itinerario 7giorni in spagna

Ci sono viaggi in cui la destinazione conta più della strada e altri in cui è proprio la strada a diventare parte del viaggio.

Dopo aver visitato la Spagna del sud, con Valencia, Alicante, Siviglia e Barcellona, questa volta ci siamo spostati nel cuore del paese, lontano dal mare, per un itinerario che appartiene proprio alla seconda categoria.

Partendo da Madrid abbiamo attraversato una parte della Castiglia e León, seguendo un percorso che in una settimana ci ha portato a Toledo, Ávila, Segovia, León e Burgos.

Cinque città molto diverse tra loro, ma accomunate da una storia lunghissima e da un patrimonio architettonico che si incontra praticamente ad ogni angolo.

Abbiamo scelto di viaggiare in auto perché, oltre alle città, volevamo avere la libertà di fermarci lungo il percorso e di organizzare le giornate senza dipendere dagli orari dei mezzi pubblici.

Il nostro itinerario: Madrid → Toledo → Ávila → Segovia → León → Burgos → Madrid

ℹ️ Informazioni utili

🚗 Come arrivare: il modo più comodo per raggiungere Madrid è in aereo; per confrontare le tariffe dei voli puoi usare Trip.com.

🗺️ Turismo locale: per orari aggiornati di monumenti e musei consulta il sito ufficiale del turismo di Castiglia e León.

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Noleggiare un’auto a Madrid

Per questo itinerario l’auto è particolarmente comoda perché permette di collegare direttamente città che, pur essendo relativamente vicine, non sempre hanno collegamenti ferroviari diretti.

Ad esempio, tra Ávila e Segovia la distanza stradale è di circa 68 km, mentre tra Toledo e Ávila è di circa 132 km.

All’aeroporto di Madrid-Barajas sono presenti diversi operatori di autonoleggio, tra cui Avis, Europcar, Hertz, Enterprise, Sixt, Goldcar e OK Mobility.

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Giorno 1 – Da Madrid a Toledo

Il viaggio comincia a Madrid, dove ritiriamo l’auto a noleggio e lasciamo la capitale per dirigerci verso Toledo.

Madrid e Toledo sono separate da circa 75 km, quindi in poco più di un’ora ci si ritrova in un paesaggio completamente diverso.

Se avete qualche giorno in più a disposizione, vale sicuramente la pena dedicare alla capitale almeno due o tre giorni. Noi abbiamo già visitato Madrid in un precedente viaggio e per questo, in questo itinerario, la consideriamo soprattutto come punto di arrivo e partenza.

Qui trovate il nostro precedente viaggio: Cosa vedere a Madrid in 3 giorni: diario di viaggio

Toledo, la città delle tre culture

vista della città di toledo in spagna

Il primo vero appuntamento del viaggio è Toledo.

Arrivando si capisce subito perché sia una delle città più affascinanti della Spagna. Il centro storico è arroccato su una collina e il fiume Tago lo circonda quasi completamente.

Toledo viene spesso chiamata la città delle tre culture, per la lunga convivenza e sovrapposizione di tradizioni cristiane, ebraiche e musulmane. È proprio questa mescolanza che rende interessante passeggiare senza una meta precisa.

La Cattedrale, l’Alcázar, il quartiere ebraico, le sinagoghe, le chiese e le tracce dell’architettura islamica si trovano tutti a poca distanza.

ingresso principale della cattedrale di toledo

Il bello è perdersi nelle stradine, entrare nei piccoli cortili e lasciarsi sorprendere da quello che si trova dietro ogni angolo.

Per noi Toledo è stata anche una città da vivere con calma, alternando le visite ai monumenti a qualche pausa in un bar o in una piccola trattoria.

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Giorno 2 – Ávila, la città racchiusa dalle mura

Lasciamo Toledo e ci dirigiamo verso Ávila.

Sono poco più di 130 km e circa due ore di automobile.

le mura della città di avila spagna

Il paesaggio cambia progressivamente e quando arriviamo davanti alle mura di Ávila sembra quasi di essere entrati in un’altra epoca.

La prima impressione è fortissima: una gigantesca cinta muraria medievale racchiude il centro storico e domina il paesaggio circostante.

Le mura hanno un perimetro di circa 2.516 metri e sono uno degli elementi che caratterizzano maggiormente la città, dichiarata Patrimonio Mondiale dall’UNESCO.

Passeggiare dentro le mura

Ávila non è una città da visitare necessariamente seguendo una lunga lista di monumenti.

È soprattutto una città da percorrere lentamente.

Entriamo attraverso una delle porte monumentali e iniziamo a camminare tra le strade del centro.

La Cattedrale di Ávila, inserita direttamente nel sistema difensivo della città, è una delle immagini più caratteristiche.

Ma sono soprattutto le mura a catturare l’attenzione.

Salire sul camminamento permette di osservare la città da un’altra prospettiva e di capire quanto fosse imponente il sistema difensivo medievale.

camminamento sulle mura della città di avila

Dal percorso sopra le mura lo sguardo si allunga sulla campagna castigliana e sulle montagne in lontananza.

È uno di quei luoghi in cui vale la pena fermarsi qualche minuto senza fare altro.

Giorno 3 – Da Ávila a Segovia

La distanza tra Ávila e Segovia è di circa 70 km, quindi è una delle tappe più semplici dell’intero itinerario.

Arriviamo a Segovia e lasciamo l’auto per dedicarci alla città a piedi.

Ed è proprio camminando che Segovia dà il meglio di sé. 

L’Alcázar di Segovia

l'alcazar di segovia che sembra un castello delle fiabe

La prima visita è all’Alcázar, il castello che sembra uscito direttamente da una fiaba.

La sua posizione, arroccata su uno sperone roccioso, e la particolare forma della costruzione lo rendono immediatamente riconoscibile.

L’interno è altrettanto sorprendente, con sale decorate, soffitti elaborati e ambienti che raccontano la storia della monarchia spagnola.

La salita alla Torre di Juan II richiede 152 gradini e permette di avere una vista spettacolare sulla città e sul paesaggio circostante.

Nel nostro caso abbiamo preferito goderci soprattutto le sale dell’Alcázar e i panorami.

La Cattedrale

Dal castello ci dirigiamo verso il centro.

La Cattedrale di Segovia domina la città con la sua grande torre e rappresenta uno dei principali monumenti del centro storico.

vista della cattedrale di segovia spagna

Da alcuni punti panoramici è possibile vederla emergere sopra i tetti delle case, con le montagne della Sierra de Guadarrama sullo sfondo.

L’Acquedotto romano

Poi arriva uno dei momenti più spettacolari.

L’Acquedotto romano di Segovia.

Vederlo nelle fotografie non rende completamente l’idea delle sue dimensioni.

acquedotto romano di segovia

Quando ci si trova sotto gli archi, invece, la sensazione è completamente diversa.

L’acquedotto è formato da 167 arcate e rappresenta uno dei simboli della città. I blocchi di granito sono semplicemente sovrapposti, senza malta, sfruttando l’equilibrio delle strutture.

E dopo aver visto monumenti così importanti, la cosa che ci è piaciuta di più è stata semplicemente passeggiare per le vie del centro storico.

Segovia è una città che si presta molto bene a essere scoperta a piedi.

Pernottamento: Hotel ELE acueducto

Giorno 4 – Da Segovia a León

Questa è una delle giornate in cui si percorre la distanza più lunga.

Da Segovia a León sono circa 250 km su strada, quindi conviene partire con una certa calma ma senza arrivare troppo tardi.

Il paesaggio cambia ancora una volta.

Lasciamo la Castiglia centrale e ci dirigiamo verso León, una città strettamente legata alla storia del Cammino di Santiago.

León

León ci sorprende per il suo centro storico raccolto e vivace.

Uno dei primi monumenti che incontriamo è la Cattedrale di Santa María de León, famosa soprattutto per le enormi vetrate colorate.

facciata della cattedrale di leon spagna

Ma León non è soltanto la cattedrale.

Ci sono la Basilica di San Isidoro, il Palacio de los Guzmanes, Casa Botines progettata da Antoni Gaudí, il Palacio de los Condes de Luna e l’antico convento di San Marcos.

Quest’ultimo è uno degli edifici più caratteristici della città.

C’è anche un piccolo spazio che vale la pena includere nel giro: il Centro de Interpretación del León Romano, in Plaza Puerta del Castillo, dove plastici e pannelli raccontano la storia della León romana a partire dagli unici resti ancora in piedi delle antiche porte della città. L’ingresso è gratuito, ed è un buon modo per capire le origini della città prima di perdersi tra le vie del centro.

armature antichi romani al museo al leon spagna

E poi ci sono le strade del centro, i locali e le tapas.

A León abbiamo scoperto una città che si presta molto bene a una visita senza un programma troppo rigido: qualche monumento, una passeggiata e una pausa per mangiare qualcosa.

Pernottamento: León Riverside Flat

Giorno 5 – León e dintorni

Dedichiamo una parte della giornata a continuare la visita di León.

Una delle cose che ci piace di questo viaggio è proprio non dover cambiare città ogni giorno.

Dopo quattro tappe consecutive, avere qualche ora in più nello stesso posto permette di rallentare.

Un’altra visita interessante è quella alla Basilica di San Isidoro, soprattutto per il suo Panteón de los Reyes, spesso chiamato la “Cappella Sistina del romanico”.

Nel pomeriggio possiamo semplicemente goderci la città.

È anche uno dei motivi per cui, organizzando un itinerario di questo tipo, preferiamo non riempire ogni giornata di attrazioni.

Pernottamento: León Riverside Flat

Giorno 6 – Da León a Burgos

Da León a Burgos sono circa 174 km su strada, quindi in meno di due ore di automobile si raggiunge la destinazione.

Burgos è un’altra città profondamente legata al Cammino di Santiago e rappresenta quasi la conclusione naturale del nostro percorso verso nord.

Burgos

La Cattedrale di Burgos è sicuramente il monumento più famoso della città ed è Patrimonio Mondiale UNESCO.

interno della cattedrale di burgos spagna

Ma Burgos non è soltanto la sua cattedrale.

Passeggiamo lungo il Paseo del Espolón, attraversiamo l’Arco de Santa María e arriviamo nella Plaza Mayor.

Il centro è piacevole da esplorare senza fretta, con le strade porticate, i palazzi storici e i locali dove fermarsi per una pausa.

Anche qui il legame con il Cammino di Santiago è evidente.

Dopo Toledo, Ávila, Segovia e León, Burgos rappresenta quasi l’ultima tappa di questo viaggio attraverso la Spagna storica.

Pernottamento: AtuaireHome Gran Plaza Vega Suites

Giorno 7 – Da Burgos a Madrid

L’ultimo giorno bisogna rientrare verso Madrid.

La distanza stradale tra Burgos e Madrid è di circa 241 km, poco più di due ore e mezza di automobile senza soste.

È una tratta abbastanza semplice, ma il volo parte nel pomeriggio e possiamo prendercela con calma.

Se invece l’orario del volo lo permette, si può utilizzare la mattina per un’ultima passeggiata a Burgos prima di partire.

Arrivati a Madrid, riconsegniamo l’auto e termina il nostro viaggio.

FAQ – Consigli per organizzare il viaggio


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