Giardini Castel Trauttmansdorff

L’ Alto Adige è una terra verde, dove la natura è di casa, i prati invitano a correre, i boschi nascondono sorprendenti sentieri e i laghi sembrano fatti di smeraldo.

Una natura così rigogliosa non può che ospitare anche dei rigogliosi giardini tra i più belli di’Italia: i Giardini di Castel Trauttmansdorff vicino Merano, dove in oltre 80 ambienti botanici rappresentativi di tutto il pianeta, fiori e piante  si esibiscono in tutta la loro bellezza.

Al centro di questo enorme parco troneggia lo Schloss Trauttmansdorf, il Castello da cui i Giardini prendono il nome, che più volte alla fine del 1800 ospitò l’Imperatrice Sissi, Elisabetta d’Austria.

Cosa trovi in questo articolo

I giardini di di Castel Trauttmansdorff, ovvero i Giardini di Sissi

Si chiamano anche i Giardini di Sissi, perché l’imperatrice Elisabetta d’Austria arrivò per la prima volta a Merano nel 1870 e vi trascorse tutto l’inverno contribuendo così a conferirle la fama di stazione climatica. Sissi amava la natura che le ricordava l’infanzia bavarese e la riportava alla spensieratezza di quei tempi.

I numeri di Trauttmansdorff in breve

Una passeggiata nei Giardini di Castel Trauttmansdorff è un’esperienza sempre nuova, che cambia di settimana in settimana. Un mare di tulipani annuncia l’arrivo della primavera, seguono poi rododendri, peonie e rose. In estate, il campo di girasoli, i numerosi fiori e le piante perenni risplendono con i loro sfavillanti colori, fino a quando l’autunno avvolge tutto in un’atmosfera suggestiva.

La magnificenza e la grandezza dei giardini Trauttmansdorf si può riepilogare in alcuni numeri:

  • 1 castello con museo
  • 12 ha di giardini
  • 100 m di dislivello
  • Oltre 80 ambienti botanici
  • 4 aree tematiche
  • 10 padiglioni artistici
  • 10 stazioni multisensoriali
  • 7 km di sentieri
  • 35 giardiniere e giardinieri
  • 250 anni di storia del turismo

All’ingresso dei giardini è disponibile una piantina orientativa che vi servirà da guida per non perdere nessuna delle aree tematiche.

Sul versante meridionale, ai piedi del castello, si trovano gli esotici Giardini del Sole dal fascino tipicamente mediterraneo, con un oliveto, cactus, aloe e agavi.

Nei Giardini Acquatici e Terrazzati, scale e piccoli corsi d’acqua collegano i vari livelli, per passare dalle aiuole disposte geometricamente nel Giardino dei Sensi.

Ai piedi dei terrazzamenti si incontra poi il Laghetto delle Ninfee, circondato da oltre 200 palme, ma anche da camelie e azalee. Sul lato nord del castello si estendono i Boschi del Mondo con esempi in miniatura delle foreste dell’Asia e dell’America mentre nella Serra si possono ammirare piante tropicali e un terrario.

E per finire, troviamo i Paesaggi dell’Alto Adige che offrono uno spaccato reale di ambienti naturali e agricoli locali. Con un frutteto diffuso, coltivato con antiche varietà di mele e pere, un orto di montagna e un vigneto viene illustrato il tipico paesaggio culturale altoatesino.

I vari ambienti sono  collegati da stradine comode anche per passeggini, ponticelli o scalinate con comodi appigli.

Touriseum, il Museo Provinciale del Turismo

Castel Trauttmansdorff si erge imponente proprio in mezzo ai Giardini. Il castello ospita il Touriseum, il Museo Provinciale del Turismo che, in modo interattivo, racconta 250 anni di storia del turismo nelle Alpi. Il Touriseum è il primo museo dell’arco alpino interamente ed esclusivamente dedicato all’attività turistica e mostra come il turismo sia giunto in Tirolo e abbia cambiato il territorio e i suoi abitanti. Il museo propone un interessante viaggio nel tempo, considerando sia il punto di vista della popolazione locale che quello dei viaggiatori e delle viaggiatrici e si presenta con un “linguaggio” gradevole, divertente e spiritoso, tanto che i visitatori restano piacevolmente sorpresi.


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Il tema del 2021: la biodiversità

Il tema della stagione 2021 è la Biodiversità – “Diversity” – e attraverso installazioniimmaginistudi cartelli esplicativi si focalizzerà l’attenzione dei visitatori sull’importanza della diversità biologica per l’uomo e per la sopravvivenza di ogni essere vivente in generale.

Cosa vedere con i bambini:

“Il Regno sotterraneo delle piante” che è un suggestivo percorso multimediale che spiega con giochi di luci e suoni cosa serve alle piante per viviere (acqua, terra, luce, sostanze nutritive)

  • il mosaico geologico da calpestare e da toccare, che espone in modo particolare  la diversità delle rocce che si possono trovare in zona
  • il ponte sospeso nel bosco
  • il giardino della strega
  • la voliera con pappagalli esotici.
  • è piacevole e caratteristica anche la passeggiata per arrivare al Binocolo di Matteo Thun dove una volta saliti su una piattaforma panoramica sembra di librarsi verso il cielo per godere di una vista mozzafiato.
 
 
 
 
 
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Al termine della visita sarà poi possibile ripercorrere tutto l’Alto Adige sul flipper turistico più grande del mondo, il “Gioco dell’Alto Adige” dove sia i bambini che gli adulti, si divertiranno a manovrare il grande flipper di legno di oltre 20 m2.

I Giardini di Castel Trauttmansdorff in autunno

Anche l’ autunno è un periodo spettacolare per visitare i giardini di i Giardini di Castel Trauttmansdorff. I colori delle chiome degli alberi e le foglie delle piante presenti al giardino botanico meranese, infatti, in questa stagione indossano il loro abito più sgargiante dalle tonalità che variano dal rosso acceso, all’arancione fino al giallo oro.

Giardini di Castel Trauttmansdorff
Nell’area dei Boschi del Mondo in particolare è evidente questo tripudio di colori, ma anche sotto la pergola le foglie dorate del Vigneto colpiscono l’occhio del visitatore un attimo prima che venga avvolto dal profumo dell’uva matura. I castagni dei Paesaggi dell’Alto Adige poi aggiungono alla tavolozza dei Giardini la tinta marrone dei ricci, custodi del frutto principe dell’autunno, la castagna, che in Alto Adige non può mancare per il tradizionale Törggelen, rito conviviale a base di castagne, vino novello e carne salmistrata.

Molti fiori inoltre fioriscono proprio in autunno. Nei Giardini Acquatici e Terrazzati i settembrini lillà si impongono con i loro grappoli fioriti, mentre il bianco-crema della pianta del tè ingentilisce la vegetazione circostante; le eleganti camelie nel Palmeto e i rigogliosi corbezzoli nei Paesaggi naturali del Mediterraneo sbocciano ad autunno avanzato.Giardini di Castel Trauttmansdorff

Informazioni pratiche

Apertura

I giardini di Castel Trauttmansdorff sono aperti dal primo aprile fino a novembre e sono adatti per una gita con dei bambini.

Quanto tempo programmare per la visita

Per completare il percorso dei giardini ci vogliono circa tre, quattro ore che, state sicuri, passeranno molto  piacevolmente, riscaldati dal sole che batte sulla collina anche in tardo autunno.

Biglietti

Il biglietto d’ingresso é gratuito per i bambini sotto i 6 anni. Fino a 18 anni € 11,00 e per gli adulti € 14,00. Si possono acquistare anche biglietti scontati per le famiglie.

L’ingresso consente l’accesso al castello Trauttmansdorff, castello dove soggiornava regolarmente la principessa Sissi, attraverso un percorso didattico divertente e istruttivo che racconta la storia passata e le tradizioni e il Touriseum (museo del turismo altoatesino).

Nei giardini trovate anche  un bistrò/ristorante con una splendida terrazza panoramica, e un simpatico negozio di souvenir.

Dal centro di Merano, se siete buoni camminatori, potete anche arrivarci a piedi in 40/45 minuti.

I Giardini di Castel Trauttmansdorff
Via San Valentino 51A | I-39012 Merano
Tel. +39 0473 255600
Sito: www.trauttmansdorff.it
info@trauttmansdorff.it

Dove dormire a Merano

Nella zona del meranese ci sono diversi family hotels

Familien-Wellness Residence Tyrol

Situato a Naturno e circondato dalle Dolomiti, il Familien-Wellness Residence Tyrol offre appartamenti con vista sulla piscina o sulle montagne circostanti e una serie di servizi gratuiti, quali un centro benessere, una piscina con scivolo di 50 metri riscaldata tutto l’anno, le biciclette a noleggio e la connessione WiFi.

Quellenhof Sport & Wellness Resort

Situato a 10 km da Merano, il Quellenhof Sport & Wellness Resort sorge circondato dalle Alpi Sarentine e offre un centro benessere di 10.000 m² e piscine sia coperte che all’aperto.

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credit foto:Giardini di Castel Trauttmansdorff

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