In Svezia la festa di Santa Lucia è la tradizione più amata in tutto il Paese nel periodo prenatalizio e si festeggia in tutta la nazione in un modo completamente diverso da quanto avviene in certe regioni italiane.

Santa Lucia è rappresentata come una signora in un abito bianco e fascia rossa con una corona di candele in testa. I bambini preparano biscotti e dolciumi (tra questi, delle focaccine allo zafferano e all’uvetta chiamate lussekatter).

La leggenda di Santa Lucia

Per Santa Lucia si conoscono due leggende: una prima leggenda dice che Lucia era una ragazza molto buona e che un ragazzo si era innamorato di lei, ma a lei non piaceva. La madre voleva che Lucia sposasse questo giovane, ma lei si rifiutò. Il ragazzo venuto a sapere di questo rifiuto disse che l’ avrebbe bruciata. Lucia pregò Dio che le desse il coraggio di sopravvivere al fuoco. E poichè era sempre stata molto buona e gentile le fu possibile esaudire questo desiderio. Il ragazzo visto che Lucia resisteva al fuoco prese una spada e gliela conficcò nella gola. Lucia sopravvisse per altre tre ore dicendo parole bellissime.

La seconda leggenda racconta che un giovane si innamorò di Lucia e in particolare dei suoi occhi. Lei rifiutò il suo amore ma in cambio gli diede i suoi occhi. Allora accade un miracolo: Lucia riebbe di nuovo gli occhi, ma questa volta ancora più belli. Il giovane le chiese nuovamente di darle gli occhi, ma Lei questa volta si rifiutò e allora il giovane la uccise infilandole un coltello nel cuore