza, in mezzo alle doccioni e alle chimere medievali che da secoli sorvegliano la città, tra le immagini più “gotiche” di Parigi. La salita è impegnativa, con 424 gradini e passaggi stretti, e la biglietteria, obbligatoria con prenotazione, è gestita dal Centre des Monuments Nationaux. E’ sconsigliato ai bambini sotto i 6 anni, a chi soffre di claustrofobia e alle donne in gravidanza: è quindi un’esperienza più adatta ai ragazzi che ai più piccoli.
Ognissanti a Parigi: i cimiteri monumentali
A Parigi i cimiteri sono anche luoghi da visitare. Nati nell’Ottocento, dopo la chiusura dei cimiteri dentro le mura, sono oggi veri musei a cielo aperto, con le tombe di artisti, scrittori e musicisti. Sono a ingresso gratuito e durante Ognissanti hanno un’atmosfera particolare, di raccoglimento collettivo.
Père-Lachaise è il più grande e il più famoso: 44 ettari, aperto nel 1804, con più di tre milioni di visitatori l’anno. Ha l’ingresso libero ed è aperto tutti i giorni, festivi compresi. Tra le tombe più cercate ci sono quelle di Oscar Wilde, Jim Morrison, Édith Piaf e Chopin. La tomba di Eloisa e Abelardo è in restauro fino ad agosto 2027.
Montmartre, aperto nel 1825 in una vecchia cava di gesso, è il terzo per dimensioni e ospita Degas, Truffaut e Dalida.
Montparnasse, del 1824, è il secondo per grandezza e conserva le tombe di Baudelaire, di Sartre e Simone de Beauvoir e di Serge Gainsbourg.
Fino al 5 novembre Père-Lachaise e Montmartre chiudono alle 18 (il sabato aprono alle 8.30, la domenica e i festivi alle 9), poi alle 17.30. Nei giorni di Ognissanti si riempiono di visitatori e di famiglie con i fiori, quindi conviene arrivare presto e visitare con rispetto: voce bassa, foto discrete e niente costumi. Con i ragazzi può diventare una caccia alle tombe celebri, con la mappa gratuita del cimitero scaricabile dal sito della Ville de Paris.
Se cercate altre idee su dove andare ad Halloween all’ estero, leggete anche Halloween a Londra e Halloween in Danimarca.
Copyright: testi e foto Quantomanca






















