tradizioni natalizie nel mondo

Il Natale nel mondo è una festa sola celebrata in mille modi. In Germania i regali arrivano la sera del 24 dicembre, in Olanda il 5, in Spagna a gennaio con i Re Magi. In Finlandia ci si ritrova in sauna, in Islanda tredici folletti visitano le case e in Australia si mangia all’aperto, d’estate.

In questa guida trovi le tradizioni natalizie di 18 paesi, con chi porta i doni, cosa si mette in tavola e le nostre storie dedicate, per chi vuole conoscerle meglio o andare a viverle di persona.

Paese Chi porta i doni Quando Tavola o usanza tipica
Argentina Papá Noel 24 dicembre a mezzanotte Pan dulce, fuochi d’artificio
Australia Santa Claus 25 dicembre Barbecue e frutti di mare
Austria Christkind 24 dicembre sera Krampus e San Nicola (6 dic.)
Canada Santa Claus 24-25 dicembre Lettere al codice H0H 0H0
Danimarca Julemanden e i Nisse 24 dicembre sera Risalamande
Finlandia Joulupukki 24 dicembre sera Sauna di Natale
Germania Christkind o Weihnachtsmann 24 dicembre sera Stollen, mercatini
Giappone Santa (festa romantica) 24-25 dicembre Pollo fritto, torta di fragole
Gran Bretagna Father Christmas 25 dicembre mattina Christmas pudding, crackers
Irlanda Santa Claus 25 dicembre Candela alla finestra
Islanda I 13 Yule Lads Dal 12 al 24 dicembre Libri la Vigilia
Olanda Sinterklaas 5 dicembre Pepernoten
Polonia Varia per regione 24 dicembre sera Cena di 12 piatti senza carne
Romania Moș Crăciun 24-25 dicembre Colinde, sarmale, cozonac
Russia Nonno Gelo 31 dicembre; Natale il 7 gennaio Kutya
Spagna Re Magi 5-6 gennaio Caganer, El Gordo
Svezia Jultomten 24 dicembre sera Julbord, Santa Lucia (13 dic.)
Ungheria Gesù Bambino (Jézuska) 24 dicembre sera Halászlé, beigli

Natale in Europa del Nord

Danimarca

Il Natale danese è il regno dell’hygge: candele, luci e una serata della Vigilia in famiglia con la danza attorno all’albero. L’albero si decora con bandierine e cuori di carta intrecciati, e in casa vivono i Nisse, gnomi dispettosi a cui i bambini lasciano una ciotola di porridge. Il dolce è il risalamande, riso al latte con una mandorla intera nascosta: chi la trova vince un regalo. Approfondisci nelle tradizioni natalizie in Danimarca o vivi il periodo con il Natale a Copenhagen.

Finlandia

La Finlandia è la patria di Joulupukki, il Babbo Natale finlandese che vive in Lapponia. La Vigilia si va in sauna, un rito di purificazione, poi si accendono candele sulle tombe dei cari, e da Turku ogni anno arriva la Dichiarazione della Pace natalizia. Per chi vuole incontrarlo c’è Rovaniemi e la casa di Babbo Natale. Leggi anche le tradizioni natalizie in Finlandia.

Islanda

In Islanda a portare i regali non è Babbo Natale ma i tredici Yule Lads, i folletti che da metà dicembre visitano le case una notte dopo l’altra. I bambini mettono una scarpa alla finestra e trovano un dono, o una patata marcia se sono stati cattivi. Si teme anche il Gatto di Natale, che divora chi non ha vestiti nuovi. La Vigilia si regalano libri: è la tradizione dello Jólabókaflóð, il “diluvio di libri”. Tutto nel nostro articolo sulle tradizioni natalizie in Islanda.

Svezia

In Svezia il Natale comincia il 13 dicembre con Santa Lucia: le ragazze sfilano in bianco con una corona di candele in testa. Il simbolo della stagione è la capra di paglia (Julbock), e il 24 dicembre si mangia il julbord, il ricco buffet natalizio. C’è anche un rito televisivo: alle 15 del 24, mezza Svezia guarda Paperino, Kalle Anka. Più tradizioni in questa pagina.

Natale nell’Europa centrale

Germania

In Germania il Natale parte con l’Avvento: la corona di candele, il calendario con le finestrelle, i mercatini e San Nicola il 6 dicembre. La sera del 24 l’albero, addobbato in segreto, si scopre ai bambini e i doni li porta il Christkind nelle zone cattoliche, il Weihnachtsmann nel nord. Trovi tutto nelle tradizioni natalizie in Germania, e per vederle dal vivo c’è la guida ai mercatini di Natale in Germania e l’articolo sul Christkind.

Austria

In Austria il 6 dicembre arriva San Nicola, accompagnato dal temuto Krampus, creatura con corna e catene che spaventa i bambini cattivi. La Vigilia, anche qui, i regali li porta il Christkind. Le tradizioni complete le trovi nelle tradizioni natalizie in Austria, e per vederle di persona leggi dei mercatini di Vienna e della notte dei Krampus in Alto Adige.

Olanda

In Olanda il grande giorno dei regali è il 5 dicembre, non il 25. A metà novembre Sinterklaas arriva in nave dalla Spagna e la sera del 5 (Pakjesavond) i bambini trovano i doni. Il suo aiutante, Zwarte Piet, è una figura molto discussa, e in molte città oggi è stato sostituito da Roetveegpieten, “Pieti” con il viso sporco di fuliggine. Il 25 e il 26 sono giorni di festa in famiglia. Se vuoi vedere l’Olanda illuminata, leggi del Natale ad Amsterdam, e per saperne di più, le tradizioni natalizie olandesi.

Polonia

Il Natale polacco ruota intorno alla Wigilia, la cena del 24 dicembre che comincia quando compare la prima stella. Sulla tavola, sotto la tovaglia, c’è un po’ di fieno, i piatti sono dodici e senza carne (spesso con la carpa) e si lascia un posto in più per l’ospite inatteso. Prima di mangiare ci si scambia l’opłatek, un’ostia sottile, con un augurio. Altri dettagli nelle tradizioni natalizie in Polonia.

Ungheria

In Ungheria è Gesù Bambino (Jézuska) a portare i doni la sera del 24, e l’albero viene decorato in segreto dai genitori. Il 6 dicembre i bambini mettono lo stivale alla finestra per San Nicola. A tavola la Vigilia c’è la zuppa di pesce halászlé e come dolce il beigli, rotolo di noci o semi di papavero. Scopri di più nelle tradizioni natalizie in Ungheria.

Natale nell’Europa dell’Est

Romania

In Romania il Natale è fatto di canti: gruppi di colindatori girano casa per casa cantando le colinde, i canti tradizionali. Il maiale, preparato per l’occasione, è il piatto principale, con sarmale (involtini di cavolo) e il dolce lievitato cozonac. Altre usanze nelle tradizioni natalizie in Romania.

Russia

In Russia, dove la Chiesa ortodossa segue il calendario giuliano, il Natale è il 7 gennaio, dopo un periodo di digiuno e una Vigilia con la tradizionale cena a base di kutya, grano dolce con miele e semi di papavero. I regali, però, sono legati soprattutto a Capodanno, con Nonno Gelo (Ded Moroz) e la nipote Snegurochka, che portano l’albero e i doni.

Natale nelle Isole Britanniche

Gran Bretagna

Nel Regno Unito la mattina del 25 si aprono i regali che Father Christmas ha lasciato nelle calze appese al camino. A tavola ci sono il Christmas pudding e i Christmas crackers, i tubi di cartone che scoppiano e contengono una corona di carta e un indovinello. Alle 15 il sovrano rivolge il suo messaggio natalizio e il 26 dicembre è il Boxing Day. Per una vacanza, c’è il Natale a Londra con i bambini, e per approfondire le tradizioni natalizie britanniche.

Irlanda

In Irlanda il simbolo del Natale è la candela sulla finestra, accesa per accogliere Maria e Giuseppe e gli ospiti di passaggio. Il 6 gennaio si celebra il Nollaig na mBan, il “Natale delle donne”, quando le donne si riposano e gli uomini si occupano della casa. Le tradizioni natalizie in Irlanda sono ancora più ricche.

Natale nel Mediterraneo

Spagna

In Spagna il grande protagonista è la Lotteria di Natale (El Gordo) del 22 dicembre. In Catalogna il presepe nasconde il Caganer, un pastorello con i pantaloni abbassati, e c’è il Tió de Nadal, un tronco che i bambini “nutrono” e poi bastonano per fargli “fare” i regali. I doni veri, però, arrivano il 6 gennaio, con i Re Magi e la cavalcata del 5. Per vivere la festa, leggi del Natale a Valencia e delle tradizioni natalizie in Spagna.

Natale nelle Americhe

Canada

In Canada i bambini scrivono a Babbo Natale con un indirizzo speciale: il codice postale è H0H 0H0, e le risposte arrivano davvero. Nel Québec la Vigilia si celebra con il réveillon, una cena di mezzanotte con la tourtière, una torta di carne. Scopri di più nelle tradizioni natalizie in Canada.

Argentina

In Argentina il Natale cade in piena estate. La cena della Vigilia (Nochebuena) è tardi, a mezzanotte, con brindisi e fuochi d’artificio per le strade, e sulla tavola ci sono il vitel toné e il pan dulce, il dolce con frutta secca che ricorda il panettone. Le tradizioni natalizie in Argentina sono tutte da scoprire.

Natale in Asia e in Oceania

Giappone

In Giappone il Natale non è una festa religiosa ma una serata romantica, da trascorrere in coppia sotto le luci. Si mangia pollo fritto, grazie a una celebre campagna di marketing degli anni Settanta, e una torta di fragole con panna. Il vero momento della famiglia è il Capodanno.

Australia

In Australia il Natale si celebra in piena estate, tra spiaggia, barbecue e frutti di mare, con un Babbo Natale in costume da bagno. La sera si cantano le canzoni natalizie all’aperto, a lume di candela. Leggi tutto nell’articolo Natale in Australia.

⭐ Consiglio di Quantomanca

Vuoi scoprire ancora più curiosità sulle usanze natalizie dei diversi Paesi? Scopri i libri sul Natale nel mondo su Amazon e lasciati ispirare da nuove tradizioni e idee per le feste.

Da dove vengono le tradizioni di Natale

Molte usanze che oggi ci sembrano naturali hanno una lunga storia, e il Natale nel mondo è il risultato di secoli di scambi tra culture e antichi riti pagani.

L’albero di Natale è un simbolo di vita e di rinascita, con radici nei culti arborei del Nord Europa e poi adottato dalla tradizione cristiana: la sua storia è nella leggenda dell’albero di Natale. Il presepe rappresenta la Natività e fu reso popolare da San Francesco nel 1223 a Greccio, ed è diffusissimo nei paesi cattolici. Lo scambio dei regali è legato a San Nicola e ai doni dei Re Magi, e ha varianti ovunque: se cerchi idee, leggi i nostri regali di Natale per bambini viaggiatori. I canti natalizi accompagnano le feste fin dal Medioevo, e i mercatini di Natale nacquero nell’Europa di lingua tedesca come fiere invernali.

Natale nel mondo con i bambini

I bambini sono i veri protagonisti di quasi tutte queste tradizioni, e molte si possono rifare a casa. Il 6 dicembre si lascia la scarpa o lo stivale fuori dalla porta in Olanda, Austria, Germania e Ungheria, e al mattino si trovano dolcetti. In Islanda la scarpa va alla finestra, per ben tredici notti, e in Danimarca si lascia una ciotola di porridge per i Nisse. In Canada si può scrivere a Babbo Natale con il codice postale H0H 0H0, e in Spagna si può giocare a trovare il Caganer nel presepe. Per vivere l’attesa, costruite insieme il calendario dell’Avvento o preparate i cornetti alla vaniglia dell’Avvento viennese.

Domande frequenti sul Natale nel mondo

Vivi il Natale in viaggio

Se vuoi vedere queste tradizioni dal vivo, c’è la guida a dove andare a Natale in Europa, i mercatini di Natale in Alto Adige, il Natale a Nizza e il mercatino di Norimberga.

Le tradizioni possono variare in base alla regione, alla famiglia e alla comunità: gli usi descritti rappresentano esempi significativi, non regole seguite da tutti gli abitanti di un Paese.

Natale nel mondo: Collabora con noi

Unisciti a noi nella scoperta del Natale nel mondo: Condividi le tue conoscenze o aggiungi altre tradizioni natalizie nei commenti! Scrivici!

Oppure usa il modulo qui sotto

Raccontaci una tradizione natalizia

Questa guida raccoglie le tradizioni natalizie di diversi Paesi, ma il Natale è fatto anche di piccole usanze familiari che si tramandano nel tempo.

Conosci una tradizione particolare che non abbiamo ancora raccontato? Hai vissuto il Natale in un altro Paese o conosci un’usanza della tua famiglia che merita di essere condivisa?

Scrivici a info@quantomanca.com oppure utilizza il modulo presente in questa pagina. Il tuo contributo può aiutare ad arricchire la guida con nuove storie e curiosità.

Tradizioni Natalizie
Start Over